Insegnare inglese per i bambini piccoli: iniziare bene e iniziare subito!

Insegnare inglese ai bambini piccoli è “di moda”: troviamo varie riviste e programmi che consigliano di iniziare l’educazione linguistica in tenera età. In effetti insegnare inglese dalla nascita è il modo più sicuro per ottenere un reale successo. I bambini appena nati sono “programmati” per imparare anche più lingue assieme , purché ricevano stimoli linguistici e affettivi di qualità.

Il nostro paese ha dimenticato le proprie radici bilingui (tutti i nostri nonni erano bilingui, maneggiando il dialetto oltre all’italiano), e si sono diffuse in Italia una serie di resistenze psicologiche e paure immotivate rispetto alla esposizione dei piccolissimi a più lingue in contemporanea. Tutti gli studi sono concordi nel dire che non ci sono correlazioni tra l’esposizione a due o più lingue e problematiche di apprendimento o linguaggio: al contrario, esistono evidenze del fatto che il bilinguismo ha un effetto protettivo sulle abilità cognitive durante tutta la vita, e particolarmente la tarda età.

Naturalmente, gli effetti positivi dell’educazione bilingue sono visibili nel caso questa educazione sia portata avanti bene, in un contesto sereno e con le necessarie consapevolezze educative.

Anche per promuovere queste buone pratiche, abbiamo creato un corso di formazione, che si rivolge agli educatori di nido, ma anche alle insegnanti della scuola infanzia e primaria, che possono apprendere come insegnare in modo appropriato le lingue a bambini della fascia 0-6. Questa formazione è utile anche ai genitori, che sono interessati a offrire una educazione bilingue ai propri figli.

Come comunicare con i bambini piccolissimi e principianti assoluti, usando esclusivamente la lingua inglese

L’acquisizione linguistica è un processo virtuoso che viene innescato dall’esposizione a input comprensibile e strutturato. La comprensione del testo, senza passare dalla traduzione, viene ottenuta tramite modalità comunicative multisensoriali ed estremamente coinvolgenti. In questo webinar Claudia Adamo e Silvia Onofri spiegano in pratica come deve essere attuata questa particolare comunicazione, che possiamo definire “nativa” perchè ha le medesime modalità dell’interazione tra mamma e bambino nella tenera infanzia.

Sviluppare il linguaggio e la comunicazione attraverso l’inglese

In questo corso vengono affrontati i capisaldi metodologici necessari per l’insegnamento linguistico ai bambini piccoli e ai principianti assoluti. 

Nonostante la grande differenza negli stadi dello sviluppo, l’impostazione della comunicazione per il docente di lingua straniera ha molti tratti in comune quando si trova a comunicare con bambini piccolissimi (addirittura del nido) e con bambini più grandicelli (scuola infanzia e prima elementare) che non hanno ancora sviluppato la conoscenza base della lingua.

Questi principi, che vengono enunciati ed esperiti praticamente durante le esercitazioni previste nel corso, sono:

  • metodo diretto e comprensibilità: la lingua non può e non deve essere mediata dalla traduzione, che è un principio molto intellettuale, bensì da altri segnali fisici. Per farci capire quando parliamo con un bambino piccolo usiamo la naturale espressività corporea, gli oggetti attorno a noi, l’esempio. Questo è il modo con cui dobbiamo e possiamo comunicare, trasmettendo efficacemente i significati e aiutando la memorizzazione delle frasi e parole a essi connessi
  • routines: la vita quotidiana e i molti rituali (igiene, alimentazione, gioco, orari e fasi della giornata) sono una straordinaria occasione per insegnare moltissime espressioni utili ! Imparare a sfruttare il tempo assieme con una serie di routines aumenterà il senso di sicurezza e confidenza del bambino, e permetterà di trasmettere senza alcuno sforzo le parole fondamentali legate alle abitudini, le necessità e l’affettività quotidiana.
  • storytelling: la storia è il veicolo perfetto per trasmettere con piacere la lingua, che viene filtrata attraverso il piacere del racconto e che acquisisce cosi significati profondi, che restano impressi e che vanno a creare memorie felici e motivanti.
Lettura corale di libri in inglese

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Il nostro corso di Metodologia Glottodidattica per la fascia 0-6

Formazione pratica e laboratoriale, incentrata sulla progettazione ed esecuzione di progetti comunicativi in lingua inglese, pensati per bambini piccolissimi e principianti assoluti.

Guidati dalla formatrice, si acquisiscono strumenti reali per comunicare in lingua senza mai tradurre, veicolando i concetti direttamente e monitorando la comprensione in modo naturale.

Il percorso si articola in 10 lezioni in diretta, ognuna della durata di due ore, secondo questo percorso:

  • 4 incontri teorico/pratici nei quali vengono illustrati ed esemplificati i capisaldi della glottodidattica infantile
  • 3 incontri di case history (attività didattiche basate su routines/albi illustrati/attività ludo-didattica), durante i quali la formatrice racconta la genesi dei progetti, spiega la creazione e adattamento dei materiali, l’ideazione delle attività didattiche, le fasi concrete della lezione
  • 2 incontri pratici, nei quali i corsisti lavorano in prima persona, realizzando un mini-progetto sotto la guida della formatrice 
  • 1 incontro finale di creazione di un’attività in inglese

Durante il percorso, la docente vi guiderà attraverso le teorie glottodidattiche di base, con molti esempi pratici basati sull’esperienza sul campo

Nella fase successiva, verranno analizzati dei progetti didattici, partendo dall’analisi della situazione, per passare quindi alla strutturazione della lezione, al reperimento e adattamento dei materiali didattici  e ideazione delle fasi del progetto.

Infine, si passerà alla parte laboratoriale del corso: nelle ultime 3 lezioni, i corsisti elaboreranno le proprie idee con la supervisione della formatrice.

Nella lezione finale, si procede a un confronto sui passaggi delicati e la discussione comune dei risultati.

Utilizzare gli albi illustrati e lo Storytelling

Uno degli strumenti più’ utili e piacevoli che possiamo introdurre nella routine dell’educazione linguistica precoce è la lettura di albi illustrati, che permettono di creare attività e giochi facili da capire e da ripetere, come routines rassicuranti , ma con significative variazioni che permettano l’interazione e la lettura dialogica.

Silvia Onofri spiega in questo webinar come scegliere i libri adatti per questo genere di attività.

La formatrice Silvia Onofri

Silvia ha una ventennale esperienza come docente e ha collaborato come formatrice nell’ambito di un progetto dell’Università di Bologna, patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, finalizzato all’introduzione di progetti di glottodidattica infantile nei servizi infanzia (Nidi e Scuola Infanzia).

E’ autrice di testi per bambini, come Rainbow Dragon Makes Friends, e di una intera collana di activity books per insegnare inglese in tenera età.

Lettura corale di libri in inglese
  • Formazione riconosciuta MIM
  • Corso in diretta
  • Prezzo: 200 euro
  • Pagabile con carta docente

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