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Insegnare a leggere in inglese: giocare con ritmo e prosodia

Come insegnare ai bambini italiani a leggere in inglese? 5 Giochi multisensoriali per migliorare lettura, pronuncia e comprensione

In questo articolo affrontiamo una delle cose piu difficili per gli italiani, ovvero la pronuncia e lettura dell'inglese. Mettere il massimo dell'attenzione, da subito, sulla questione della pronuncia e lettura delle parole e delle frasi inglesi è fondamentale soprattutto in ottica inclusiva.

Qui di seguito mettiamo il programma dei corsi, che sarà diviso in 3 parti:

Il corso è erogato presso le seguenti sedi:

  • ICS 1 SAN BONIFACIO (VERONA) - 18, 29, 20 Giugno (corso gratuito)
  • ICS GALVANI (Via Galvani 7 Milano , MM2/3 CENTRALE) - 26, 27, 28 Giugno (150 Euro)

Attenzione alla sensorialità nell'istruzione dei bambini con DSA​

 I bambini con DSA beneficiano enormamente di una educazione ed istruzione che faccia riferimento a stimoli multisensoriali, ovvero espressi in modo tale da essere colti in modo contiguo o continuativo da vista e uditi, oppure vista e movimento, o udito e movimento...o anche una combinazione dei vari canali sensoriali.

Mettere in relazione informazioni provenienti da piu sensi permette alla informazione di essere "registrata" e memorizzata piu facilmente, ed inoltre usare piu sensi va a comopensare eventuiali funzionamenti non perfetti di uno dei canali sensoriali. Oggi parliamo di ritmo e prosodia, quindi del canale dell'udito.

Educare all'ascolto significa anche educare la processazione degli stimoli uditivi

 

Sappiamo  che tra i DSA ci sono svariati bambini che hanno deficit a livello di processazione degli stimoli uditivi. Non vuole dire che ci non ci sentano, se fanno un test dell'udito questi bambini appaiono in tutto e per tutto in salute! Non si tratta dell'acuità del senso "Udito", infatti, o della mancanza di pronti riflessi, bensi della discriminazione uditiva.

La discriminazione uditiva, come anche la discriminazione visiva, è una abilità che apprendiamo durante la crescita. E', per cosi dire, l'educazione del nostro senso dell'udito, che gradualmente deve:

  • Distinguere il suono fonetico dal rumore di fondo
  • Distinguere suoni fonetici simili tra di loro (ma non valeore distintivo, ovvero la loro differenza marca due parole diverse, come per esempio MaRe- MaLe)
  • Assemblare i suoni fonetici in parole, distinguendo le parole tra di loro

Queste abilità non sono innate. Di innato c'è solo la grande attenzione che i bambini mettono nell'ascoltare la mamma (quando sono neonati), perchè siamo programmati per imparare a parlare imitando il caregiver.

Ma l'evoluzione di questa abilità potenziale nella abilità reale di discriminare i suoni è davvero frutto della pratica, il cervello si esercita nell'ascolto e nella prova di pronuncia sino a quando non ha acquisito davvero la capacità di cogliere, riconoscere, riprodurre i suoni, assemblarli in parole e in frasi, etc...

Qualchr giorno fa girava su internet un articolo che parlava del "A million word gap": secondo una ricerca, il bambino che viene esposto alla lettura ad alta voce in modo regolare da parte dei suoi genitori ascolta 1 milione di parole in piu rispetto al bambino al quale nessuno legeg. Diversi siti italiani hanno tradotto male la ricerca, scrivendo che il bambino a cui si legge regolarmente "impara" un milione di parole in piu.

Ciò è naturalmente assurdo, perchè non ci sono "milioni" di parole da imparare nel vocabolario di nessuna lingua...però ascoltare un milione (o conmunque tante) parole in piu significa nutrire il cervello infantile di molte parole. E' proprio ascoltando che il cervello può fare esperienza di parole e frasi quindi questa pratica di leggere ai bambini, di farli ascoltare storie e audio-libri, è davvero importante per costruire la loro intelligenza linguistica e compensare eventuali deficit nella processazione uditiva.

Quindi, leggere (fare storytelling) ai bambini è estremamente importante: nella lingua italiana e ovviamente anche nella lingua straniera, perchè solo cosi si può davvero imparare a riconoscere suoni, parole e frasi della lingua inglese.

La lettura deve essere drammatizzata, ovvero accompagnata da toni, gesti e altri supporti che illuminino la comprensione (visto che, trattandosi di una lingua che i bambini non conoscono, la comprensione non sarà meravmenet verbale ma globale). L'ambiente intorno deve essere ovattato e silenzioso, perchè la voce sia chiara.

La voce può avere un tono piu alto del solito, ed una andatura lenta e scandita, ma espressiva. E' dimostrato che i bambini che ascoltano regolarmente storie hanno un vocabolario piu vasto e vario e una migliore comprensione del testo...ed è ovvio, è una pura questione di "esperienza".

Educare all'ascolto significa educare a percepire il ritmo della lingua

Ogni lingua ha il suo ritmo, e "sapere seguire" il ritmo della lingua è determinante per potere discriminare la parola nella frase ed intenderne il senso nella frase.

L'inglese e l'italiano sono davvero molto diversi a livello di ritmo ed è questa una delle difficoltà massime che gli italiani incontrano quando ascoltano l'inglese.

L'accento tonico in inglese è molto importante. Di solito nelle parole inglesi è ritratto, e la vocale sotto accento tonico è "stressata", lunga e molto importante, mentre il resto della parola (se è una parola con tante sillabe) o della frase viene un po' risucchiata "verso" la sillaba tonica.

Per capire ilritmo dell'inglese infatti non basta ascoltare e ripetere parole, ma è fondamentale imparare e ripetere frasi intere. Ascoltate frasi intere selezionate da un audiobook che amate. Abituatevi a ripetere frasi intere, come se fosse un karaoke, dando grande importanza all'aspetto ritmico.

Ecco 5 idee per esercitarsi alla prosodia e migliorare sia la lettura che la comprensione orale dell'inglese

  1.  Leggere ad alta voce delle frasi e poi ripeterle anche battendo le mani è un ottimo esercizio. Può essere usato sia per segmentare (dividendo le parole tra loro) sia per segnale il blending di parole tra loro (accade spesso che le parole monosillabiche non accentate in inglese vengano "accorpate" dal punto di vista dell'emissione di fiato alla parola che reca l'accento tonico) Educate i bambini ad ascoltare e riprodurre il ritmo della frase. Aggiungere il battito di mani o altri stimoli cinestesici aiuta molto.
  2. Provate a confrontare frasi affermative, negative e interrogative battendo le mani e cercando di riprodurre il ritmo. Provate ad individuare il ritmo della domanda e della risposta. Potete anche giocare, ecco una idea: scrivete delle frasi affermative o interrogative su dei bigliettini, come "She is blond" vs "is she blond?" , Dopo averli aftti eserciatre sui ritmi dlla frase interrogativa vs negativa, mischiate i bigliettini. Uno alla volta i bambini devono pescare il bigliettino e "lgeggerlo" senza parole, sostituendo ta-ta-ta alle sillabe ma riproducendo il ritmo e l'intonazione interrogativa o negativa. I bambini che ascoltano la fraase solo con tatatata devono dall'intonazione capire se è una domanda oppure una affermazione.
  3. Ascoltate audio libri, sia a scuola che come compito a casa.
  4. Provate a rifare un audio-libro di classe! I bambini leggeranno una frase a testa, seguendo l'esempio il piu fedelmente possibile nella riproduzione non solo della pronuncia, ma anche del ritmo e della intonazione.
  5. Oltre ad ascoltare le storie, se i bambini sono pronti , è bene esercitarsi alla lettura. Ci sono prodotti ottimi, come questo kit che permette una lettura karaoke. Con la lettura karaoke , oltre a migliorare la pronuncia ed esercitare la corrispondenza fonema-grafema, si migliora anche il ritmo.

 E voi quali esercizi fate per migliorare la lettura e la pronuncia dei bambini? Se avete trovato utile questo articolo e volete saperne di piu contattateci qui: [email protected]

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