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Scarica qui risorse per insegnare inglese in modo innovativo

Da questa  pagina puoi fare download gratuito di risorse operative gratuite per insegnare inglese alla scuola primaria. 

La metodologia cui si ispirano queste risorse è quella multisensoriale e strutturata, secondo le indicazioni di Handy English®, che permette di creare attività inclusive per:

  • formare frasi in lingua inglese
  • lavorare sulla percezione delle parole nelle frasi e delle sillabe nelle parole, permettendo di articolare i vocaboli con buona pronuncia e consapevolezza
  • discriminare i suoni simili e riprodurre i fonemi con precisione
  • imparare dei set di vocabolario con una modalità musicale e ritmica, in integrazione con il supporto visivo e cinestesico

Frase multisensoriale: il semaforo

 Ordine delle parole


Ogni lingua forma frasi assemblendo parole, ma non basta assemblare le parole per formare una frase comprensibile e corretta.

Ci sono delle regole obbligatorie, in ogni lingua, per garantire la comprensibilità – e vanno oltre il conoscere il significato delle parole.

Ad esempio, se io in italiano dico “il gatto salta” sono comprensibile. Ma se dico “Gatto il salta” o “Il salta gatto” non sono piu’ comprensibile.

Quindi, la prima regola è che esiste un ordine obbligatorio delle parole, che nella nostra lingua (ma anche in inglese) è Nome+ Articolo + Verbo.

Non è uguale in tutte le lingue del mondo (ad esempio, le lingue slave non hanno l’articolo).

Per aiutare i bambini ad assemblare frasi comprensibili, la prima cosa da fare è aiutarli ad assemblare le frasi usando l’ordine corretto.

Il semaforo è una sequenza che ogni bambino conosce: rosso (articolo), giallo (nome), verde (verbo). Non c’è nessun bisogno di dare la nomenclatura grammativcale, basterà dire ai bambini di alineare le parole rosse, gialle e verdi…e la frase comprensibile apparirà!


 Il marcatore S


Per formare una frase corretta, oltre che comprensibile, non basta allienare le parole. E’ necessario in inglese aggiungere un marcatore grammaticale, ovvero la desinenza in sibilante “s”.

Forse non avevate mai notato che, in ogni frase, è necessario usare una e una sola desinenza in sibilante: se si posiziona sul giallo va a formare una frase plurale

The cat-s run

Se invece si posiziona sul verde, forma una frase singolare

The cat run-s

Il bambino comprende così che la frase minima ha 3 parole…ma 4 elementi

La parola rossa (articolo)

La parola gialla (nome)

La parola verde (verbo)

La sibilante S (che può essere posizionata alternativamente sul giallo o sul verde)


Manipolazione fisica  delle frasi : perchè


Il semaforo è un’attività cinestesica. I bambini sono chiamati a manipolare le tessere fisicamente, posizionandole nel pad. Questo li aiuta a

  • visualizzare la frase, formandosene una memoria visiva

  • manipolare la frase, modificandola, formandosene una memoria tattile e muscolare

  • pronunciare la frase ad alta voce, formandosene una memoria uditiva


Usare dei supporti fisici inoltre aiuta i bambini in difficoltà perchè sostiene la memoria di lavoro, e anche dàò piu’ tempo per il recupero della parola dalla memoria a lungo termine (che è molto prezioso per i bambini operativativamente lenta)

Stiamo in altre parole offrendo una “hard copy” della lingua, che va a costituire un modello e un’ancora per ricordare come funziona la formaizone delle frasi, in modo pratico e senza sovracaricare la memoria con informazioni non utili per il processo di sentence formation (dire “articolo” o “sostantivo” non ci siuta a formare le frasi! Mettere fisicamente in ordine le informazioni, organizzandole in modo intuitivo SI)

 
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Pad operativo - Il semaforo

Finalità: consapevolezza della lingua; produttività precoce

Destinatari: Alunni scuola di infanzia e primaria

Aiuta i tuoi bambini a formare le frasi in modo naturale e divertente, con il “pad semaforo”

Questa risorsa contiene:

  • pad per formare le frasi
  • set di vocabolario 

Con questa risorsa puoi scoprire il meccanismo fondamentale delle frasi minime in inglese, stimolando i tuoi alunni a diventare produttivi in inglese da subito

Istruzioni per l’uso

  1. Ritagliare le immagini
  2. Denominare le immagini: i bambini toccano l’icona e dicono ad alta voce il nome che evocano (toccano “cat ” e dicono CAT. ATTENZIONE ALLA PRONUNCIA!!!)
  3. Spiegare il funzionamento del pad. Per ogni frase, saranno inserite nel semaforo 3 parole (rosso, giallo, verde) e 1 marcatore, che va in uno dei due spazi alternativi attaccati al giallo o al rosso
  4. Formare piu’ frasi possibili, anche considerando l’alternanza singolare-plurale. Valgono anche le frasi pazze (come “the book jumps”!)

Avvertenze

Dal punto di vista gramaticale, tra “a” e “the” non ci sono differenze, per questo i pallini rossi possono essere alternativamente trattati copme THE o A. Ma al plurale A non si può usare! Attenzione!

Parole ilustrate (in ordine)

Gialli (nomi)

  1. CHICK
  2. CAT
  3. RABBIT
  4. BOY
  5. BOOK
  6. BIRD

Verdi (verbi)

  1. LISTEN
  2. JUMP
  3. HOP
  4. GREET
  5. DRINK
  6. CLOSE

Frase multisensoriale: l'arcobaleno

Ordine delle parole nella frase con aggettivo


La frase minima si può arricchire con aggettivi. Fare la frase con aggettivi in inglese può risultare difficile, perchè la posizione dell’aggettivo in inglese è anteposta al sostentivo, mentre gli aggettivi qualificativi in italiano vanno posposti (an interesting book vs un libro interessante)

Per aiutare i bambini a formare correttamente le frasi con aggettivo, possiamo arricchire il nostro pad “semaforo” con la posizione dell’aggettivo.

Sequenze note = automatismi facili da seguire


Come il semaforo è una sequenza naturalmente facile da seguire e automatizzare (perchè già nota), abbiamo voluto creare la stessa cosa per la frase con l’aggetivo.

La sequenza che abbiamo scelto è quella dell’arcobaleno: l’arancione può immettersi tra rosso e giallo, andando a formare un codice noto e chiaro a tutti.

Se togliamo l’aggettivo, abbiamo il semaforo.

Se mettiamo l’aggettivo, abbiamo l’arcobaleno.

Questa coerenza (passaggio tra sequenze note e facili da ricordare) facilita la manipolazione delle frasi da parte dei bambini, che possono creare facilmente le varianti

The cat jumps (semaforo)

The black cat jumps (arcobaleno)


Istruzioni per l’uso – come Pad Semaforo



  1. Per ogni frase, saranno inserite nel semaforo 4 parole (rosso, arancione, giallo, verde) e 1 marcatore, che va in uno dei due spazi alternativi attaccati al giallo o al rosso

  2. Formare piu’ frasi possibili, anche considerando l’alternanza singolare-plurale. Valgono anche le frasi pazze (come “the bright book jumps”!)




Quando usare il pad arcobaleno


Il pad arcobaleno è la naturale continuazione del lavoro con il pad semaforo. Deve per questo essere introdotto dopo avere consolidato l’uso del pad semaforo, ovvero dopo che gli alunni hanno automatizzato la formazione delle frasi minime. Siate graduali e prendetevi anche il tempo per passare da un pad all’altro, anche confrontando le frasi
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Pad operativo - L'arcobaleno

Finalità: consapevolezza della lingua; produttività precoce

Destinatari: Alunni scuola di infanzia e primaria

Parole ilustrate (in ordine)

Gialli (nomi)

  1. CHICK
  2. CAT
  3. RABBIT
  4. BOY
  5. BOOK
  6. BIRD

Verdi (verbi)

  1. LISTEN
  2. JUMP
  3. HOP
  4. GREET
  5. DRINK
  6. CLOSE

Arancioni (aggettivi)

  1. PURPLE
  2. PINK
  3. HOT
  4. BRIGHT
  5. GREY
  6. GREEN

Carte Ritmiche: School Objects

Impara a pronunciare grazie al ritmo


Per una corretta pronuncia delle parole, posizionare l’accento è importante tanto quanto articolare correttamente i fonemi.

Questo assunto, valido per tutte le lingue (pensate alla pronuncia di armadìo), è ancora piu’ pregnante in una lingua ritmica come l’inglese, nella quale le sillabe accentate sono piu’ lunghe delle sillabe atone.

Continuum tra musica e linguaggio


Forse non ci avevate mai pensato, ma linguaggio e musica si pongono come abilità e linguaggi vicini, processati dai medesimi organi. E hanno moltissimo in comune.

Intonazione e ritmo sono fondamentali per comprendere il linguaggio, perchè ci permettono di scandire le frasi, identificando le parole.

All’interno delle parole, esiste sempre una unità maggiormente rilevata per volume, definizione e lunghezza: è la sillaba tonica.

Le altre sillabe, sono piu’ smorzate.

Ogni parola ed ogni frase possono essere efficacemente insegnate con la musica, perchè il nostro cervello memorizza con facilità ciò che è “musicato” , ovvero trattato ed evidenziato con gli strumenti della musica (cantilena ritmica, rima, allitterazione…)

Significato e pronuncia con le carte ritmiche


Potete ascoltare l’audio incorporato  per aiutarvi a pronunciare bene e memorizzare le parole.

  1. Il significato è illustrato dai pittogrammi

  2. Le sillabe sono rappresentate dai pallini: la sillaba tonica è rappresentata dal pallino grande e va pronunciata “forte”, mentre la sillaba atona va pronunciata è rappresentata da un pallino piccolo e va pronunciata “piano”. Seguite l’audio per riprodurre la pronuncia del madrelingua – troverete quindi che il ritmo delle parole è sia visualizzabile (pallini grandi piccoli) sia ascoltabile.

  3. La memorizzazione delle parole è facilitata dalla sequenza ritmica, che va a riprodurre una sorta di “canzone ritmica” (chant). Questa riproduzione ritmica, oltre ad essere maggiormente godibile rispetto alle “liste di parole”, è anche piu’ facile da ricordare.

  4. Il ritmo senza voce può essere usato per andare a creare sequenze originali! Mettete nuove parole (con le corrette sillabe e schemi di intonazione), e andate a creare le vostre sequenze ritmiche. Questo è un esercizio stimolante per i bambini, perchè li rende “creatori” della musica delle parole. Inoltre li sensibilizza alla corretta pronuncia, perchè è impossibile creare un ritmo corretto con una pronuncia sbagliata.

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Carte ritmiche -School Objects

Finalità: consapevolezza della lingua; pronuncia corretta, intonazione

Destinatari: Alunni scuola di infanzia e primaria

Aiuta i tuoi bambini a pronunciare bene, grazie a questa attività ritmica!

  • BOOK
  • NOTEBOOK
  • CHAIR
  • PENCIL

Istruzioni per l’uso

  1. Impara a pronunciare, percependo sia il suono sia le sillabe. Usando l’audio integrato, potrai ascoltare e riprodurre attentamente la pronuncia del madrelingua.
  2. Percepisci il ritmo delle parole, combinando il dato uditivo con la visualizzazione delle palline che rappresentano le sillabe atone e toniche
  3. Ascolta e riproduci le sequenze ritmiche, anche grazie a strumenti musicali naturali, come la body percussion . “Canta” le sequenze di parole
  4. Inventa altre sequenze ritmiche compatibili, sostituendo le parole. Cerca tra le parole che sai i vocaboli che possono ritmicamente sostituire “chair” o “book” (monosillabi), oppure “notebook” o “pencil”. (bisillabi)
  5. Puoi creare decine di nuove canzoni, usando le basi e la sequenza ritmica! E’ un modo divertente per ripassare il vocabolario e lavorare sulla pronuncia!

Carte Ritmiche: "The numbers chant"

Filastrocca dei nomi a ritmo


Con questa filastrocca, puoi memorizzare facilmente i numeri e imparare a pronunciarli in modo naturale.

Esercitazione sui fonemi problematici


Questa filastroca appare molto semplice…ma non lo è.

In essa appaiono diversi fonemi di difficile riproduzione o discriminazione per gli italofoni che imparano l’inglese:

  • “th” : il fonema sordo che appare nelle parole “three” è diverso dal fonema sordo /f/ in flower! E’ importante distinguerli : per pronunciarte “th” la lingua va in mezzo ai denti, mentre la frizione per pronunciare “flower” si fa sfiorando il labbro inferiore con i denti

  • “t” alveolare: il fonema /t” di “two” non va confuso con il suono fricativo di “three”. Per dire “two” oppure “tree” la lingua tocca gli alveoli, per dire “Th” la lingua va in mezzo ai denti


Lavoro sulla consapevolezza della bocca


Dal punto di vista del significato, questa filastrocca offre poche sfide, ma è molto interessante per sviluppare una buona discriminazione dei fonemi /θ/, /t/ /f/, ovvero pronunciare con consapevolezza: three, free e tree.

L’attività aiuta a distinguere:

  • i fonemi fricativi /θ/, /f/, /s/, /z/, /h/

  • i fonemi occlusivi /t/ /d/

  • I fonemi interdentali /ð/ e /θ/

  • i fonemi labiodentali /f/ /v/

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Carte ritmiche -Numbers

Finalità: consapevolezza della lingua; pronuncia corretta, intonazione

Destinatari: Alunni scuola di infanzia e primaria

Aiuta i tuoi bambini a pronunciare bene, grazie a questa filastrocca con i numeri, che aiutaì a pronunciare correttamente e con la consapevolezza del ritmo e dei fonemi problematici!

Istruzioni per l’uso

  1. Ascolta la filastrocca usando il file audio incorporato. Puoi puntare le parole mentre senti le parole
  2. Esercitati a riprodurre la filastrocca, facendo attenzione sia all’articolazione dei fonemi sia al ritmo!
  3. Esercitati nella pronuncia dei fonemi “critici”. Puoi farlo davanti allo specchio oppure a coppie con il tuo compagno
  4. Ossserva: quale è la forma della bocca mentre pronunci i fonemi critici?

Carte Ritmiche: Animals

Impara a pronunciare grazie al ritmo


Per una corretta pronuncia delle parole, posizionare l’accento è importante tanto quanto articolare correttamente i fonemi.

Questo assunto, valido per tutte le lingue (pensate alla pronuncia di armadìo), è ancora piu’ pregnante in una lingua ritmica come l’inglese, nella quale le sillabe accentate sono piu’ lunghe delle sillabe atone.

Significato e pronuncia con le carte ritmiche


Potete ascoltare l’audio incorporato  per aiutarvi a pronunciare bene e memorizzare le parole.

  1. Il significato è illustrato dai pittogrammi

  2. Le sillabe sono rappresentate dai pallini: la sillaba tonica è rappresentata dal pallino grande e va pronunciata “forte”, mentre la sillaba atona va pronunciata è rappresentata da un pallino piccolo e va pronunciata “piano”. Seguite l’audio per riprodurre la pronuncia del madrelingua – troverete quindi che il ritmo delle parole è sia visualizzabile (pallini grandi piccoli) sia ascoltabile.

  3. La memorizzazione delle parole è facilitata dalla sequenza ritmica, che va a riprodurre una sorta di “canzone ritmica” (chant). Questa riproduzione ritmica, oltre ad essere maggiormente godibile rispetto alle “liste di parole”, è anche piu’ facile da ricordare.

  4. Il ritmo senza voce può essere usato per andare a creare sequenze originali! Mettete nuove parole (con le corrette sillabe e schemi di intonazione), e andate a creare le vostre sequenze ritmiche. Questo è un esercizio stimolante per i bambini, perchè li rende “creatori” della musica delle parole. Inoltre li sensibilizza alla corretta pronuncia, perchè è impossibile creare un ritmo corretto con una pronuncia sbagliata.

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Carte ritmiche -Animals

Finalità: consapevolezza della lingua; pronuncia corretta, intonazione

Destinatari: Alunni scuola di infanzia e primaria

Aiuta i tuoi bambini a pronunciare bene, grazie a questa filastrocca con i numeri, che aiuta i bambini a pronunciare correttamente e con la consapevolezza del ritmo!

  • CAT
  • RABBIT
  • DOG
  • TURTLE

Istruzioni per l’uso

  1. Ascolta le parole usando il file audio incorporato. Fai caso alle sillabe e ai toni (sillabe accentate e atone)
  2. Esercitati a riprodurre la filastrocca, facendo attenzione sia all’articolazione dei fonemi sia al ritmo

Carte Ritmiche: Colours

Impara a pronunciare grazie al ritmo


Per una corretta pronuncia delle parole, posizionare l’accento è importante tanto quanto articolare correttamente i fonemi.

Questo assunto, valido per tutte le lingue (pensate alla pronuncia di armadìo), è ancora piu’ pregnante in una lingua ritmica come l’inglese, nella quale le sillabe accentate sono piu’ lunghe delle sillabe atone.

Significato e pronuncia con le carte ritmiche


Potete ascoltare l’audio incorporato  per aiutarvi a pronunciare bene e memorizzare le parole.

  1. Il significato è illustrato dai pittogrammi

  2. Le sillabe sono rappresentate dai pallini: la sillaba tonica è rappresentata dal pallino grande e va pronunciata “forte”, mentre la sillaba atona va pronunciata è rappresentata da un pallino piccolo e va pronunciata “piano”. Seguite l’audio per riprodurre la pronuncia del madrelingua – troverete quindi che il ritmo delle parole è sia visualizzabile (pallini grandi piccoli) sia ascoltabile.

  3. La memorizzazione delle parole è facilitata dalla sequenza ritmica, che va a riprodurre una sorta di “canzone ritmica” (chant). Questa riproduzione ritmica, oltre ad essere maggiormente godibile rispetto alle “liste di parole”, è anche piu’ facile da ricordare.

  4. Il ritmo senza voce può essere usato per andare a creare sequenze originali! Mettete nuove parole (con le corrette sillabe e schemi di intonazione), e andate a creare le vostre sequenze ritmiche. Questo è un esercizio stimolante per i bambini, perchè li rende “creatori” della musica delle parole. Inoltre li sensibilizza alla corretta pronuncia, perchè è impossibile creare un ritmo corretto con una pronuncia sbagliata.

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Carte ritmiche -Colours

Finalità: consapevolezza della lingua; pronuncia corretta, intonazione

Destinatari: Alunni scuola di infanzia e primaria

Aiuta i tuoi bambini a pronunciare bene, grazie a questa filastrocca con i numeri, che aiuta i bambini a pronunciare correttamente e con la consapevolezza del ritmo!

Istruzioni per l’uso

  1. Ascolta le parole usando il file audio incorporato. Fai caso alle sillabe e ai toni (sillabe accentate e atone)
  2. Esercitati a riprodurre la filastrocca, facendo attenzione sia all’articolazione dei fonemi sia al ritmo

Carte di discriminazione fonemica e decodifica: th vs f

Suoni sordi confondibili


I suoni sordi di /θ/ e /f/ possono essere facilmente confusi dagli italofoni, perchè nell’italiano standard manca il fonema interdentale.

Pertanto, esso può essere confuso con un fonema simile per articolazione, come “f”.

E’ così che possiamo confondere “thin” con “fin”, oppure “three” con “free”.


Osserva la posizione della bocca


Puoi scaricare queste carte ed oservare la posizione della bocca, trovando che in effetti ci sono differenze “visibili” oltre che “udibili” tra questi due fonemi.

Puoi usare queste carte per stimolare la capacità di osservazione dei tuoi alunni e per correggere la loro articolazione, anche incoraggiando il lavoto a coppie.


PTPR


Quelli che vedi sono dei TPR usati come simboli fonetici.

Mell’ambito del sistema inventato da Claudia Adamo, la sigla PTPR sta per Phonetic TPR, ovvero per un movimento-gesto che viene usato come segno univoco, a rappresentare stabilmente un fonema.

  • Appoggia leggermente il dente sul labbro inferiore (sfiorando e non toccando) – questo è il simbolo per il suono /f/ e /v/. Questi due fonemi condividono la medesima articolazione, la unica differenza è la vibrazione delle corde vocali

  • Metti il dito davanti alla bocca, a contatto con le labbra e sfiora appena il dito con la punta della lingua. Ecco come ottenere la posizione interdentale. Il gesto che simboleggia il fonema fricativo interdentale /θ/ è il dito di fronte alla bocca, per ricordare il movi,ento della lingua in mezzo ai denti.


Usa questi gesti (TPR) come simboli fonetici, per insegnare , consolidare o richiamare la memoria dei fonemi nei tuoi alunni, ma anche per correggerli quando sbagliano, senza farlo verbalmente.

Trascrizione dei fonemi su base statistica


Dal punto di vista statistico, il fonema /f/ viene trascritto

  • piu’ frequentemente con la lettera f o ff (la doppia in inglese non cambia la pronuncia)

  • meno frequentemente con ph (parole di origine greca)

  • raramente con “gh” (come enough)


Il fonema /θ/ si trascrive sempre con th.

 
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Carte PTPR - Discrimina "f" e "th"

Finalità: fonetica e consapevolezza fonemica

Destinatari: Alunni scuola di infanzia e primaria e secondaria

differenza f, th

Aiuta i tuoi alunni a prendere consapevolezza della diversa articolazione dei suoni fonetici /f/ (free) e /θ/ (three). Grazie alle carte PTPR (Phonetic TPR) di Handy English, puoi aiutare i bambini e ragazzi a identificare con precisione i due fonemi.

Nel documento scaricabile trovate:

  • il confronto tra PTPR
  • i modi in cui questo suono viene trascritto (con indicazione della rilevanza statistica, dal piu’ frequente al meno frequente)

 

A cosa serve questo documento

Questo documento serve per:

  • incoraggiare la discriminazione dei suoni attraverso il confronto
  • memorizzare il modo in cui questi fonemi vengono trascritti

 

Consigli per gli insegnanti

I PTPR fanno parte di Handy English®, un metodo inventato da Claudia Adamo per incoraggiare l’insegnamento ludico e multisensoriale dell’inglese, che trovate descritto nel manuale Handy English.

Rispettate la natura attiva ed inclusiva del metodo, non riducete mai la fonetica ad un apprendimento mnemonico.

 

 

Metodologia multisensoriale e strutturata per insegnare inglese

Queste risorse per insegnare inglese sono diverse dalle schede comunemente usate per l’apprendimento dell’inglese alla scuola primaria. Basta scaricarle e visionarle per notare immediatamente le differenze.

Forse ti chiedi quale sia la funzione e la finalità di alcuni accorgimenti che qui hai trovato. 

In estrema sintesi questi sono i punti fondamentali metodologici, che stanno dietro alla redazione dei materiali didattici:

  • Importanza della pronuncia corretta dell’inglese: è assolutamente fondamentale lavorare da subito per portare i bambini a pronunciare bene le parole. Poiché il sistema fonologico inglese e italiano sono diversi, si deve procedere in modo “radicale” per evitare l’adozione automatica di modalità articolatorie proprie dell’italiano, come ad esempio la lunghezza identica delle sillabe e ‘articolazione di suoni estranee alla fonologia inglese o comunque sbagliate. 
  • Le risorse finalizzate all’insegnamento del lessico hanno l’audio, e prevedono esercizi ritmici per praticarne la pronuncia.
  • Il ritmo è ottimo per facilitare la memorizzazione delle parole, ma soprattutto aiuta a “scardinare” la pronuncia isosillabica tipica dell’italiano, aiutando i bambini a riprodurre l’articolazione e il ritmo della lingua inglese
  • In ottica multisensoriale, i bambini possono ascoltare la pronuncia delle parole mentre vedono la sillabe, rappresentate da palline di grandezza diversa. In questo modo si rappresenta anche visivamente lo specifico andamento ritmico della lingua inglese.
  • I pad per la formazione di frasi (semaforo e arcobaleno) aiutano i bambini a formare le frasi, allineando le icone nelle posizioni corrette. Questo porta i bambini a trovarsi in grado di formare e manipolare frasi in inglese, senza avere bisogno di leggere (quindi in modo totalmente orale)
  • le carte con i TPR fonetici (PTPR) sono uno strumento per consapevolizzare la pronuncia di fonemi, che tipicamente i bambini italofoni confondono.