Descrizione
Corso on-demand: insegnare inglese alla scuola primaria
Insegnare alla scuola Primaria: questo è il corso piu’ completo che abbiamo mai previsto per insegnanti di inglese che insegnano alla scuola elementare. Per questo lo chiamiamo “corso master”.
In questo corso, affronteremo i punti più importanti per impostare un insegnamento della lingua inglese alla scuola primaria multisensoriale, inclusivo, attivo, in grado di potenziare il pensiero linguistico dei bambini e sviluppare la loro consapevolezza e autostima.
Attestato riconosciuto MIM
Il corso on-demand dà diritto al certificato valido per la formazione obbligatoria
Corso online
Il corso è su piattaforma FAD e garantisce una fruizione 100% flessibile
Senza scadenza
Il corso sarà disponibile per sempre
Il corso di Glottodidattica per la scuola primaria è una formazione unica nel suo genere.
In un certo senso, rappresenta una sintesi della nostra pluriennale attività e ricerca nel campo dell’innovazione e ricerca metodologica.
Lo scopo del corso è mettere a disposizione dei docenti una gamma di strumenti e materiali che possano profondamente innovare il loro approccio, al fine di proporre agli alunni metodologie realmente aggiornate ed in linea con le acquisizioni neuroscientifiche.
Il corso ha un taglio pratico, con svariati momenti di confronto tra colleghe.
Un programma intenso e pratico per farti conoscere gli aspetti salienti della didattica attiva e multisensoriale delle lingue, permettendoti di sviluppare le 4 abilità con strategie efficaci e materiali aggiornati.
Vocabolario
Come costruire ed ampliare il bagaglio lessicale con metodiche multisensoriali
Sentence Building
Formare e manipolare frasi sin dalle prime fasi dell'insegnamento
Comprehension
Sviluppare le strategie per la comprensione e l'inferenza
Speaking
Portare i bambini a comunicare oralmente in modo autonomo ed efficace
Leggere e scrivere
Alfabetizzare usando le tappe e l'approccio inclusivo Orton-Gillingham
Verificare
Dala progettazione alla verifica formativa e sommativa con criteri inclusivi
Pillole di Glottodidattica
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Una didattica delle lingue ancorata alla “parola singola” perde di vista l’importanza di sensibilizzare gli alunni al ritmo ed intonazione delle frasi, con conseguenze negative sulla listening comprehension.
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La comprensione è un’operazione cognitiva che solo il bambino può compiere, ed è il primo passo dell’acquisizione linguistica.
Se traduciamo sistematicamente per i bambini, li manteniamo passivi, e non sviluppiamo la loro capacità di capire dal contesto.
L’oggetto dell’insegnamento linguistico è l’abilità, non le conoscenze. Poichè le abilità si acquisiscono gradualmente (partendo dallo step dei prerequisiti), ciò “comanda” un ordine sequenziale delle attività.
I bambini, se messi in un sistema a loro misura, tendono a crearsi teorie che gli consentano di navigarlo, facendo ipotesi linguistiche.
Questo processo virtuoso di tentativi-ed-errori va stimolato.
Insegnare parole e fraseologie “a memoria” inibisce questi processi.
Il vero scopo dell’insegnare inglese ai bambini è educare il loro cervello linguistico e la loro metacognizione.
L’insegnamento della lingua deve essere logico, intelligente e linguisticamente stimolante.
Per questo si deve superare l’approccio mnemonico, a vantaggio di uno operativo.
Insegnare le parole in isolamento non solo è inutile, ma è anche noioso e privo di spessore didattico.
Le competenze si acquisiscono per gradi (ed ognuno con il proprio ritmo), per questo consiglio l’adozione di un curriculo a spirale.
Argomenti trattati
Durante le lezioni in diretta verranno trattati i seguenti argomenti
1) Gli scopi educativi della glottodidattica e le metodologie sviluppative
Insegnare inglese alla primaria non implica solo la trasmissione di forme linguistiche (parole e frasi per espletare semplici funzioni comunicative), ma al contrario permette ai docenti di sviluppare nei bambini corretti e virtuosi processi di acquisizione linguistica, consapevolezza delle componenti del linguaggio, meccanismi ed esperienze di induzione e deduzioni su cui basare le comprensioni, resilienza alla frustrazione. Una buona glottodidattica è uno strumento per sviluppare gli alunni e le loro strategie cognitive e socio-affettive, oltre che le loro conoscenze. Nella prima lezione parliamo di questo assunto in concreto e ci focalizziamo gli obiettivi linguistici, cognitivi culturali, socio-affettivi , declinandoli nella classe con abilità misti e background diversificato.
2) Modi intelligenti di lavorare sul vocabolario – interazioni con la comprensione – interazione con la pronuncia
Costruire il bagaglio lessicale non è, contrariamente a quanto viene proposto comunemente, un lavoro che insiste sulla memoria. Al contrario, nell’acquisizione linguistica spontanea (ma anche nell’apprendimento con attività significative), spesso il vocabolario si “scopre” grazie al contesto. È precisamente questa operazione euristica che permette di fissare nella memoria a lungo termine le parole, in quanto il maggiore dispendio di energie cognitive determina una migliore qualità della “connessione” (che spesso viene legata alle caratteristiche di contesto che hanno permesso la scoperta). Questo è il primo punto che affronteremo, delineando insieme in modo pratico delle attività adatte alle nostre classi. Inoltre, lavoreremo sulla parte di rinforzo e recupero.
La parola inoltre non è un’entità isolata. È una forma fonetica – che va come tale percepita e articolata (didattica multisensoriale). Ed è un’unità inserita in un sistema sintattico e morfologico (didattica costruttivista). Il corso proporrà diverse attività ad hoc per “lavorare” le parole nelle loro molteplici dimensioni.
3) La consapevolezza metalinguistica e le sue forme: sintassi e grammatica multisensoriale
La lingua è un sistema da navigare e decodificare: questo si può insegnare ai bambini usando strumenti multisensoriali attivi e ludici come
- il sentence building tridimensionale e manipolativo (uso di flashcards e pittogrammi)
- la manipolazione della frase tramite schemi visivi e cinestesici (uso di grafici e colori)
Vedremo assieme attività per insegnare ai bambini a formare le frasi e usare queste competenze anche per capire le frasi nei testi orali e scritti, applicando la consapevolezza linguistica agli esercizi concreti.
4) Costruire la comprensione
Lavoriamo sui meccanismi cognitivi della comprensione e sugli strumenti che possiamo mettere in modo per agevolare i nostri bambini, anche per lavorare sui test INVALSI. Le lezioni avranno come materiale di esercizio precisamente i test invalsi, su cui andremo a costruire dei percorsi specifici che consentiranno anche agli alunni più deboli di migliorare e avere successo.
5) Costruire la comunicazione
Analizzeremo le fasi che ci portano dalla comprensione alla strutturazione di role-plays e attività comunicative di tipo teatrale, al fine di costruire la fluenza nei nostri bambini e metterli in condizione di usare in modo attivo la lingua inglese
6) Dalla pronuncia alla lettoscrittura (metodo Orton Gillingham per italofoni)
Micro-percorso per:
- insegnare la pronuncia corretta
- insegnare la lettoscrittura secondo le tappe dell’approccio Orton-Gillingham
7)Integrare le abilità linguistiche, creare percorsi verticali
Nelle ultime due lezioni ci concentriamo sulla concreta implementazione di quanto appreso, ragionando in termini di gerarchia, priorità, lavoro su prerequisiti e sviluppo, integrazione di diverse abilità e conoscenze.
Il corso è riconosciuto dal MIM?
Sì, lo è. Open Minds è un ente di formazione accreditato ai sensi della DM 170/2016, quindi ogni corso e prodotto Open Minds è riconosciuto dal MIM, quindi presenta dei vantaggi: le ore formative sono riconosciute nell’ambito dell’obbligo formativo annuale, inoltre ciò implica anche che può essere comprato usufruendo del buono docente!
Il corso è presente sulla piattaforma SOFIA?
Sì, il corso è presente su Sofia, e lo puoi trovare digitando il numero di ID che trovi indicato in alto.
Puoi iscriverti tramite SOFIA e scaricare l’attestato anche da lì. L’iscrizione su Sofia scade il 18 febbraio 2026.
E’ previsto un esame finale?
Non è un vero e proprio esame, ma un test a crocette che si fa a fine percorso.
Compilando il test, ricevete sulla email l’attestato emesso da noi. E’ già valido per le vostre segreterie, ma se volete scaricarlo anche da SOFIA dovete fare l’iscrizione al portale entro il 18 Febbraio.
Questo corso dà punteggio nelle graduatorie GPS o mobilità?
No, i corsi di aggiornamento non danno punteggio in graduatoria.
Il punteggio in graduatoria si ottiene unicamente con le certificazioni, linguistiche oppure informatiche.
In alternativa, danno 1 punto in graduatoria i master universitari di 1500 ore (60 CFU) ed esame universitario finale. I corsi erogati da enti accreditati presso il MIM come Open Minds non concorrono al punteggio.
Il corso abilita all’insegnamento dell’inglese alla scuola primaria?
No, il ministero predispone , tramite di USR, corsi appositi di lingua e metodologia, che hanno la funzione di abilitare i docenti della scuola primaria all’insegnamento della lingua inglese. Questo tipo di corsi non è erogato da enti privati.
Tuttavia, all’inizio dell’a.s. 2025/26 è accaduto che siano state proposte cattedre di inglese a docenti che non hanno potuto ottenere l’abilitazione, perché questi corsi ministeriali vengono offerti troppo raramente rispetto al fabbisogno. Per questo motivo, alcuni dirigenti scolastici hanno accettato corsi metodologici come il nostro quale preparazione “di emergenza” per i docenti. Nel caso siate in questa situazione, il consiglio è di rivolgervi al vostro Dirigente scolastico.
Cosa significa che il corso “non ha scadenza”?
Significa che potrete sempre rientrare in piattaforma e consultare i materiali, anche dopo avere ottenuto l’attestato. Il corso è a vostra disposizione per sempre!
Cosa succede se perdo una lezione?
Nessun problema! Le lezioni sono registrate quindi potete recuperarla in piattaforma!
C’è un tempo limite entro il quale devo fare il questionario finale?
No, non ci sono limiti di tempo!







