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Strategie per memorizzare le frasi e le parole inglesi: mnemotecniche multisensoriali

Come ricordare le parole e le frasi inglesi? 8 Idee da suggerire agli alunni

 Questo articolo fa parte del ciclo di contributi al tema dell'insegnamento inclusivo e multisensoriale dell'inglese. dedicheremo a questo tema un corso di formazione che terremo in due sedi:

  • ICS1 SAN BONIFACIO (VERONA) - 18/19/20 giugno
  • ICS GALVANI (Via Galvani 7 Milano, MM2/3 CENTRALE), 26, 27, 28 Giugno

Memorizzare significa elaborare

Noi abbiamo due serbatoi di memoria:

  • La memoria di lavoro (o di breve termine)
  • La memoria a lungo termine

La memoria di lavoro, o a breve termine, è una specie di "schermo" temporaneo, che può proiettare un numero di oggetti, provenienti dai nostri sensi, compreso tra i 5 e i 12. Cosa sta nella memoria temporanea? Informazioni provenienti dal mondo esterno, che colpiscono i nostri sensi e che ci possono servire per interagire con il mondo.

Ad esempio, quando sentiamo parlare una persona, nella memoria di lavoro teniamo le parole che ci sono necessarie per comprendere la frase, ma anche degli elementi del contesto che ci permettono di capirla. Possono stare nella memoria di lavoro anche informazioni estranee alla comunicazione, che per cosi dire ci distraggono da essa.

Infatti, gli elementi che competono tra loro per la nostra attenzione sono tanti, visto che la nostra esperienza è ricca di stimoli che vengono da tutti i nostri sensi e anche dai nostri "sensi esterni" (le viscre, l'equilibrio). Il fato che la nostra memoria di lavoro sia limitata rispetto agli stimoli che percepiamo è sicuramente una della causa dei problemi di comprensione che vediamo nei bambini piccoli 8che non hanno ancora imparato a concentrarsi) o nelle persone con disturbi di attenzione...ma anche in ognuno di noi quando gli stimoli sono soverchiandi rispetto alla operazione che dobbiamo fare.

La memoria a lungo termine

La memoria a breve termine contiene oggetti per un lasso di tempo brevissimo e poi, inconsapevolemente come sono stati acquisiti, vengono persi e domenticati.

nella memoria a lungo tremine, invece, entrano oggetti, informaizoni, fatti etc che effettivamente vengono ricoradti.

Cosa determina il fatto che alcune informaizoni vengono ricordate a lungo termine, mentre altre vanno perdute?

La risposta è la elaborazione: consapevolmente o meno (spesso inconsciamente o involontariamente), l'informazione che permane nella nostra memoria è una informazione che noi abbiamo legato ad una informazione già presente, o modificato/manipolato con una intenzione, oppure legato ad un sentimento, ricordo, emozione.

Alle volte, è con sforzo, studio, desiderio e senso di scopo che lavoriamo le informazioni per ricordarle: tipici esempin sono le nozioni scolastiche che abbiamo appreso a scuola con schemi e riassunti, i numeri di telefono che abbiamo ripetuto molte volte per fissarli in testa, la lista della spesa che abbiamo cercato di ricordare visualizzando la pianta del supermercato ed il percorso obbligato che sempre ci facciamo, la strada per andare in un certo punto che cerchiamo di imprimerci nella memoria visiva fissando la mappa....tutte queste sono strategie consapevoli che (alle volte con successo, alle volte no) usiamo per ricordare.

Altre volte, una informazione viene invece immagazzinata nella memoria a lungo termine senza uno sforzo consapevole, tipicamente in queste due situazioni (per quanto riguarda la lingua):

  • quando è legata ad una emozione (chi non si ricorda la parola che avrebbe dovuto dire in un momento importante, ma non è venuta? oppure un complimento bello che ci ha fatto arrossire? o il momento divertente di un gioco?)
  • quando il cervello seleziona questa parola/frase/struttura come corretta sulla base di un procedimento statistico: ascoltando e provando frequentemente varie frasi e parolem, quelle che ricevono riscontro positivo dall'ambiente si fissano (anche inconsapevolmente) nella memoria a lungo termine...le altre si perdono (vengono eliminate)

 

8 strategie per aiutare la memorizzazione delle parole e frasi inglesi

 Di seguito vogliamo suggerire 8 idee che si possono indicare ai bambini per aiutarli a ricordare. Tenete conto che queste mnemotecniche sono valide per saperi di vario tipo, e non solo linguistico: quindi, insegnando queste strategie state comunicando utili trucchetti che li aiuteranno a imparare e studiare per tutta la vita!

Vale la pena dedicare un po' di tempo a questo e fare un po' di lavoro di metacognizione con i bambini su "come" si ricordano le cose (chiedete loro di indicare cosa fanno per ricordare loro, i loro genitori o gli adulti con cui interagiscono), raccontando e condividendo episodi di informazioni, fatti e altri momenti ricordati o dimenticati, consapevolmente o meno. Create motivazione e divertimento con questa attività. Potete poi ilustrarne i risultati con un cartellone, fare dei survey, creare dei video-souvenire di una mattinata passata a riflettere su come ricordiamo le cose.

  1. Associazioni immagine-parola: spiegate ai bambini che uno dei meccanismo piuì comuni per ricordare è l'associazione. Può darsi che una data lettera dell'alfabeto vi ricordi una cosa, per esempio si può disegnare la parola  SNAKE con la S a forma del serpente, per ricordarselo. Oppure, si può scrivere la parola KNEE con le lettere K e N a forma di gambe, evidenziando il punto del ginocchio. Oppure si può scrivere la parola LOOK con due occhi al posto delle O. Non ci sono regole, le associazioni possono riguardare la forma grafica delle parole, il significato o persono cose che ci ricordino indirettamente la parola. Proviamo a pensare a parole e associazioni di immagini particolari, capaci di restare impresse nella nostra memoria. per esempio, cosi funzionano anche i cartelli stradali. Creiamo delle flashcards illustrate o dei cartelli di istruzioni per la scuola , lo sport e altri concetti (l'amicizia, le regole scolastiche...)e commentiamole insieme. Quali associazioni funziona meglio, non evocando la traduzione, ma la forma linguisica della parola?
  2. Associazione suono-parola. Non  solo l'immagine ma anche il suono si può associare. Per esempio, quando studiavo russo , io riuscii a ricordarmi la parola RUBASHKA (camicia) con la frase: chi ha rubato la camicia? la parola RUBato, mi suggeriva l'iniziale di RUBashka, anche se non c'era alcuna attinenza tra le due parole. pensate a suoni che possano essere "illustrati", ricordati, associati (tramite frasi, rime etc). Parlatene e confrontatevi.
  3. Associazione gesto-parola. Questa è una delle tecniche piu classiche, chi non ricorda "i due coccodrilli"? Tutte le action songs sono costruite proprio sull'associazione tra la parola e il suo mimo o un gesto che la ricorda. Pensate a quanti gesti evocano parole e le frasi? Anche qui, la sfida è creare gesti che non evochino la traduzione del concetto, ma il suono della parola inglese (o eventualmente la sua forma scritta)
  4. Memoria visiva: il percorso e la tecnica dei loci. Questa tecnica viene usata per ricordare di solito liste di oggetti. Può essere utile per ricordare i nomi dei 12 mesi, o dei 7 giorni della settimana, o le parti del viso e del corpo....pensa ad un percorso che conosci benee che fai sempre nella stessa maniera. potrebbe essere scuola-casa, oppure potrebbe essere una procedura che fai sempre alla stessa maniera, come la routine del mattino. Focalizza dei momenti che hai sempre in sequenza, ad esempio se  al mattino tu sempre ti svegli (1), ti alzi (2), bevi il latte (3), ti lavi i denti (4), puoi provare ad associare 4 parole a queste 4 azioni, in modo che una ti ricordi l'altra. per esempio, ti puoi figuare tu che ti svegli, aprendo gli occhi a forma di luna (ti ricorderà MOON, ovvero Monday), poi tu che ti alzi dal letto con una camicia da notte di tutte (il suono Tu di tulle ti ricorderà Tuesday), quindi il bere il latte potresti associarlo con verso "ue" del lattante (che ti ricorderà wednesday)...e cosi via. Sono solo idee, ognuno deve trovare le proprie. Eì un esercizio divertente, oltre che utile.
  5. Memoria uditiva: filastroccala, cerca un ritmo. Uno dei modi con cui abbiamo imparato numeri, date, nomi è cercare un ritmo interno e ripetere. Provateci anche con le parole, rafforzando con battito di mani, schiocchio di dita, rime....
  6. Memoria cinestesica: immaginati mentre fai l'azione ed interagisci con l'ambiente. I neuroni a specchio sono in azione quando vediamo le persone agire e siamo portati a ripetere ed imitare. Una forma di memorizzazione che coinvolge quindi sia la memoria visiva che cinestesica è immaginarsi mentre si fanno delle azioni. Ovviamente bisogna sempre concepire l'associazione: ad esempio se voglio memorizzare la parola Stir (girare), posso prima collegarla con la parola italiana STIRO (che non è la sua traduzione, ma è associata solo come suono) e poi fare il gesto di stirare. La qualità della immagine è fondamentale: non dovremo visualizzare un ferro, ma un mestolo da cucina! L'associaziione si crea visualizzando se stessi che stiriamo una maglia con il cucchiaio di legno della cucine, e facendo il gesto di stirare. Cosi dovrebbe crearsi l'associazione stir = mescolare, veicolata dal gesto di stirare.
  7. Memoria cinestesica: scrivi, disegna, sposta. Tutti noi abbiamo ricordato disegnando schemini, scrivendo riassunti, incollando post it. Questo è gesto: il gesto di scrivere aiuta la memoria (cinestesica).
  8. Elaborazione di una storia . E lo stesso concetto della tecnica del percorso, ma è piu libera. Non c'è un percorso obbligato, ma una storia che si può sviluppare liberamente (dovrete ricordarne i passaggi) ed ad ogni passo corrisponde una informazione da associare e ricordare. Può essere un bellissimo lavoro di classe, per ricordare per esempio le routines della giornata, i colori primari e secondari, o altre liste di parole (anche non ordinate). Perchè non scrivere e illustrare la vostra "memory story"?

E tu, hai mai insegnato delle tecniche multisensoriali di memorizzazione? Quali sono le tecniche piuì utili? Scrivici qui : [email protected]

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