Materiali didattici inclusivi per insegnare inglese alla primaria

I materiali didattici multisensoriali portano nella tua classe una metodologia per insegnare inglese aggiornata e scientificamente fondata.

materiali didattici Open Minds spaziano da una piattaforma multimediale per il lavoro sulla LIM (Beat and Build) a libretti per i bambini, con flashcards da ritagliare e manipolare e testi da leggere e ascoltare. 

Materiali didattici per insegnare inglese in modo multisensoriale

La multisensorialità è la “cifra” di tutto il metodo, che mira a integrare:

  • informazioni visive (pittogrammi, video, uso significativo dei colori)
  • informazioni uditive (canzoni, chants ritmici)
  • informazioni cinestesiche (TPR per illustrare parole e suoni fonetici, gioco, manipolazione fisica delle flashcards per formare frasi).

 

La piattaforma multimediale permette di accedere contemporaneamente alle fonti video e audio integrate nelle slides.

Le flashcards colorate sono il cuore dell’attività, e permettono di creare facilmente molti esercizi interattivi e divertenti, coinvolgendo i bambini in prima persona.

Chi ha adottato il nostro metodo dice che....

Ermelinda Vigorita
Ermelinda Vigorita
Docente
ho utilizzato Beat and Build in una classe seconda, con risultati sorprendenti. Il percorso è chiaro e ben strutturato: già dalla prima lezione, i bambini hanno iniziato a comporre frasi manipolando le cards, con entusiasmo e partecipazione. La qualità più preziosa del metodo è l’inclusività: nessun bambino resta indietro. Tutti si sentono coinvolti, valorizzati e messi nella condizione di apprendere con successo.
Silvana Vescovi
Silvana Vescovi
Docente
Ho studiato e impiegato sia Handy English sia Beat&Build (1 e 2). La base fonologica e l'attenzione al riconoscimento e all'articolazione dei fonemi hanno davvero fornito un quid più autentico al lavoro con i bambini. Grazie a questo approccio, gli alunni stanno affinando le loro listening and speaking skills. Nella fase di apprendimento della lettura, il percorso graduale riduce al minimo il margine di errore iniziale. La parte di sentence building, poi, permette di manipolare il lessico e potendo replicare le strutture anche con l'introduzione dei vocaboli nuovi.
Lucia Biavaschi
Lucia Biavaschi
Docente
Imparare una seconda lingua secondo un metodo naturale ma basato su evidenze scientifiche! I bambini imparano presto a esprimersi con frasi complete con grande soddisfazione.
Simona Castellani
Simona Castellani
Docente
Per me, Beat and Build è una vera "salvezza" in classe, e credo lo sia anche per i bambini: è un metodo che regala loro coinvolgimento, flessibilità e consapevolezza. Finalmente possiamo dire addio alle sterili liste di vocaboli imparate a memoria; con questo approccio siamo davvero su un altro pianeta! Un ringraziamento speciale va a Claudia Adamo per la sua immensa passione, la disponibilità e quella pragmatica chiarezza che fa la differenza nel lavoro quotidiano. Open-Minds porta nelle scuole una "piccola grande rivoluzione", necessaria per insegnare l'inglese in modo autentico e generare nei bambini una reale attivazione della lingua.
Barbara Bianchini
Barbara Bianchini
Docente
Sono molto soddisfatta della presentazione dell'impianto di Beat and Build e della Glottodidattica presentati da Claudia Adamo, perché dimostra la volontà di studiare a fondo le modalità di mediazione di una lingua utilizzando modalità sensoriali,. Ho trovato originalità, idee, praticità!
Rosanna Nigro
Rosanna Nigro
Docente
Metodo innovativo e sicuramente funzionale, adeguato all'apprendimento infantile, insegna a capire le regole e nn ad attuarle in modo mnemonico.

Rating 4,9

295 reviews su Google

Rating 4,9

44 reviews su Trustpilot

Rating 4,8

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I nostri best-sellers....

Beat and Build

Beat and Build 1

Beat and Build 1 è la piattaforma multimediale per insegnare inglese in prima elementare, lavorando sull'inglese orale con giochi musicali, ritmici e manipolativi.

Beat and Build rende possibile introdurre l'inglese in modo naturale e giocoso.

Con Beat and Build i bambini acquisiscono 100 vocaboli con ottima pronuncia e imparano a formare le frasi da subito.

Piattaforma multimediale Beat and Build 2
Beat and Build 2

Beat and Build 2 è la piattaforma multimediale per insegnare inglese in seconda elementare, che introduce la lettoscrittura secondo le basi del metodo Orton-Gillingham, adattato alle esigenze degli alunni italofoni.

Con Beat and Build 2 i bambini consolidano la formazione delle frasi e le usano nel contesto comunicativo, avendone interiorizzato la struttura.

Piattaforma multimediale Beat and Build 2
Beat and Build 3

Beat and Build 3 è la piattaforma multimediale per insegnare inglese in terza elementare, proseguendo il lavoro di alfabetizzazione dei bambini secondo la metodologia Orton-Gillingham.

Beat and Build 3 porta i bambini a fare domande e rispondere sia con frasi affermative che negative e usare le competenze acquisite per comunicare in contesto.

Piattaforma multimediale Beat and Build 2
Collana S.T.E.P.S.

La collana steps è unica al mondo! Utilizza il meglio della metodologia Orton-Gillingham e a questo aggiunge ulteriori strategie per facilitare la comprensione del testo, l'acquisizione di nuove parole, l'interiorizzazione delle strutture sintattiche.

I libri della collana STEPS sono uno strumento completo per l'acquisizione della lingua, a casa e a scuola.

Approfondisci con le video-presentazioni

Come insegnare "correttamente" inglese alla scuola primaria?

Non esiste un unico modo corretto per insegnare inglese alla scuola primaria, ma esistono sicuramente una serie di linee guida che hanno una validazione scientifica ed empirica.

  • Integrare la lezione frontale con altri stimoli: non tutti i bambini apprendono efficacemente in una lezione tradizionale, e nessuno acquisisce naturalmente! Per vedere dei veri risultati duraturi, è indispensabile ripensare le strategie e quindi i materiali didattici, al fine di fornire ai bambini degli stimoli diversificati e motivanti.
  • Non puntare a una lezione complessa da tradurre e spiegare, ma a contenuti accessibili da parte dei bambini, che incoraggino autonomia nell’apprendimento. Questo ci porta a prediligere materiali semplici, a scegliere libri non sovrabbondanti, a preferire  canzoni arrangiate in modo lineare e immagini pulite!
  • Un buon insegnamento è un insegnamento strutturato: l’insegnante efficace ha in mente un percorso logico, graduale e finalizzato. Non salta di palo in frasca, non dà nulla per scontato, non accelera dimenticando le difficoltà di chi impara con meno immediatezza. Impostare un programma di lavoro razionale e facile da seguire è un investimento che rende nel tempo.
  • Si impara facendo: è indispensabile prevedere lezioni attivanti, con giochi ed esercizi pratici, che portino gli alunni a fare e a ricevere feedback per quanto fatto.

Metodologia glottodidattica in breve:

Multisensorialità

Integrare stimoli visivi, uditivi, tattili e cinestesici per comunicare con tutti e fornire informazioni ridondanti e memorabili

Struttura

Gradualità e logica interna aiutano il bambino a comprendere e diventare autonomo, sperimentando il successo e la motivazione intrinseca

Learning by doing

Il fare in prima persona innesca quel processo di "tentativi ed errori" che è la strada naturale per imparare, anche grazie ai feedback ricevuti.

I materiali didattici Open Minds mi aiutano a seguire linee guida corrette nell'insegnamento dell'inglese?

Sì, i materiali didattici sono costruiti esplicitamente attorno a queste linee guida:

  • multisensorialità: il lavoro in classe è sempre impostato in modo da dare le informazioni in modo ridondante, integrando stimoli visivi (flashcards, video, slides da proiettare alla lavagna, schemi grafici, visual organizers), uditivi (chant ritmici, canzoni, centinaia di files audio integrati alle slides) e cinestesici (TPR, giochi motori, mimi e segnali gestuali). La semplicità è il minimo comun denominatore dell’efficacia: le nostre immagini sono semplici e su fondo bianco, le canzoni hanno arrangiamenti essenziali, gli esercizi si focalizzano su compiti comprensibili e pratici.
  • struttura: il materiale è organizzato in modo graduale, secondo rigorose logiche di scaffolding. La gradualità e la circolarità aiutano a coinvolgere tutti i bambini, la stratificazione di concetti funzionali e metalinguistici permette di mantenere agganciati anche gli alunni ad alto funzionamento, che possono approfittare della circolarità per tornare sugli argomenti per scoprire le architetture della lingua e approfondire la propria capacità di usarla in modo autonomo.
  • autonomia e “learning by doing“: la lingua non è una cosa che si insegna, ma una cosa che “si fa”. Sin dall’inizio della prima elementare, i bambini sono chiamati al fare linguistico: pronunciare a ritmo (e non solo ascoltare), formare enunciati usando le parole apprese, declinare in modo pratico quanto proposto nei cartoni (che non a caso sono ambientati in un’aula scolastica)

Questi materiali didattici sono adatti ai bambini certificati (DSA, DVA...) e BES?

Si, lo sono! Questi materiali didattici sono pensati per garantire diversi punti di accesso alle attività, permettendo ad alunni con diverse abilità di usarli con profitto.

L’utilizzo dei pittogrammi aggira la traduzione e aiuta i bambini NAI a partecipare da subito. C’è in generale grande attenzione per tutti i BES: la varietà di strategie aiuta tutti i bambini le cui funzioni esecutive sono in qualche modo compromesse (attenzione, memoria di lavoro, recupero…)

La grande strutturazione consente a bambini di tutte le abilità  apprendere in modo ordinato e proficuo, la sovrabbondanza dei codici (iconico, musicale e cinestesico) offre stimoli significativi anche per bambini DVA.

Criteri di inclusività nei materiali didattici in breve

Uso dei pittogrammi

Input comprensibile in modo immediato, anche per alunni NAI , DVA e DSA

Curriculum circolare

La struttura è graduale durante l'anno e ripetuta intenzionalmente in verticale, per dare elementi di ridondanza, ripetizione e prevedibilità durante i 5 anni

Ordine delle competenze

Gli esercizi sono ordinati secondo la sequenza delle competenze, non sulla base di una successione "casuale" di topics

Questi materiali didattici possono essere utili anche agli alunni con alto potenziale?

Assolutamente si! La nostra idea di “inclusività” non ha a che fare con il concetto di semplificazione, ma di stratificazione. I materiali sono piu’ facilmente accessibili, ma sono costruiti per sviluppare il pensiero linguistico e la consapevolezza metalinguistica, ovvero la percezione degli elementi della lingua e la riflessione su di essi.

Tutti i bambini cominciano a familiarizzare  da subito con concetti linguistici, quali la sillaba, il suono fonetico, la parte del discorso, la manipolazione grammaticale…la cosa bella è che lo si fa senza nomenclatura grammaticale: giocando, cantando a ritmo, creando frasi originali!

I bambini ad alto potenziale con questo metodo possono scoprire precocemente molti fatti linguistici e la flessibilità del percorso permette loro di lavorare al proprio ritmo senza disturbare gli altri scolari.

Criteri per mantenere agganciati gli alunni ad alto potenziale?

Stimoli intellettuali

Il materiale offre una serie di stimoli intellettuali di alto profilo, che sono accessibili in parallelo all'uso linguistico

Flessibilità delle sfide

Consente "challenges" di tipo flessibile, che permettono a tutti gli alunni di testare i propri limiti (senza riconoscersi nella performance, bensì nel processo)

Lavoro cooperativo

I lesson plan consentono moltissimo lavoro operativo in gruppi, nei quali gli alunni magiormente dotati possono trovarsi nel ruolo di assistenti, leaders o tutors

Questi materiali didattici prevedono attività comunicative in inglese (role play)?

Sì! C’è una attenta calibrazione delle abilità linguistiche, in modo che lo sviluppo di una abbia ricadute sulle altre:

  • in prima elementare lavoriamo sulla costruzione della frase – i bambini comprendono come assemblare le parole in modo da formare frasi minime e con espansione (non a memoria: in modo consapevole e creativo)
  • in seconda elementare aggiungiamo i moduli comunicativi classici (what’s your name? My name is…How’s the weather? The weather is…) e aiutiamo i bambini a trasformare le frasi a seconda che stiano chiedendo o affermando. Alla fine della seconda i bambini sanno già fare semplici domande in contesto e usare la lingua per alcune funzioni comunicative (definire, descrivere, confrontare)
  • la terza elementare è tutta basata sullo sviluppo della capacità di conversare, ovvero chiedere e rispondere dando informazioni su di sè, sulla famiglia, sulla propria routine giornaliera, settimanale o stagionale (sono introdotte le domande con what, where, when)
  • in quarta elementare i bambini imparano a gestire le wh piu’ complesse: why , how e how much/how many. Ormai i bambini sanno come tenere una conversazione di livello A1. Imparano anche a descrivere le azioni in tempo reale (ing forms), facendo domande e spiegando cosa sta succedendo.
  • La quinta elementare è dedicata all’esercizio di consolidamento del livello A1 pienamente ragiunto alla fine della quarta. I bambini sono in grado di gestire sia ricettivamente che produttivamente una lingua di livello A1+, con buona pronuncia e consapevolezza linguistica.

Tutti gli anni sono caratterizzati da molto lavoro produttivo e conversazionale, ovvero molta parte del tempo scuola è investito sin dall’inizio nello sviluppo delle abilità comunicative (comprendere oralmente, produrre oralmente)

Il viaggio delle abilità comunicative

Pronuncia

Si lavora per rendere fluente la pronuncia, facilitando l'atto dell'articolazione

Sentence Building

Sin dalla prima elementare gli alunni imparano a costruire frasi in modo non mnemonico

Questions and Answers

A partire dalla seconda elementare i bambini cominciano a interiorizzare lo schema sintattico dello scambio domanda-risposta

Parlare per comunicare

Già dalla terza elementare, gli alunni diventano fluenti nei processi funzionali di chiedere e rispondere applicati ad un contesto

Fluenza nella comunicazione

In quarta elementare ci si aspetta alunni completamente fluenti nelle funzioni comunicative A1

Consapevolezza

Il pieno livello comunicativo A1 è previsto in quanta elementare. In quinta, si lavora sulla pratica e sulla consapevolezza.

In questi materiali didattici si curano la lettura e l'ascolto?

La comprensione all’ascolto è la base di tutte le abilità linguistiche, quindi noi curiamo dal primo giorno l’attenzione uditiva e lo sviluppo delle strategie di comprensione!

Tutto il Beat and Build 1 è privo di lettere per portare i bambini a sviluppare l’ascolto come canale di accesso privilegiato. Tramite attività musicali e ritmiche, i bambini imparano a segmentare la lingua e percepirla finemente!

A partire dalla seconda elementare i bambini vengono iniziati alla lettura secondo i dettami dell’approccio inclusvo Orton Gillingham. Tutti i Beat and Build dal volume 2 a 5 hanno allegati libri di lettura multimediali su cui fare esercizio.

Il viaggio delle abilità ricettive

Potenziamento dell'ascolto

Noi crediamo che la capacità di ascoltare sia la grande vittima della vita moderna.Per questo strutturiamo le esperienze di ascolto per esercitare, potenziare e strutturare questa abilità.

Esercitare la comprensione

Comprendere è una abilità, che va esercitata. Il nostro lavoro linguistico è strutturato in modo attivo e ingaggia costantemente gli alunni, formando da subito l'attitudine a connettere e inferire

Dall'ascolto alla lettura

Leggere è fondamentale ed è per questo che questo insegnamento deve essere inserito in modo strutturato, intelligente e scientificamente fondato (grazie all'approccio Orton-Gillingham)

E' prevista una preparazione ai test INVALSI?

Si, è previsto un focus sui test INVALSI nel volume 5 di Beat and Build, lavorando sia sull’aspetto linguistico che su quello strategico. I bambini vengono abituati a capire la natura del test e come rispondere alle domande. 

Volumi previsti
0
Docenti che hanno già adottato il metodo
+ 0
Valutazione Trustpilot/Google
0
Handy English Manuale Metodologico per docenti di inglese

Handy English

La guida manuale all'inglese

Manuale teorico-pratico per docenti di inglese, che insiste soprattutto sulle buone pratiche per trasmettere le competenze metafonologiche e fonemiche, ma offre anche una panoramica sulle potenzialità dell’adozione del metodo Orton Gillingham nelle nostre classi.

Chiude il testo una panoramica sulla sintassi e grammatica multisensoriale (multisensory grammar), che permette agli alunni di formare da subito frasi e diventare attori creativi e produttivi della lezione.

Il testo cerca di dimostrare che è indispensabile avere un approccio olistico nell’insegnamento linguistico, uscendo dalla “priorità al significato” che informa gran parte dei libri di testo.

Per insegnare bene una lingua, non è possibile ignorare i molteplici aspetti multisensoriali implicati dal significante (intonazione, ritmo, articolazione), che dovrebbero essere inseriti nella pratica didattica.

Vengono offerti esempi e idee pratiche, di facile implementazione e grande impatto motivazionale, per una didattica realmente inclusiva e a misura di bambino.

Beat and Build pioattaforma multimediale inglese prima elementare

Piattaforma Beat and Build 1

Piattaforma per insegnare inglese in prima elementare con materiali multimediali per l’utilizzo su LIM, che includono slides proiettabili, integrate con audio e video, cartoni animati e canzoni. 

Il pacchetto è completato dalla formazione interna (video e scritta) e dai lesson plan scaricabili, nonché dalle flashcards downlodabili gratuitamente per la parte cinestesica.

Beat and Build 1 è l’applicazione pratica dei principi glottodidattici enunciati in Handy English, e in quanto tale si segnala per l’approccio inclusivo, multisensoriale e musicale.

E’ l’unico metodo che non prevede alcuna parola scritta, potenziando invece:

  • consapevolezza metafonologica globale /acquisizione giocosa della consapevolezza linguistica
  • sintassi naturale: formazione precoce delle frasi/produttività e creatività linguistica
  • apprendimento visivo e cinestesico di 100 vocaboli
Piattaforma multimediale Beat and Build 2

Metodo Beat and Build 2

Piattaforma con materiali multimediali per insegnare inglese in seconda elementare, pensata per l’utilizzo su LIM grazie a  slides integrate con audio e video, cartoni animati e canzoni. 

Il pacchetto è completato dalla formazione interna (video e scritta) e dai lesson plan scaricabili, nonché dalle flashcards downlodabili gratuitamente per la parte cinestesica.

Beat and Build 2 propone:

  • accesso graduale alla lettoscrittura, seguendo i dettami della metodologia Orton-Gillingham
  • integrazione delle abilità linguistiche comunicative con la pratica di lettoscrittura: parole ->frasi->testi
  • Role Plays e comunicazione manipolativa
LOGO DA CAMBIARE

Collana STEPS

Crediamo immensamente nell’importanza della lettura per l’acquisizione linguistica, ma è difficile trovare letture adeguate ai nostri bambini.

I testi della collana S.T.E.P.S sono costruiti in conformità con il metodo Beat and Build, ovvero integrano pittogrammi CAA con il testo, che viene presentato in appositi format grafici che facilitando la consapevolezza fonemica e l’associazione grafema-fonema (orthographic mapping).

Si tratta di una creazione originale, che permette ai bambini di leggere testi lunghi e migliorare nella lettura la pronuncia, il vocabolario e la consapevolezza sintattica.

Ogni libro è un pacchetto multimediale, che include:

  • audio
  • attività strutturate per lo  speaking (role-play teatrale)

Hai bisogno di un orientamento?

E’ normale avere dei dubbi e delle domande su una metodologia innovativa! Contattaci per chiedere informazioni, chiarimenti, illustrazioni. Usa il form che trovi sotto: seleziona il giorno/orario e riceverai l’invito Meet  sulla mail.