Nelle lezioni di inglese per la terza media si prevede l’approfondimento della lingua viva, con riflessioni metalinguistiche sulle nozioni apprese precedentemente.
L’obiettivo dei corsi di inglese è mettere l’alunno in grado di generalizzare le regole acquisite durate la scuola primaria.
Si lavora sull’ampliamento de vocabolario per mettere a disposizione del ragazzo maggiori possibilità di espressione personale e più ampie possibilità di fruire autonomamente la lingua, ad esempio leggendo libri e vedendo film.
OBIETTIVI DELLE LEZIONI DI INGLESE IN TERZA MEDIA
L’obiettivo a cui puntare è il conseguimento del livello A2
Il livello B1 è detto anche “di soglia”. Arrivare a questo livello implica la maturazione delle abilità comunicative in ambito quotidiano e famigliare. Si arriverà alla capacità compiuta di districarsi in semplici situazioni (ad esempio, inglese per viaggiare, per chiedere informazioni), nonchè di esprimersi semplicemente in forma scritta per quanto riguarda la spiegazione e narrazione di esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni, opinioni e progetti.
PROGRAMMA GRAMMATICALE: INGLESE IN TERZA MEDIA
- Future Simple,
- Confronto tra will e going to;
- Can/Could
- Must – tutte le forme;
- Present perfect
- Forma di durata; for/since;
- Periodo Ipotetico
- Should
- Forma Passiva
- Discorso indiretto con il presente
- Must/ May/ Might/ Can’t;
- Question Tags – Frase affermativa e negativa.

Dicono di noi
Ho effettuato un corso di formazione in modalità asincrona con la docente Claudia Adamo che è stata esaustiva oltre le mie aspettative. Il corso è stato molto accurato, ricco di materiali e di spunti che ho messo subito in pratica. Consigliatissimo!!
Carla Ventura
3 risposte
andatevene tutti a prendervi una bella vacanza io cercavo di capire qualcosa per la mia tesina sulla guerra civile spagnola e che fosse legato all’ inglese e non ho trovato niente
embeh
comunque suggerirei di cercare su Orwell, che – essendo inglese- partecipò alla resistenza comunista. Anche Ken Loach ha dedicato un bellissimo film alla resistenza. Poi c’è naturalmente Hemingway, che però è americano. Auguri.