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Apprendimento affettivo

05/08/2015

Relazione tra apprendimento e affettività

insegnare ingleseInsegniamo l'inglese i bambini utilizzando i principi del metodo comunicativo e del Natural Approach.

I nostri corsi di inglese per bambini sono basate sul gioco, tanto è vero che amiamo definire la nostra didattica "ludica".

Vi sono alcuni accorgimenti necessari per la ottimale trasmissione della lingua tramite il gioco:

•    La modalità affettiva  è in  assoluto la più efficace con i bambini piccoli, perché la motivazione dei bambini è data esclusivamente  al rapporto umano privilegiato con l’insegnante

 

•    Il piacere è fondamentale per fissare le nuove nozioni, quindi l’insegnante dovrà avere un atteggiamento  ludico e interessante (talvolta declinato anche come “buffo”) per facilitare la memorizzazione.

•    Il filtro affettivo deve essere disattivato per una migliore acquisizione della lingua, quindi il bambino non deve percepire di essere giudicato per le sue performance.

•    Il rinforzo verrà sempre dato lodando il bambino quando produce in modo corretto e correggendo e riformulando quando utilizza le frasi in modo scorretto o nel contesto sbagliato.

•    Non è affatto raro che il bambino non produca per molto tempo, ma assimili esclusivamente in modo passivo. In letteratura questo fenomeno è descritto come "periodo silente". Tuttavia, l’insegnante cercherà di capire se il bambino sta assimilando in modo corretto, dandogli la possibilità di esprimersi utilizzando gesti e suoni, e sempre verbalizzando la risposta che il bambino dà in modo alternativo alle parole.

E' estremamente importante coinvolgere il bambino: chiedere ogni volta che cosa desidera fare, assecondare le sue richieste, non dimenticare le promesse (ma negoziare le nostre concessioni), portarlo ad avere un occhio consapevole su quanto sta imparando. I bambini non sono oggetti da plasmare, ma piccole persone che devono partecipare all'atto dell'apprendimento mediante il gioco, prendendo coscienza dei loro traguardi e delle loro difficoltà.



L’apprendimento del bambino piccolo è direttamente correlato alla motivazione affettiva, quindi è fondamentale investire del tempo per creare un rapporto con il bambino, porlo autenticamente al centro dell’attenzione dell’insegnante, gratificarlo e motivarlo costantemente. Il sorriso e l’atteggiamento disponibile e aperto sono necessari durante la lezione con il bambino piccolo.

Noi non ricorderemo i metodi didattici utilizzati, ma ricorderemo il nostro insegnante. Il desiderio di compiacere l'insegnante è una spinta fortissima per il bambino a migliorare (è lo stesso meccanismo che si instaura tra mamma e figlio). Essere consapevoli del proprio "potere"  come insegnanti è fondamentale: per usarlo in modo positivo e costruttivo, per non abusarne, per non lasciarlo improduttivo.

 

 

 

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