Politica di rimborsi e resi

Diritto di Reso- libri e materiali cartaceo

Puoi esercitare il diritto di reso, se acquisti in qualità di “consumatore” e decidi di recedere dal contratto di acquisto entro 14 (quattordici) giorni di calendario dalla data di consegna del prodotto.

Si specifica che il dritto di reso non copre le spese di spedizione, ma solo il prezzo dell’articolo.

Diritto di Reso - piattaforma Beat and Build e corsi asincroni

È possibile richiedere una “demo” per la piattaforma Beat and Build e per i nostri corsi asincroni. Facciamo questo per permetterti di conoscere i nostri contenuti e non acquistare a scatola chiusa.

Considerata questa possibilità, la piattaforma Beat and Build e tutti i corsi asincroni (nei quali tutti i contenuti sono disponibili già all’apertura) non prevedono diritto di reso.

Direitto di Reso - Corsi in diretta

I corsi in diretta sono sono “beni”, bensì  “servizi” su supporto digitale. Si rimanda quindi alla norma corrispondente. Se avete  ricevuto le credenziali per accedere alla piattaforma, una volta iniziata l’erogazione non è più applicabile il diritto di recesso.

Tuttavia, Open Minds per i propri clienti prevede una garanzia aggiuntiva: solo in caso di motivata insoddisfazione dopo la prima lezione, è possibile recedere dal corso, purché la richiesta arrivi con le modalità corrette entro le 24 ore dall’erogazione. Verrà rimborsato in questo caso l’importo, esclusa la lezione fruita. 

Superato il termine delle 24 ore dalla prima lezione, non è più possibile recedere per alcun motivo.

Modalità per esercitare il diritto di reso

Per esercitare il diritto di reso, è necessario compilare il modulo allegato e inviarlo con PEC o raccomandata A/R entro i termini stabiliti.

Pec: [email protected]

Indirizzo per la raccomandata cartacea:

Open Minds 

Via Meucci 91

20128 Milano

Scarica il modulo:

WB modulo di recesso

Spese di spedizione

Le spese di spedizione sono interamente a carico del cliente. Non vengono rimborsate le spese di invio del bene e le spese di reso, così come l’organizzazione logistica, sono a carico di chi invia.

Stato dei beni

Il diritto di reso non si applica a merce danneggiata.

Libri o materiali didattici spiegazzati, inumiditi, rovinati in qualsiasi modo non saranno rimborsati, anche se il danno si verificasse durante il trasporto.

Il diritto di reso secondo la legge italiana

Il consumatore ha il diritto inderogabile e irrinunciabile di recedere da questi contratti entro 14 giorni dal giorno della consegna dei beni (e, nel caso di un unico acquisto di beni multipli, dal giorno della consegna dell’ultimo bene) senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere alcun costo, se non il costo diretto della restituzione dei beni. Ciò sempre che il professionista non abbia concordato di sostenere anche questo costo o abbia omesso di informare il consumatore che tale costo fosse a suo carico.


Nel caso di contratto di servizi, il termine di 14 giorni per esercitare il diritto di recesso decorre dal giorno della conclusione del contratto.

Il diritto di recesso può essere esercitato solo per contratti conclusi a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali (art. 52 Codice del Consumo), pertanto non può essere esercitato nel caso di acquisti effettuati in negozio.

Vi è tuttavia un’eccezione: il diritto di recesso NON si applica ai contratti di modesta entità negoziati fuori dei locali commerciali (articolo 47, comma 2, Codice del consumo). Ai fini della qualificazione di un “contratto di modesta entità”, il limite previsto è pari a 50 euro, conformemente a quanto stabilito dalla normativa UE.

Entro quale termine può essere esercitato il diritto di recesso?

Il periodo per poter esercitare il diritto di recesso è di norma di 14 giorni.
Il periodo di recesso di 14 giorni è prolungato a 30 giorni, per i contratti conclusi nel contesto di visite non richieste di un professionista presso l’abitazione di un consumatore oppure di escursioni organizzate da un professionista con lo scopo o con l’effetto di promuovere o vendere prodotti ai consumatori (vedi art. 52 Codice del consumo).
Il periodo di recesso, inoltre, è esteso nel caso in cui il professionista non abbia adempiuto all’obbligo di informare il consumatore sull’esistenza del medesimo diritto, in violazione dell’art. 49, comma 1, lett. h) del Codice del consumo. In tale ipotesi il termine per il suo esercizio è esteso a dodici mesi, ulteriori rispetto ai 14 giorni iniziali.
Se il professionista fornisce al consumatore le informazioni sul diritto di recesso entro dodici mesi dalla conclusione del contratto (o in determinati casi da quando è acquisito il possesso) il periodo di recesso termina quattordici giorni dopo il giorno in cui il consumatore è stato informato (vedi art. 53 del Codice del consumo).

Sono previste delle eccezioni al diritto di recesso?

Sì, il diritto di recesso per i contratti a distanza e i contratti negoziati fuori dei locali commerciali è escluso, ad esempio, relativamente a:

  • fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente;
  • fornitura di beni che, dopo la consegna, risultano, per loro natura, inscindibilmente mescolati con altri beni;
  • contratti in cui il consumatore ha specificamente richiesto una visita da parte del professionista ai fini dell’effettuazione di lavori urgenti di riparazione o manutenzione. Se, in occasione di tale visita, il professionista fornisce servizi oltre a quelli specificamente richiesti dal consumatore e beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per effettuare la manutenzione o le riparazioni, il diritto di recesso si applica a tali servizi o beni supplementari;
  • contratti per la fornitura di contenuto digitale mediante un supporto non materiale se l’esecuzione è iniziata e, se il contratto impone al consumatore l’obbligo di pagare, qualora, tra gli altri, il consumatore abbia dato il suo previo consenso espresso a iniziare la prestazione durante il periodo di diritto di recesso.

(Per l’elenco completo vedi art. 59 del Codice del consumo) 

I contratti conclusi per telefono devono essere oggetto di un consenso scritto? In caso affermativo, è necessario farlo in un formato specifico (e-mail, lettera, ecc.)?

Quando un contratto a distanza deve essere concluso per telefono, il professionista deve confermare l’offerta al consumatore, il quale è vincolato solo dopo aver firmato l’offerta o dopo averla accettata per iscritto. Il professionista, inoltre, fornisce al consumatore la conferma del contratto concluso su un mezzo durevole, entro un termine ragionevole dopo la conclusione del contratto a distanza e al più tardi al momento della consegna dei beni oppure prima che l’esecuzione del servizio abbia inizio. L’art. 51, comma 7, del Codice del Consumo elenca le informazioni che devono essere inserite nella conferma.

Un operatore può richiedere il pagamento durante il periodo di recesso di 14 giorni dopo che il consumatore ha firmato un contratto negoziato fuori dei locali commerciali?

Il professionista può richiedere il pagamento durante il periodo di recesso di 14 giorni a condizione che il consumatore, ai sensi dell’art. 57, comma 3, del codice del consumo abbia presentato una richiesta di attivazione della fornitura, prestazione del servizio o consegna del bene durante il periodo di recesso. Egli è responsabile del pagamento al professionista di un importo proporzionale a quanto è stato fornito fino al momento in cui il consumatore ha informato il professionista dell’esercizio del diritto di recesso.

Fonte: https://www.mimit.gov.it/it/mercato-e-consumatori/tutela-del-consumatore/diritti-del-consumatore/diritto-di-recesso

Diritto di Reso- libri e materiali cartaceo

Puoi esercitare il diritto di reso, se acquisti in qualità di “consumatore” e decidi di recedere dal contratto di acquisto entro 14 (quattordici) giorni di calendario dalla data di consegna del prodotto.

Si specifica che il dritto di reso non copre le spese di spedizione, ma solo il prezzo dell’articolo.

Diritto di Reso - piattaforma Beat and Build e corsi asincroni

È possibile richiedere una “demo” per la piattaforma Beat and Build e per i nostri corsi asincroni. Facciamo questo per permetterti di conoscere i nostri contenuti e non acquistare a scatola chiusa.

Considerata questa possibilità, la piattaforma Beat and Build e tutti i corsi asincroni (nei quali tutti i contenuti sono disponibili già all’apertura) non prevedono diritto di reso.

Direitto di Reso - Corsi in diretta

I corsi in diretta sono sono “beni”, bensì  “servizi” su supporto digitale. Si rimanda quindi alla norma corrispondente. Se avete  ricevuto le credenziali per accedere alla piattaforma, una volta iniziata l’erogazione non è più applicabile il diritto di recesso.

Tuttavia, Open Minds per i propri clienti prevede una garanzia aggiuntiva: solo in caso di motivata insoddisfazione dopo la prima lezione, è possibile recedere dal corso, purché la richiesta arrivi con le modalità corrette entro le 24 ore dall’erogazione. Verrà rimborsato in questo caso l’importo, esclusa la lezione fruita. 

Superato il termine delle 24 ore dalla prima lezione, non è più possibile recedere per alcun motivo.

Modalità per esercitare il diritto di reso

Per esercitare il diritto di reso, è necessario compilare il modulo allegato e inviarlo con PEC o raccomandata A/R entro i termini stabiliti.

Pec: [email protected]

Indirizzo per la raccomandata cartacea:

Open Minds 

Via Meucci 91

20128 Milano

Scarica il modulo:

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Spese di spedizione

Le spese di spedizione sono interamente a carico del cliente. Non vengono rimborsate le spese di invio del bene e le spese di reso, così come l’organizzazione logistica, sono a carico di chi invia.

Stato dei beni

Il diritto di reso non si applica a merce danneggiata.

Libri o materiali didattici spiegazzati, inumiditi, rovinati in qualsiasi modo non saranno rimborsati, anche se il danno si verificasse durante il trasporto.

Il diritto di reso secondo la legge italiana

Il consumatore ha il diritto inderogabile e irrinunciabile di recedere da questi contratti entro 14 giorni dal giorno della consegna dei beni (e, nel caso di un unico acquisto di beni multipli, dal giorno della consegna dell’ultimo bene) senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere alcun costo, se non il costo diretto della restituzione dei beni. Ciò sempre che il professionista non abbia concordato di sostenere anche questo costo o abbia omesso di informare il consumatore che tale costo fosse a suo carico.


Nel caso di contratto di servizi, il termine di 14 giorni per esercitare il diritto di recesso decorre dal giorno della conclusione del contratto.

Il diritto di recesso può essere esercitato solo per contratti conclusi a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali (art. 52 Codice del Consumo), pertanto non può essere esercitato nel caso di acquisti effettuati in negozio.

Vi è tuttavia un’eccezione: il diritto di recesso NON si applica ai contratti di modesta entità negoziati fuori dei locali commerciali (articolo 47, comma 2, Codice del consumo). Ai fini della qualificazione di un “contratto di modesta entità”, il limite previsto è pari a 50 euro, conformemente a quanto stabilito dalla normativa UE.

Entro quale termine può essere esercitato il diritto di recesso?

Il periodo per poter esercitare il diritto di recesso è di norma di 14 giorni.
Il periodo di recesso di 14 giorni è prolungato a 30 giorni, per i contratti conclusi nel contesto di visite non richieste di un professionista presso l’abitazione di un consumatore oppure di escursioni organizzate da un professionista con lo scopo o con l’effetto di promuovere o vendere prodotti ai consumatori (vedi art. 52 Codice del consumo).
Il periodo di recesso, inoltre, è esteso nel caso in cui il professionista non abbia adempiuto all’obbligo di informare il consumatore sull’esistenza del medesimo diritto, in violazione dell’art. 49, comma 1, lett. h) del Codice del consumo. In tale ipotesi il termine per il suo esercizio è esteso a dodici mesi, ulteriori rispetto ai 14 giorni iniziali.
Se il professionista fornisce al consumatore le informazioni sul diritto di recesso entro dodici mesi dalla conclusione del contratto (o in determinati casi da quando è acquisito il possesso) il periodo di recesso termina quattordici giorni dopo il giorno in cui il consumatore è stato informato (vedi art. 53 del Codice del consumo).

Sono previste delle eccezioni al diritto di recesso?

Sì, il diritto di recesso per i contratti a distanza e i contratti negoziati fuori dei locali commerciali è escluso, ad esempio, relativamente a:

  • fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente;
  • fornitura di beni che, dopo la consegna, risultano, per loro natura, inscindibilmente mescolati con altri beni;
  • contratti in cui il consumatore ha specificamente richiesto una visita da parte del professionista ai fini dell’effettuazione di lavori urgenti di riparazione o manutenzione. Se, in occasione di tale visita, il professionista fornisce servizi oltre a quelli specificamente richiesti dal consumatore e beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per effettuare la manutenzione o le riparazioni, il diritto di recesso si applica a tali servizi o beni supplementari;
  • contratti per la fornitura di contenuto digitale mediante un supporto non materiale se l’esecuzione è iniziata e, se il contratto impone al consumatore l’obbligo di pagare, qualora, tra gli altri, il consumatore abbia dato il suo previo consenso espresso a iniziare la prestazione durante il periodo di diritto di recesso.

(Per l’elenco completo vedi art. 59 del Codice del consumo) 

I contratti conclusi per telefono devono essere oggetto di un consenso scritto? In caso affermativo, è necessario farlo in un formato specifico (e-mail, lettera, ecc.)?

Quando un contratto a distanza deve essere concluso per telefono, il professionista deve confermare l’offerta al consumatore, il quale è vincolato solo dopo aver firmato l’offerta o dopo averla accettata per iscritto. Il professionista, inoltre, fornisce al consumatore la conferma del contratto concluso su un mezzo durevole, entro un termine ragionevole dopo la conclusione del contratto a distanza e al più tardi al momento della consegna dei beni oppure prima che l’esecuzione del servizio abbia inizio. L’art. 51, comma 7, del Codice del Consumo elenca le informazioni che devono essere inserite nella conferma.

Un operatore può richiedere il pagamento durante il periodo di recesso di 14 giorni dopo che il consumatore ha firmato un contratto negoziato fuori dei locali commerciali?

Il professionista può richiedere il pagamento durante il periodo di recesso di 14 giorni a condizione che il consumatore, ai sensi dell’art. 57, comma 3, del codice del consumo abbia presentato una richiesta di attivazione della fornitura, prestazione del servizio o consegna del bene durante il periodo di recesso. Egli è responsabile del pagamento al professionista di un importo proporzionale a quanto è stato fornito fino al momento in cui il consumatore ha informato il professionista dell’esercizio del diritto di recesso.

Fonte: https://www.mimit.gov.it/it/mercato-e-consumatori/tutela-del-consumatore/diritti-del-consumatore/diritto-di-recesso