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Intervista a Tuttocampi Estivi

Abbiamo intervistato i responsabili di un nuovo portale !

 Noi siamo molto, molto appassionati di Centri Estivi. Abbiamo cominciato a farli nel 2014 e da allora abbiamo scoperto che ci piacciono tantissimo, perchè regalano ai bambini la possibilità di vivere in serenità l'immersione linguistica, senza necesessariamnete andare in Uk o USA. In questo senso, sono per noi un laboratorio e anche uno strumento democratico per fare vivere a tutti questa possibilità.

La dimensione della solidarietà ed uguaglianza peraltro è davvero importante, se è vero come vero che le scuole dedicano i fondi dei PON e dei bandi comunali per organizzare campi estivi dove possano esserci anche quote agevolate e gratuite, in modo che tutti i bambini possano beneficiare di un tempo di qualità anche dopo la fine dell'anno scolastico (noi faremo i centri estivi PON presso ICS Buscaglia di Cinisello e ICS Iqbal Masih di Milano, ma ci sono molti esempi). Sono solo alcuni esempi di una tendenza sempre piuì importante.

Il nostro entusiasmo rispetto ai centri estivi è tale che passiamo tanto tempo in rete, a studiare le attività proposte anche da altri organizzatori, per capire come meglio soddisfare le richieste dell'utenza.

Mentre facevamo le nostre ricerche sui Summer camps 2019, ci siamo quindi imbattuti in questo nuovo portale TuttoCampiestivi, che ospita le vetrine e descrizioni di molti summer camps di diverso tipo.

Abbiamo deciso di intervistare Elena, redattrice del portale, perchè ci interessava condividere con voi lo stato dell'arte del Centri Estivi in Italia, particolarmente quelli di tipo linguistico.

1) Tutto campi Estivi è un nuovo portale che si occupa di centri estivi per bambini e ragazzi. Potete parlarci della vostra inziativa e del team? Qual è la vostra storia?

Tutto Campi Estivi è un portale e motore di ricerca di campi estivi e vacanze studio per bambini e ragazzi, in Italia e non.

Il nostro team è formato da persone dai background eterogenei, ma con qualcosa di specifico in comune: tutti/e lavoriamo o abbiamo lavorato con bambini e ragazzi, nel mondo dello sport e dell'educazione, e siamo quindi sempre stati molto legati a questo genere di iniziative. Siamo convinti che il mercato dei campi estivi e delle iniziative "doposcuola" per ragazzi sia destinato a crescere sempre di più, anche a causa dei nuovi equilibri familiari: spesso entrambi i genitori lavorano, oppure ci sono moltissimi casi di famiglie monoparentali che ancor più necessitano di questo tipo di servizi.

Abbiamo notato quanto sia difficile trovare informazioni aggiornate su internet e quando ci sono queste sono spesso divise e frammentate, così abbiamo deciso di lanciarci in questa avventura. Vogliamo soprattutto costruire un portale utile, che si metta dalla parte dei genitori, in modo che possano trovare e confrontare le diverse proposte italiane ed effettuare una scelta più vicina alle loro necessità.

2)Inglese e campi estivi sono un binomio interessante, non trovate? Le famiglie cosa cercano a livello di servizi e strutture, quando fanno ricerche su campi estivi + inglese? Quale è il trend di queste ricerche?

Il trend sui campi estivi dedicati all'inglese è in assoluta crescita e ad oggi sembrano secondi a livello numerico solo rispetto ai campi estivi sportivi.

Sicuramente i genitori comprendono la necessità di fornire un ulteriore supporto nell'apprendimento di una lingua che risulta essere sempre più importante per il presente e il futuro dei propri figli.

Viviamo purtroppo in un'epoca di grandi incertezze, e costruire un bagaglio linguistico ampio, che permetta a chiunque di comunicare con persone da tutte le parti del mondo, risulta di fondamentale importanza.

Inoltre spesso abbiamo notato come la scuola non venga ancora percepita all'avanguardia nelle tecniche di insegnamento linguistico: dalla nostra siamo tutti d'accordo nel sostenere che la lingua inglese andrebbe studiata meglio.

I campi estivi offrono in particolare un apprendimento della lingua vivo ed esperienzale, che risulta essere quasi più importante rispetto all'apprendimento della mera grammatica. Tra le difficoltà più riscontrate nello studio dell'inglese, troviamo appunto lo speaking, proprio perché l'impostazione del nostro sistema scolastico favorisce ancora, purtroppo, il solo apprendimento scritto.

Iniziative come quella di Open Minds sono quindi di vitale importanza per favorire e supportare i ragazzi nello studio dell'inglese, per aprire ancora più possibilità nel loro futuro.

 3 Domande e risposte frequenti sui centri estivi in inglese

Ecco la nostra risposta ad alcune delle piuì frequenti domande dei genitori sui summer camp in inglese

  • I docenti madrelingua parlano sempre inglese?

Si, ma non vi dovete preoccupare! Ci sono molte maniere per farsi capire dai bambini (mimo, gesti, disegni), i bambini gradualmente arrivano  a capire globalmente ciò che i docenti dicono, senza necessariamente intendere ogni parola. Questo è ciò che accade quando il bambino impara la lingua madre, si va da una comprensione globale dell'enunciato alla conoscenza delle parole (mai il contrario). Con calma e senza mai giudicare i bambini, i progressi arrivano...mi raccomando, genitori, NON interrogate i bambini alla uscita del campus.

  • Che cosa impareranno in due settimane?

Sicuramente non impareranno a parlare in inglese! Queste sono esperienze di "sensibilizzazione" all'inglese, non veri e propri "corsi di inglese". Potremmo metterci ed insegnare ai bambini 30 parole in inglese, alla fine del campus le saprebbero. Ma non è questo lo scopo. Lo scopo è che i bambini vedano l'inglese per ciò che è, uno strumento di comunicazione per fare cose divertenti con persone interessanti. Impareranno non singole parole ma ad ascolatre e cercare di captare il significato delle frasi, impareranno a buttarsi per farsi capire, impareranno a collegare in modo intuitivo cosa/parola (o meglio richiesta/frase). Possibilmente, si divertiranno cosi tanto da vedere nell'inglese non una scocciatura, ma una cosa bella.

  • Come mantenere l'inglese dopo il summer camp?

Questa è la domanda migliore! Non perdete il patrimonio accumulato nel summer camp, continuate a fre divertire i bambini in inglese, rinforzando il loro bagaglio con vari stimoli informali quali: video, canzoni, giochi enigmistici (wordsearch etc). Si trova di tutto online, per esempio di trovano moltissimi giochi di memoria che si possono fare online. Provate a guardare con loro i cartoni in lingua originale, lodateli per il loro sforzo. Andate a mangiare in un posto con il menu scritto in inglese. Comprate degli audiobook o scaricate delle tracce audio. Ascoltate le canzoni. Ci sono moltissimi modi. la lingua si impara quando la si vive! E quando soprattutto la si vive non come un obbligo, ma come una scelta e un divertimento.

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