Blog

Verificare le competenze dei ragazzi con DSA: 10 suggerimenti agli insegnanti per strutturare la verifica di inglese

Verifica delle competenze degli alunni con DSA: checklist per insegnanti per creare il compito in classe di inglese

L'inglese è molto importante nel mondo di oggi ed ancora piu importante sarà nel mondo di domani. Si prepara una società bilingue, dalla quale sarà tagliato fuori chi non sia in grado di comunicare in inglese.

In ogni classe ci sono svariati soggetti con difficoltà specifica, e l'inglese è ovviamente difficile per loro. Tuttavia, è necessario che gli insegnanti trovino delle maniere efficaci per portare ognuno di questi studenti a motivarsi verso lo studio dell'inglese, superando gli ostacoli che la fonologia della lingua presenta.

Ci stiamo preparando per il corso che terremo a marzo 2019 , indirizzato a docenti delle scuole primarie e secondarie, e dedicato all'insegnamento dell'inglese agli alunni con DSA.

Una delle cose di cui si parlerà è come arrivare a testare le competenze raggiunte, senza che le difficoltà specifiche penalizzino la prova.

Ciò che è importante è inserire la verifica in un percorso di apprendimento, dove il momento della verifica non sia solo quello del giudizio ma anche quello della costruzione dele competenze e della matecognizione. Che cosa significa tutto ciò? Significa molte cose, ma se volessimo semplificarle in un elenco numerato (poratica molto utile per veicolare la comprensione) potremmo dire che:

  1. Non hanno senso le verifiche a sorpresa. Sono una pratica inutilmente punitiva, che non verifica il vero traguardo di una preparazione, bensi un momento "x", che non ha particolare significato nell'iter di preparazione di un alunno. Nella vita accademica, saranno priviligiati gli esami programmati, e quindi la capacità di programmare la propria preparazione in vista di un appuntamento specifico. E' vero che nella vita vera le sorprese non mancano, ma una verifica a sorpresa in effetti a che cosa ci prepara? Molto piu educativo abituare i ragazzi a prepararsi nel tempo per una scadenza di controllo, dando loro una serie di abitudini "metacognitive" per verificare in modo autonomo se stanno acquisendo conoscenze e abilità. Le competenze che saranno giudicate in questa scadenza devono essere bene chiare e spiegate con il preavviso necessario per dare agli studenti modo e tempo per prepararsi con consapevolezza. Sono buone pratiche compiti preparatori con esercizi simili, corretti insieme. E' buona pratica introdurre questionari di autovalutazione delle competenze. E' buona pratica introdurre peer-teaching, tutoring, verifica incrociata.
  2. Bisogna lavorare sulle consegne prima della verifica. Accertarsi che i ragazzi comprendano analiticamente cosa sono chiamati a fare. lavorando in lingua straniera, non è una cosa banale, quindi è bene prevedere una serie di esercitazioni di avvicinamento. In particolare, lavorate sui verbi che danno gli ordini negli esercizi "read" "write" "circle" "underline" "match" "cancel" "choose" etc. Verificate che per ognuno di loro sia chiaro cosa devono fare , in modo che sia misurata la conoscenza acquisita senza la "tara" di un problema specifico.
  3. Se sapete che alcuni di loro si stancano molto, piuttosto che dare piu' tempo o accorciare il compito, prevedete la possibilità di fare delle pause in cui possano alzarsi. Se temete che copino, trovate dei modi per evitarlo, ma stare seduti davanti al compito per alcuni è un vero problema che "spegne" la concentrazione per fare bene il lavoro. Insegnate loro le buone pratiche per il controllo degli errori: distogliere lo sguardo e prendersi una pausa prima di controllare, fare una check list.
  4. Lavorate sul benessere sensoriale. Non vi concentrereste con un trapano sopra la testa, vero? Bene , diversi ragazzi con DSA hanno una grande sensibilità acustica, per cui stimoli che a vostro avviso sono trascurabili possono essere davvero fastidiosi per loro. Cercate di tenere i compiti nelle ore piu silenziose e se uno dei vostri ragazzi ha  davvero un problema grave di iperacusia provate a verificare se tappi o cuffie lo possono aiutare a concentrarsi. Mi raccomando di studiare una posizione che lo aiuti per la illuminazione.
  5. Leggibilità: usate font ad alta leggibilità (potete scegliere i font gratuiti e facilmente disponibili come arial o verdana, ma ci sono anche font specifici che possono essere richiesti gratuitamente: qui trovate una pagina di comparazione fatta molto bene). Allienate il testo a sinistra, scegliete interlinea 1,5 o 2, usate paragrafi e titoletti, tenete la pagina ariosa e ordinata.
  6. Preferite le domande chiuse alle domande aperte. Diversi ragazzi con DSA hanno difficoltà nella stesura di un testo. Per misurare le conoscenze, domande chiuse possono essere piu' adeguate al compito.
  7. Stabilire se l'ortografia (spelling) è considerato un errore. Non ci sono risposte giuste a questa domanda. Per esempio, nei test Cambridge l'errore ortografico è considerato errore. Io suggerisco questo: stabilire in anticipo quale è il vocabolario desiderato per il livello che volete giustificare e dare glossari da studiare prima del compito, indicando quali parole considerate irrinunciabili. Di qurlle, anche l'ortografia sarà considerata al fine del voto. Invece, si potrà chiudere un occhio sulla ortografia delle parole non listate.
  8. Evitate esercizi tipo "fill the gap". Sono molto confondenti per i soggetti dislessici. A parità di compito preferite risposte multiple o risposte chiuse, matching.
  9. Prima della verifica, fate simulazioni con esercizi simili, con correzione comune con il massimo possibile di coinvolgimento da parte degli studenti con problemi. Create una chart da cui sia evidente il loro andamento, a parte la verifica (la verifica deve sempre fare parte di un viaggio, e anche in sede di valutazione finale deve essere chiaro che sarà valutato il delta delle abilità, ovvero il miglioramento e l'impegno.
  10. Fate sempre follow up delle verifiche e degli errori riscontrati, devono capire bene dove hanno sbagliato, perchè e come fare giusto.

 

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti per monitorare la frequentazione del sito web e migliorare l'esperienza dell'utente sul sito.
Per avere ulteriori informazioni, consulta la nostra Cookie Policy. Il proseguimento della navigazione implica un consenso all'utilizzo dei cookie. > leggi Cookie Policy.