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Come insegnare i paradigmi irregolari inglesi con 4 giochi di classe

 
Verbi irregolari inglese: 4 giochi per imparare per sempre

Imparare i verbi irregolare in Inglese giocando

Una delle difficoltà dell'inglese sono i paradigmi dei verbi irregolari inglesi. Quando i ragazzi si trovano davanti alla famigerata lista, è a rischio in un colpo solo tutta la passione verso la lingua che un genitore o un insegnante può avere costruito in anni di sforzi.

Studiare le liste a memoria, è peggio che noioso: è inefficace. A fronte di fatica e noia, si ricavano spesso risultati scadenti. Anche chi impara, rischia di avere imparato temporaneamente. L'oblio, per le informazioni arbitrarie e non emozionanti, è l'esito più scontato.

Prima di costringere un bambino o ragazzo ad imparare una lista, infatti, dovremmo farci due domande su come funziona la memoria.

Ricordiamo i numeri della rubrica del nostro telefono? No, tanti non si ricordano manco il proprio numero! Probabilmente, anche a ricordarceli li confonderemmo tra loro...perché non sono oggetti significativi, non hanno un'identità riconoscibile  e non sono connessi tra loro o a qualche cosa di importante (se ci ricordiamo un particolare numero, probabilmente è quello di una persona importante per noi: ricordiamo il numero perché è di quella persona, l'emozione legata all'affetto ci motiva ad imparare)

Ricordiamo le cifre del nostro codice fiscale? Probabilmente no, a meno che non lo snoccioliamo veramente molto spesso. Tendiamo a non ricordarci le informazioni che non usiamo mai (eh sì, lo sappiamo che il codice fiscale è importante...però è un sufficiente motivo per impararlo a memoria? Forse riescono a recitare il codice fiscale coloro che sanno che le cifre nel codice fiscale hanno un significato: sapendo la logica, ricostruiscono il codice arbitrario senza troppa fatica, e poi l'informazione viene recuperata senza troppi problemi le volte successive)

Se vi riconoscete in questi esempi, sarete d'accordo con me che il primo passo per fare imparare ai ragazzi la famigerata lista di verbi irregolari inglesi è aiutarli a manipolarla, in modo che non sia più una lista.

La memoria funziona così: ricordiamo efficacemente il dato che abbiamo elaborato, plasmato in un'informazione. E ricordiamo ciò che ci ha colpito o emozionato e  le informazioni legate all'evento piacevole. Quindi i ragazzi devono smontare quella lista, crearci delle informazioni significative. Ed inoltre, giocarci, divertircisi, associarle ad un traguardo gratificante o ad un'esperienza piacevole.

Di seguito qualche idea per aiutare i ragazzi a manipolare la lista.

La lista dei verbi irregolari: e se la facessimo a pezzi?

I verbi irregolari inglesi sono fuori di testa: ma c'è del metodo in questa follia?

Questa è la domanda da porre ai ragazzi: questi verbi irregolari sono tutti diversi, oppure ci sono degli schemi che si possono trovare, in grado di accomunare gruppi di verbi simili tra loro? Strutturate la domanda come una sfida enigmistica, un lavoro di gruppo, dando un incentivo....

Molto probabilmente, arriveranno alla conclusione che esistono diversi "patterns"

Come ricordare i verbi irregolari in inglese: video lezione in italiano e inglese

In questa video lezione Chiara fa una carrellata molto esauriente sui verbi al passato (past simple) e participio (past participle).

In primo luogo ricordiamo che la forma regolare dei passati è il suffissi finale -ED che si aggiunge alla forma base

Forma base Past simple Past participle
Work Worked Worked
Play Played Pleyed
Watch Watched Watched

Chiara ci ricorda anche che esistono delle regole fonetiche e di spelling che è bene regolare, per potere pronunciare e scrivere sempre correttamente i verbi regolari alla forma passata.

Il suffisso -ED può essere pronunciato in tre diversi modi

  1. ED si pronuncia /t/ (sordo)
  2. ED si pronuncia /d/ (sonoro)
  3. ED si pronuncia ED (con vocale)

Come stabilire in che casi la pronuncia sia del primo, secondo o terzo tipo?

per prima cosa è bene capire che cosa sono i suoni SORDI e SONORI.

I suoni SORDI sono i suoni che emettiamo senza fare vibrare le corde vocali. Per percepire la vibrazione delle corde vocali basta mettere un dito sulla gola (come fa Chiara nel video) e sentire se vibra.Non sentirete la vibrazione con i suoni che definiamo sordi, come ad esempio K, T, P....

I suoni SONORI sono quelli che necessitano della vibrazione delle corde vocali: appoggiate il dito sulla gola e sentirete la vibrazione con le vocali e con alcune consonante (che chiamiamo sonore) come V, B, L, M, N etc

la regola dice che nei verbi che terminano in suono SONORO,il suffissio ED avrà un suono sonoro (D), mentre nei verbi che terminano con un suono sordo ED avrà un suono sordo (T). In pratica, si armonizzano:

Questa è la regola dice che:

  • Se il verbo termina con un suono sordo, il suffisso ED sarà  pronuinciato /t/. Ad esempio ASK-> ASKED (pronuncia ASKt)
  • Se il verbo termina con un suono sonoro, il suffisso ED sarà pronunciato /d/. Ad esempio SHAVE-> SHAVED (pronincia SHAVD). Ovviamente le vocali sono sonore quindi CRY-> CRIED (pronuncia CRYD)
  • Se l'ultimo suono del verbo è /T/ o /D/ allora il suffissio ED si leggerà /ID/. Ad esempio InVENT--> INVENTED (inventID)

 

Chiara ti spiega qui la regola del presente e del passato.

 

Morgan approfondisce la regola in inglese

Come ricordare i verbi irregolari: i 4 gruppi

I paradigmi dei verbi irregolari possono essere suddivisi in 4 gruppi per ricordarli con piuì facilità:

  • PEAS IN THE POD: sono quei paradigmi caratterizzati dalle 3 forme tutte uguali (per esempio CUT, CUT, CUT). Li chiamiamo PEAS IN THE POD perchè sono tutti simili, come i pisellini nel baccello.
  • MOTHER WITH TWINS: sono quei paradigmi caratterizzati da una forma base e 2 forme passate identiche tra loro (come una madre con due figli uguali). Per esempio BUILD, BUILT, BUILT.
  • SANDWITCH: sono quei paradigmi in cui la forma base e quella del participio sono uguali, cambia il past simple. Ad esempio, COME, CAME, COME. Vengono chiamati cosi perchè ricorda la forma del sandwitch.
  • MIXED BAG OF SWEETS: sono i paradigmi tutti diversi, per esempio EAT, ATE, EATEN.

Come studiare i verbi irregolari

Questi schemi non devono essere suggeriti dall'insegnante, bensì ricostruiti dai ragazzi. E' proprio il lavoro di ricerca e logica che permette loro di trasformare una lista di informazioni arbitrarie in dati comprensibili. Una volta che i ragazzi hanno manipolato l'informazione, sarà per loro più facile ricordarla.

Per memorizzare efficacemente, tuttavia, le informazioni devono essere usate. Creare un ricordo è come tracciare una riga sulla sabbia. Più volte ripasseremo la riga, più profonda sarà la traccia, più chance avremo che quella memoria sia impressa in un terreno nel quale il segno rimane nel tempo. "Ripassare la riga" vuole dire recuperare l'informazione: ciò che facciamo quando dobbiamo utilizzarla.

Giochi per ricordare i verbi irregolari inglesi

La maniera più produttiva per fare utilizzare l'informazione è fare giocare i ragazzi. Nel gioco si crea quell'atmosfera divertente e non-giudicante che facilità i processi di apprendimento. Il gioco deve essere rilassato, evitate le situazioni di ansia: quando siamo ansiosi, il nostro corpo sente l'ancestrale istinto di fuggire e il sangue va negli arti, non certo al cervello. L'ansia è la condizione nella quale nessuno, nemmeno lo studente modello, impara efficacemente.

Amiamo insegnare inglese con il gioco perché nel gioco è facile ricreare le condizioni per una positiva iperstimolazione. Cosa intendiamo per iperstimolazione? Intendiamo una situazione, creata ad arte, nella quale l'input linguistico che vogliamo consolidare è presentato con grande frequenza.

Nelle lezioni tradizionali, si chiede al bambino di ripetere, e ripetere tante volte la stessa parola: ciò viene fatto perché è vero che la ripetizione aiuta l'apprendimento.

Lo sanno tutte le mamme: quando insegnano a parlare al loro bambino, ripetono molte volte la stessa parola e stimolano il piccolo a ripeterla. Anche questo esercizio del tutto naturale e istintivo è una forma di iperstimolazione

Tuttavia, ripetere senza comprensione o entusiasmo o piacere, non è realmente produttivo. Dicendo iperstimolazione positiva intendiamo dire che dobbiamo creare una situazione nella quale la ripetizione c'è, ma in un contesto sfidante e rilassato, nel quale lo studente si esercita senza timore del giudizio.  Queste  componenti (rinforzo e divertimento) non devono essere scisse, per una piena utilità dell'attività.

 

Gioco 1: Table Tennis con i verbi irregolari

 

Dividete i ragazzi in due squadre. Se avete la reale possibilità di farli giocare a ping pong, è fantastico. In alternativa, possono mimare il gioco del ping pong. Divisi da un tavolo, le due squadre sono in coda ai due lati. Il primo "batte" un verbo al presente - l'avversario al di là del tavolo deve rispondere con la forma del simple past.

E così si va avanti, seguendo esattamente le regole del ping pong. Se rispondi giusto, hai preso la palla e la rilanci con un'altra domanda (un altro verbo), se non sai rispondere o sbagli è come aver perso la palla.

 

Gioco 2: Go Fish con i verbi irregolari

 

Conoscete il Go Fish? E' quel gioco di carte per cui i partecipanti devono formare delle scale o dei tris pescando da un mazzo e scartando le carte che non gli sono utili. Ovviamente, nel nostro caso le carte sono flashcards con le varie forme dei verbi irregolari, ed il tris da formare è il paradigma completo del verbo (per esempio GO / WENT/ GONE).

Una volta distribuite le carte (5 a testa), i partecipanti devono decidere su quali paradigmi puntare. Ad ogni turno, ogni partecipante pesca una carta e scarta una carta. Appena hanno i paradigmi fatti possono metterli giù, e vince chi ha scartato o messo giù tutte le carte.

Se il giocatore per completare i suoi tris necessita di una carta che sospetta sia nelle mani dell'avversario possono chiederla: se l'avversario ce la ha, la deve dare. Se non ce l'ha risponde "Go fish", ovvero  dice di andarsela a pescare dal mazzo principale. Vince chi scarta tutte le carte per primo.

 

Gioco 3 Storie a catena con i verbi irregolari

 

Questo gioco va bene quando i ragazzi sanno già abbastanza l'inglese per poter formare senza problemi una frase.

Ci si mette tutti in cerchio e il primo (sorteggiato) comincia una storia al passato, con una frase a sua scelta che contenga uno dei verbi della lista (possono essere scritti alla lavagna per facilitarli).

Per esempio "Jack went to London". Il secondo della lista riprende la storia del primo e aggiunge una frase "Jack went to London and met Mary". Il terzo prosegue "Jacke went to London, met Mary and ate cupcakes"..e così via.

E' una sfida di memoria, ma li costringerà ad ripetere ed ascoltare i verbi tante volte...un grosso aiuto per imparare.

Gioco 4 Staffetta con i verbi irregolari

Gioco di movimento, ideale per gli ultimi minuti di lezione. Si dividono i ragazzi in due squadre. Si setta il tempo (tipo un minuto) e uno dopo l'altro devono andare alla lavagna a scrivere un paradigma completo che si ricordano. Vince la squadra che ne scrive di più, e corretti, nel tempo dato.

Questo richiede un po' di preparazione. Nelle cartelle dei giocatori  ci sono solo presenti, ma nel sacchetto di chi pesca ci sono solo participi e passati. I giocatori devono riconoscere la forma chiamata ed associarla al verbo al presente sulla propria cartella. Si può fare anche al contrario: nel sacchetto solo passati e participi, e sulle cartelle solo presenti. Quale versione sarà più complicata?

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