Insegnare inglese ai bambini: crearsi un lavoro

In questo articolo parliamo del lavoro dell’insegnante di inglese per bambini. È un lavoro che rischia di sconfinare nel “lavoretto” perché può essere fatto da chiunque, in qualsiasi maniera.

Infatti, non esistendo un albo dei docenti di inglese né una associazione di categoria, non ci sono criteri o paletti di accesso alla professione. Al contrario, è molto frequente che insegni inglese chiunque lo sa (o pensa di saperlo).

Molti di noi hanno cominciato a insegnare, dando le ripetizioni da giovanissimi e personalmente ho sempre trovato molto gratificante questa esperienza, tuttavia la formazione professionale è veramente molto importante per diventare insegnanti di inglese veramente bravi.

Vediamo quindi in questo articolo alcune proposte di certificazioni o corsi per insegnare inglese….

Ci concentriamo soprattutto qui sull’insegnamento dell’inglese ai bambini, perché è un mestiere che non tramonta e che è anticiclico, ovvero riesce a restare importante e vivo anche in tempi di crisi.

Ciò che tuttavia fa la differenza in questo settore, dove non vi sono barriere in entrata, è la volontà di perfezionarsi, distinguersi dalla concorrenza, fidelizzare la propria utenza e continuare in un processo virtuoso di affinamento dei propri mezzi e conoscenze. In poche parole, questo è un settore che può dare veramente ancora tanto come lavoro, nonostante le durezze di questo periodo, ma solo a chi esce dalla massa e decide di professionalizzarsi (sia dal punto di vista dell’insegnamento sia dal punto di vista commerciale)

CeltaYLE (estensione Young learners del Celta) e Celt-P

CELT-YL: questa s”YL” al posto di “a” sta per “young learners”. La sigla CELTYL sta per “Certificate”: di fatto si tratta di una estensione del certificato CELTA. Il nome ufficiale è Young Learner (YL) Extension to CELTA. In quanto “estensione”, si tratta di un corso che presuppone necessariamente il fatto che il corsista abbia già completato la certificazione CELTA

Dal 2017, non esiste più il CELTYLE, ma ha creato i due certificati separati, entrambi sono delle estensioni del CELTA.

  • certificato CELT-P (per bambini da 6 a 12 adulti)
  • certificato CELT-S (per ragazzi da 13 fino a 18 anni)

Gli argomenti sono questi

TopicArgomento (traduzione in italiano)
Basic concepts and terminology used in ELT
Basic concepts and terminology used for describing language skills and sub-skills
Language description and syllabus design for the teaching of English to young
learners
The practical significance of similarities and differences between languages
Concetti e terminologia per l’insegnamento
Descrivere le abilità linguistiche e prerequisiti
Descrizione dei programmi e della pianificazione linguistica
Confronto tra le lingue e lingue comparate
The context for learning and teaching English at young learner level
Different motivations young learners have for learning English at different stages in
their development
Different learning and teaching styles at young learner leve
Contesto per l’apprendimento/insegnamento dell’inglese
La motivazione all’apprendimento dell’inglese nelle diverse fasce di età
Stili di apprendimento e insegnamento in diverse fasce di età
The selection and evaluation of appropriate materials and resources for specific
lessons
The selection and evaluation of appropriate exercise types, activity types, and tasks
for specific lessons
3.5 The evaluation of lesson preparation
Selezione e valutazione di materiali e risorse appropriate per le diverse fasce di età
Selezione e valutazione della tipologia di esercizi e compiti
Teacher and learner language The use of teaching materials and resources
Practical skills for teaching at a range of levels and ages
Monitoring and evaluation of young learners’ performance and progress
The evaluation of classroom management and teaching skills
La lingua nella classe di inglese
Uso dei materiali didattici
Abilità linguistiche in pratica
Verifica e monitoraggio dei progressi
Classroom management

The selection and evaluation of resources and materials for use in teaching and
testing young learners of English, and for referenceThe adaptation of resources and materials for specific groups of young learners of
English
Effective use of aids and equipment
Materiali didattici in commercio
Creazione dei materiali didattici
Selezione dei materiali didattici
Adattamento dei materiali didattici
Uso efficace dei materiali didattici
Self-assessment: understanding the teacher’s own development needs and building
on strengths
Preparation for employment: preparing to become a teacher, colleague and
employee
Professional development: support systems, publications, and courses for teaching
English to young learners
Verifica del proprio insegnamento
Prepararsi per insegnare
Sviluppo professionale dell’insegnante di inglese per bambini

Nel corso sono presenti 3 tipologia di valutazione:

  • valutazione dell’insegnamento (momento pratico/Teaching practice – 6 ore su diverse fasce di età)
  • compiti scritti: vengono assegnate 4 tesi da scrivere sui punti fondamentali del corso (in totale non meno di 3mila parole)

TKT Young learners

TKT:YL (Young Learners) è un test di 50 domande a risposta multipla che si può fare anche online e che si basa su questi punti:

  • sviluppo (anche linguistico) dei bambini
  • pianificazione delle lezioni per bambini
  • strategie di insegnamento, attività pratiche e risorse per insegnare inglese ai bambini

A differenza del CELTA e relative estensioni, non ci sono prerequisiti per preparasi a questo test. Il livello di inglese richiesto è B1. Anche questo test non è riconosciuto dal MIUR e non dà punteggio in graduatoria.

Qui potete scaricare il manuale che descrive gli argomenti nel dettaglio. Particolarmente, il punto sta nel fatto che il CELTYL è un vero e proprio corso, con un assessment molto pratico e dettagliato e una guida molto presente (la figura del tutor) , mentre il TKT è soltanto un test teorico, a risposta multipla, che non ha una guida pratica nel lavoro ma certifica che i principi teorici siano conosciuti. Il prezzo è 56 Euro.

Altri metodi per insegnare inglese ai bambini

Visto che siamo in Italia, non possiamo non menzionare altri metodi nati qui per insegnare l’inglese ai bambini, ognuno dei quali ha una sua formazione (cioè, si viene formati all’uso del metodo diventando “insegnanti accreditati”)

  • EIF (o “English is Fun”) è un metodo creato da Adriana Cantesani (qualcuno si ricorderà di Tata Adriana? è lei!) , che è una docente di inglese bilingue. Il metodo si articola dalla tenera infanzia (nido) alla adolescenza. Il corso di formazione è ha la durata di un paio di giorni e costa 500 Euro. È necessario avere un livello C1 per poter partecipare, il livello è accertato con un colloquio di selezione. Questo autorizza a usare i materiali didattici e sponsorizzarsi come Insegnanti EIF.
  • HOTUS AND LOCUS: il metodo è nato da una sperimentazione all’interno dell’Università Sapienza di Roma e l’autrice è la Prof.ssa Taeschner). Il metodo non è lingua-specifico , è infatti applicato a inglese, francese, tedesco. Si basa sull’osservazioni sulla psicologia e la glottodidattica infantile. La scelta è di basarsi sul metodo narrativo, ovvero le lezioni si dipanano sulla base di una storia che viene raccontata e che prosegue, lezione per lezione, coinvolgendo dei personaggi che il bambino impara a conoscere. Il livello di ammissione al corso di formazione è B1, accertato con un colloquio telefonico. Il corso si articola in 3 livelli: il primo livello conta 6 lezioni in sincrono (da 4 ore ciascuno) più svariate lezioni in asincrono, più materiali da leggere.
  • Ci sono due valutazioni: una in itinere e una finale. Il prezzo è 940 Euro. Il secondo e il terzo livello costano oltre i 1100 Euro

Per approfondire il tema dell’insegnamento privato di riandiamo anche ad altri articoli:

La nostra proposta senza royalties

Anche Open Minds nel suo piccolo sta per varare un metodo e una formazione per docenti. Abbiamo creato un metodo, che è veramente innovativo, e che sta conquistando la fiducia di un numero crescente di insegnanti.

Si tratta di un approccio attivo e inclusivo, adatto sia alla scuola che al playgroup. Il metodo Beat and Build è completo di materiali didattici, libri di lettura, lesson plan e ovviamente di una estensiva formazione per i docenti.

Se il tuo intento è formarti come insegnante di inglese, scegliere Beat and Build ti consente di coniugare qualità con reale convenienza. Non ti chiediamo royalties, percentuali sul fatturato, impegni pluriennali. Non è una gabbia, non è un capestro: è solo una reale opportunità di insegnare bene, usando lesson plans fatto bene e materiali creati in coerenza con le linee guida delle neuroscienze e della glottodidattica. Ascolta queste 4 docenti che hanno provato Beat and Build 1 per un anno

Come è essere un insegnante “Beat and Build”?

Se sei un insegnante privato di inglese o una scuola di inglese, puoi creare dei corsi basati sul metodo Beat and Build.

I passi necessari sono:

  • seguire la formazione integrata alla piattaforma
  • stampare o acquistare i materiali didattici
  • seguire , anche adattandoli, i lesson plans che trovi in formazione

Vuoi sapere cosa dicono i docenti che lo hanno già fatto?

Ermelinda:

“Sono un’insegnante di scuola primaria,ho utilizzato Beat and Build in una classe seconda, con risultati sorprendenti.(In realtà, dopo aver letto e analizzato Handy English – che rappresenta un po’ la teoria e la metodologia da cui nasce Beat and Build – non vedevo l’ora che uscisse questo nuovo libro, perché sapevo che avrebbe rivoluzionato il mio modo di insegnare inglese.)

Il percorso è chiaro, ben strutturato, e ha trasmesso anche a me grande sicurezza e consapevolezza. Già dalla prima lezione, i bambini hanno iniziato a comporre frasi manipolando le cards, con entusiasmo e partecipazione.

Alla fine dell’anno scolastico, tutti gli alunni padroneggiavano circa cento parole, riuscendo a strutturare frasi in modo autonomo.

La qualità più preziosa del metodo è l’inclusività: nessun bambino resta indietro. Tutti si sentono coinvolti, valorizzati e messi nella condizione di apprendere con successo.

Un metodo che consiglio con convinzione!!

Silvana:

“Lo scorso anno ero in cerca di una formazione metodologica che fosse innovativa e mi sono imbattuta nel fantastico team di Open Minds. Da subito mi ha stuzzicato il loro approccio scientificamente fondato, rispondente ai metodi anglosassoni di insegnamento della letto- scrittura.
Ho studiato e impiegato sia Handy English sia Beat&Build (1 e 2).
La base fonologica e l’attenzione al riconoscimento e all’articolazione dei fonemi hanno davvero fornito un quid più autentico al lavoro con i bambini. Dopotutto, si tratta della naturale modalità con cui apprendiamo anche la nostra lingua madre. Grazie a questo approccio, gli alunni stanno affinando le loro listening and speaking skills… persino quei bambini che erano giunti in classe prima con qualche difficoltà di pronuncia anche in italiano.
Nella fase di apprendimento della lettura, il percorso graduale riduce al minimo il margine di errore iniziale.
La parte di sentence building, poi, permette di manipolare il lessico, collocando i sintagmi in modo consapevole, senza dover imparare le espressioni a memoria e potendo replicare le strutture anche con l’introduzione dei vocaboli nuovi.
Continuerò a seguire i loro corsi, anche con altre proposte del loro ampio ventaglio formativo.”

Lucia:

Con OPEN minds ho davvero aperto la mente! Come insegnante ho trovato i corsi molto validi e li consiglio a chi come me è in cerca di metodologie nuove e veramente adatte ai bambini italiani. Imparare una seconda lingua secondo un metodo naturale ma basato su evidenze scientifiche. Finalmente in classe so cosa devo fare e soprattutto so perché. E i bambini imparano presto a esprimersi con frasi complete con grande soddisfazione.

Come acquistare Beat and Build

Per comprare Beat and Build:

2 risposte

  1. Vorrei sapere se ci sono limiti di eta ‘ per insegnare l inglese.
    Ho vissuto in Canada per 37 anni e vorrei ottenere un attestato per insegnare.
    Grazie
    Claudia Russo

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