Blog

Ritmo e prosodia per insegnare a parlare e leggere inglese con buona pronuncia

 
Ritmo della lingua inglese: insegnare la musica dell'inglese

Come insegnare ai bambini italiani a leggere in inglese? 5 Giochi multisensoriali per migliorare lettura, pronuncia e comprensione

In questo articolo affrontiamo una delle cose piu difficili per gli italiani, ovvero la pronuncia e lettura dell'inglese.

Abbiamo già visto in altri articoli che il ritmo della lingua inglese rappresenta uno dei motivi per cui è tanto difficile per noi italiani comprendere quando gli inglesi parlano (anche se sappiamo tutte le parole che dicono!!)  e "suonare naturali" quando pronunciamo.

Vediamo i punti principali del problema:

  • l'italiano e' una lingua sillabica, con una forte regolarità nei suoni: che siano accentate o meno, le vocali vengono sempre pronunciate con la medesima articolazione e simile durata. Invece , l'inglese è una lingua ritmica , dove la sillaba accentata assume una magiore rilevanza rispetto a quelle non accentate.  Vediamo cosa intendo: se dico in italiano PA-ta-ta, solo la sillaba PA è accentata, ma le a delle tre sillabe sono pronunciate piu' o meno alla stessa maniera e con una durata simile....invece se dico una parola sdrucciola in inglese come im-POS-si-ble - ascolta-, solo la vocale accentata è lunga e ben distinta mentre le altre vocali e sillabe subiscono un accorciamento e vengono pronunciate "in mezzo alla bocca" con una pronuncia meno distinta)
  • Oltre agli accenti delle parole, ci sono anche gli accenti nella frase. Accade piu' o meno la stessa cosa: in inglese vengono rilevate alcune parole "portatrici di contenuto" (nomi, verbi, aggettivi), a scapito di parole "di servizio" (preposizioni, articoli, congiunzioni). Il risultato è che quando un inglese parla sentiremo bene alcune parole, mentre le altre vengono "accorciate" o connesse foneticamente alle parole piu' importanti. Per esempio, se dico I WANT YOU TO CALL HOME (ascolta) sentirò I-WANTyou-toCALL-home. La pronuncia di "you"e "to" si perde un po' perché la frase si organizza sulle parole più' importanti, che occupano piu spazio e sono pronunciate più chiaramente.

I fenomeni del connected speech

Ecco alcuni dei fenomeni che accadono quando i nativi parlano: sapere che ci sono e quindi aspetttarseli può aiutarci a "farci una mappa" della frase piuì semplicemente.

  • Linking: se le parole non sono sotto accento, spesso vengono incatenate tra loro. Ad esempio nella frase I WANT THIS ORANGE, sentirai qualche cosa come "I WANT THISORANGE". Non si sente la "distanza" tra this e orange, viene pronunciata come una parola sola.
  • Intrusion: alle volte quando le parole si incatenano (vedi linking sopra) si inserisce un breve suono che nella scrittura non c'è per fare meglio capire. Ad esempio sei un nativo dice "Are you coming?, he asked", io potrei sentire qualche cosa come "AREyou COMing, heyasked" (ascolta) - le due parole legate restano piuì comprensibili con questo breve suono intermedio
  • elisione: può capitare che due parolesi confondano assieme, elidendo il suono "t" o "d" della sillaba intermedia. Ad esempio "next week" si sente "nexweek" (parole linkate con elisione della t)
  • assimilazione: quando due parole si mischiano assieme può capitare che l'ultimo suono della prima parola e il primo della parola successiva diano origine ad un suono congiunto palatale (qualche cosa che assomiglia ad un a "ch" poco prominente) : prova ad ascoltare don't you-->dontchu
  • semplificazione: se due parole si connettono, e l'ultimo suono della prima parola è uguale al primo della parola succesiva, non si sentono le doppie (ad esempio "social life" si pronuncia  come se fosse scritta"socialife")

 

Insegnare i suoni dell'inglese in modo multisensoriale

Gli studenti beneficiano enormemente di una educazione ed istruzione che faccia riferimento a stimoli multisensoriali, ovvero espressi in modo tale da essere colti in modo contiguo o continuativo da vista e uditi, oppure vista e movimento, o udito e movimento...o anche una combinazione dei vari canali sensoriali.

Mettere in relazione informazioni provenienti da piu sensi permette alla informazione di essere "registrata" e memorizzata piu facilmente, ed inoltre usare piu sensi va a comopensare eventuiali funzionamenti non perfetti di uno dei canali sensoriali. Oggi parliamo di ritmo e prosodia, quindi del canale dell'udito.

Educare all'ascolto significa anche educare la processazione degli stimoli uditivi

Ci sono svariati bambini che hanno deficit a livello di processazione degli stimoli uditivi. Non vuole dire che ci non ci sentano, se fanno un test dell'udito questi bambini appaiono in tutto e per tutto in salute! Non si tratta dell'acuità del senso "Udito", infatti, o della mancanza di pronti riflessi, bensi della discriminazione uditiva.

La discriminazione uditiva, come anche la discriminazione visiva, è una abilità che apprendiamo durante la crescita. E', per cosi dire, l'educazione del nostro senso dell'udito, che gradualmente deve:

  • Distinguere il suono fonetico dal rumore di fondo
  • Distinguere suoni fonetici simili tra di loro (ma non valeore distintivo, ovvero la loro differenza marca due parole diverse, come per esempio MaRe- MaLe)
  • Assemblare i suoni fonetici in parole, distinguendo le parole tra di loro

Queste abilità non sono innate. Di innato c'è solo la grande attenzione che i bambini mettono nell'ascoltare la mamma (quando sono neonati), perchè siamo programmati per imparare a parlare imitando il caregiver.

Ma l'evoluzione di questa abilità potenziale nella abilità reale di discriminare i suoni è davvero frutto della pratica, il cervello si esercita nell'ascolto e nella prova di pronuncia sino a quando non ha acquisito davvero la capacità di cogliere, riconoscere, riprodurre i suoni, assemblarli in parole e in frasi, etc...

Per educare i bambini a sentire i suoni dell'inglese è necessario :

  • esporli a molte ore di ascolto
  • aiutarli a strutturare ciò che sentono, come facciamo con i bambini piccoli. Si possono ripetere le parole, ritmare le parole, cantare, usare gli audiolibri....il punto è sensibilizzarli a ciò che sentono, in modo che lo distinguano e lo riconoscano in "parole". una volta che impareranno a discriminare e riconoscere, anche la comprensione e la produzione saranno possibili.

Leggere in inglese ai bambini

Qualchr giorno fa girava su internet un articolo che parlava del "A million word gap": secondo una ricerca, il bambino che viene esposto alla lettura ad alta voce in modo regolare da parte dei suoi genitori ascolta 1 milione di parole in piu rispetto al bambino al quale nessuno legeg. Diversi siti italiani hanno tradotto male la ricerca, scrivendo che il bambino a cui si legge regolarmente "impara" un milione di parole in piu.

Ciò è naturalmente assurdo, perchè non ci sono "milioni" di parole da imparare nel vocabolario di nessuna lingua...però ascoltare un milione (o conmunque tante) parole in piu significa nutrire il cervello infantile di molte parole.

E' proprio ascoltando che il cervello può fare esperienza di parole e frasi quindi questa pratica di leggere ai bambini, di farli ascoltare storie e audio-libri, è davvero importante per costruire la loro intelligenza linguistica e compensare eventuali deficit nella processazione uditiva.

Quindi, leggere (fare storytelling) ai bambini è estremamente importante: nella lingua italiana e ovviamente anche nella lingua straniera, perchè solo cosi si può davvero imparare a riconoscere suoni, parole e frasi della lingua inglese.

La lettura deve essere drammatizzata, ovvero accompagnata da toni, gesti e altri supporti che illuminino la comprensione (visto che, trattandosi di una lingua che i bambini non conoscono, la comprensione non sarà meravmenet verbale ma globale). L'ambiente intorno deve essere ovattato e silenzioso, perchè la voce sia chiara.

La voce può avere un tono piu alto del solito, ed una andatura lenta e scandita, ma espressiva. E' dimostrato che i bambini che ascoltano regolarmente storie hanno un vocabolario piu vasto e vario e una migliore comprensione del testo...ed è ovvio, è una pura questione di "esperienza".

Educare all'ascolto significa educare a percepire il ritmo della lingua

Ogni lingua ha il suo ritmo, e "sapere seguire" il ritmo della lingua è determinante per potere discriminare la parola nella frase ed intenderne il senso nella frase.

Noi per questo motivo inseriamo nei nostri training anche degli esercizi ritmici

Ecco 5 idee per esercitarsi alla prosodia e migliorare sia la lettura che la comprensione orale dell'inglese

  1.  Leggere ad alta voce delle frasi e poi ripeterle anche battendo le mani è un ottimo esercizio. Può essere usato sia per segmentare (dividendo le parole tra loro) sia per segnale il blending di parole tra loro (accade spesso che le parole monosillabiche non accentate in inglese vengano "accorpate" dal punto di vista dell'emissione di fiato alla parola che reca l'accento tonico) Educate i bambini ad ascoltare e riprodurre il ritmo della frase. Aggiungere il battito di mani o altri stimoli cinestesici aiuta molto.
  2. Provate a confrontare frasi affermative, negative e interrogative battendo le mani e cercando di riprodurre il ritmo e l'intonazione. Provate ad individuare il ritmo della domanda e della risposta. Potete anche giocare, ecco una idea: scrivete delle frasi affermative o interrogative su dei bigliettini, come "She is blond" vs "is she blond?" , Dopo averli fatti eserciatre sui ritmi dlla frase interrogativa vs negativa, mischiate i bigliettini. Uno alla volta i bambini devono pescare il bigliettino e "lgeggerlo" senza parole, sostituendo ta-ta-ta alle sillabe ma riproducendo il ritmo e l'intonazione interrogativa o negativa. I bambini che ascoltano la fraase solo con tatatata devono dall'intonazione capire se è una domanda oppure una affermazione.

  1. Ascoltate audio libri, sia a scuola che come compito a casa.
  2. Provate a rifare un audio-libro di classe! I bambini leggeranno una frase a testa, seguendo l'esempio il piu fedelmente possibile nella riproduzione non solo della pronuncia, ma anche del ritmo e della intonazione.
  3. Oltre ad ascoltare le storie, se i bambini sono pronti , è bene esercitarsi alla lettura. Ci sono prodotti ottimi, come questo kit che permette una lettura karaoke. Con la lettura karaoke , oltre a migliorare la pronuncia ed esercitare la corrispondenza fonema-grafema, si migliora anche il ritmo.

 

Tecniche multisensoriali per aiutare i bambini a leggere

Leggere in inglese è difficile e quindi è necessario che i libri e le attività pensate per promuovere la lettura siano il più' strategiche possibili.

Inizia con i monosillabi e le parole trasparenti: è vero che la fonetica inglese è complessa ed opaca, ma non tutte le parole lo sono! Alcune parole sono trasparenti, e moltissime parole sono monosillabe!! Per questo è buona regola iniziare a costruire un vocabolario di parole semplici da pronunciare.

Perché non esercitarsi costruendo in classe delle flashcards fonetiche? E' una cosa che si può fare semplicemente con kahoot, e divertirà moltissimo i bambini! E' una buona idea giocare con questi qui e flahcards parlanti, dopo averle create Bisogna qui focalizzare una importante differenza tra l'italiano e l'inglese. In italiano le combinazioni di suoni sono stabili quindi se io insegno ad un bambino a leggere "L" e "A" lui poi metterà insieme questi due suoni in LA. In inglese alcuni phonics sono complessi, come ad esempio PH, SH etc. Potete imparare questi suoni complessi e poi fare dei cartelloni con degli esempi. Ricordatevi di ripassare spesso ciò che è scritto sui cartelloni.

Se dovete leggere parole non monosillabiche, è importante trovare un modo per scomporle, perché questo può dare un vero aiuto in lettura. Spesso le parole lunghe lo sono perché hanno prefissi (Un/Dys/Pre...) o suffissi (or/er, ful, less, sion/tion, ment, able...) . Se insegniamo ai bambini come leggere i prefissi e suffissi, per loro sarà molto piu facile leggere le parole intere!!! E avranno subito una chiave per il significato, andando automaticamente a cercare il radicale. Anche qui consigliamo di fare cartelloni, flashcards e quiz con kahoot, ma anche cercare canzoncine.

Aiutateli a scomporre le parole composte, sarà utile sia per la comprensione che per la lettura!

Sono tantissime PANCAKE (pan+ cake, TORTA DA PADELLA), RAINBOW (rain+bow, ARCO DELLA PIOGGIA), SUNFLOWER (sun+flower, FIORE DEL SOLE), etc Scomponendo in parole brevi sarà più' facile capire e leggere. Si può fare una sorta di gioco del domino per unire queste parole, è una idea carina, non trovate? Provate a leggere aiutandovi con un metronomo. Diversi studi dimostrano che tenendo il ritmo si legge più' facilmente.

Questo è soprattutto vero se passare dalla lettura delle parole alla lettura delle frasi.

Ti è stato utile questo articolo? Se si,

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti per monitorare la frequentazione del sito web e migliorare l'esperienza dell'utente sul sito.
Per avere ulteriori informazioni, consulta la nostra Cookie Policy. Il proseguimento della navigazione implica un consenso all'utilizzo dei cookie. > leggi Cookie Policy .

;