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Insegnare inglese agli alunni con DSA: 12 accorgimenti utili nella preparazione della lezione

12 buone pratiche per insegnanti di inglese, che ogni giorno devono avere a che fare con alunni con DSA

Ci stiamo preparando per il corso di formazione , che si terrà a marzo 2019, e che ha per oggetto "Insegnare Inglese agli alunni con DSA". Il corso è indirizzato ai docenti della scuola primaria e secondaria, e promuove pratiche e metodologie utili per tutti gli studenti, non solo per chi ha disturbi di apprendimento.

In questa breve guida desideriamo mettere nero su bianco alcune indicazioni per l’insegnamento dell’inglese agli alunni con DSA.

Non si dirà mai troppo spesso che i DSA non hanno problematiche a livello di intelligenza, tuttavia hanno altre funzioni compromesse, tra cui l’automatizzazione dei compiti, la memoria e spesso queste difficoltà specifiche sono complicate da problematiche a livello emotivo.Molti ragazzi sono contemporaneamente impulsivi, insicuri, facilmente frustrati dall'errore e quindi scarsamente in grado di correggersi, nel tempo.

E' necessario instillare gradualmente sicurezza in se stessi per aiutarli a migliorare le proprie prestazioni. Il primo passo è strutturare lezioni e verifiche piu adatte alle loro esigenze, ovvero che rispettino i bisogni derivandi dalle compromissioni di apprendimento.

 Perchè sia chiaro cosa comportano questi disturbi, volevo solo spendere due parole di spiegazione:

  • se è compromessa l'automatizzazione dei compiti, una serie di funzioni che normalmente noi svolgiamo in modo automatico devono essere "curate" consapevolmente, con uno dispendio di energia molto maggiore. Ciò spiega sia la abbondanza di errori (le operazioni consapevoli spesso hanno piu errori delle funzioni automatizzate), sia la stanchezza, che sopraggiunge prima nei soggetti con DSA, con la conseguenza necessità di fare pause frequenti.
  • Non pochi dei soggetti con DSA hanno problematiche connesse alla sensorialità. Molti di loro sono disturbati dagli ambienti rumorosi e caotici, perchè seguono tutti gli stimoli, incapaci di isolarli dall'informazione rilevante. La sovrabbondanza di rumore e confusione per alcuni arriva ad essere fastidiosa e dolorosa. E' quindi importante curare bene il setting scolastico. Bastano accorgimenti come le palline da tennis infilate nelle gambe di tavoli e sedi per diminuire molto i fastidiosi rumori provocati dai movimenti dei bambini. Si deve inoltre curare l'illuminazione, facendo in modo che nessuno abbia il sole in faccia e che le luci siano adeguate e non sfarfallino. E' bene prestare attenzione al fatto che tutti gli studenti possano vedere la lavagna senza essere costretti a posizioni assurde o scomode. Pregate i bambini di rispettare il silenzio e la buona educazione, sensibilizzandoli al fatto che ci sono bambini che effettivamente soffrono molto il rumore.  Ovviamente, in ottemperanza a questo principio,anche le insegnanti dovrebbero trovare una maniera alternativa alle grida per ottenere l'attenzione in classe.
  • Nel programmare la lezione, pensate alla successione di attività con un buon ritmo. Non si può pretendere che bambini della scuola primaria prestino attenzione per 40 minuti consecutivi. Considerate anche le materie e insegnamenti che hanno avuto prima e che avranno dopo, nella consapevolezza della curva di attenzione. L'aspetto positivo è che bastano 5 minuti di distrazione per recuperre attenzione per la prossima attività impegnativa.
  • Se è compromessa la memoria di lavoro, il soggetto ha una minore efficienza nell'imparare cose nuove, specie se spiegate in modo verbale e sequenziale. Per memorizzare nuove nozioni, infetti, è necessario che siano in qualche modo connesse a operazioni o nozioni già presenti, ovvero sono necessarie delle operazioni associative o deduttive che coinvolgono la nostra memoria. Una memoria di lavoro inefficiente non dà allo studente il tempo necessario per fare questo lavoro di comprensione e immagazzinamento: ha biosgno di piu tempo e piu attenzione consapevole perchè ciò possa essere fatto durante una normale spiegazione. E' quindi necessario che i concetti siano presentati gradualmente e sia dato modo di lavorarci sopra, uno alla volta. Solo così è possibile compiere quelle operazioni che permettono all'apprendiomento di essere efficiente. Grandi moli di informazioni presentate in modo consecutivo, senza le pause di riflessione per elaborarle, semplicemente "scivolano".

Alla luce di queste consapevolezze, abbiamo preparto una sorta di lista, che può essere anche vista come una check list di accorgimenti utili quando preparate le lezioni:​

  1.  Se state prepando del materiale didattico, usare materiali con immagini/foto che supportino il testo e siano coerenti con il messaggio e aiutino a ricoradre l'informazione. Se la foto è arbitraria, rischia di creare solo distrazione e confusione.
  2. Se state scrivendo, utilizzare box o cornici per enfatizzare e focalizzare l’attenzione sulle informazioni importanti. Tuttavia, attenzione a mantenere la pagina ordinata e pulita.
  3. Usare font ad alta leggibilità e una dimensione tra 13 e 16. Privilegiate interlinea 1,5 o 2 . Il testo deve essere allineato a sinistra. Attenzione con i colori, non esagerate. Se volete dare un colore ai titoli per staccarli dal testo è una buona idea, e i colori da privilegiare sono il blu o il verde.
  4. Alcuni studenti con ipersensibilità visiva sono disturbati dalla carta bianca, se possibile stampate su fogli di carta riciclata (sono meno bianchi e meno lucidi, quindi non riflettono fastidiosamente le luce)
  5. Spezzettate il testo in paragrafi. Paragrafi, elenchi puntati, titoletti...somo tutti ottimi amici della concentrazione e della comprensione del testo.
  6. Privilegiare materiali audiovisivi e multisensoriali , non limitatevi al testo scritto ma verificate se potete fornire una trascrizione audio o un video che sintetizzi il materiale spiegato. Tenente conto che leggere mentre si ascolta la lettura è ottimo per migliorare la comorensione del testo e la ritenzione delle informazioni. Se avete la LIM, usatela.
  7. Ci sono delle attività che mettono in inutile difficoltà gli studenti con DSA: per esempio una operazione che appare semplice come copiare dalla lavagna è una sfida per chi ha difficoltà visive o attentive
  8. Formulare consegne in modo semplice e diretto e fornire sempre almeno un esempio. Prima di lasciare il compito verificare che la consegna sia compresa. Se state dando la consegna in inglee, è estremamente importante lavorare con i bambini sulle parole chiave "write", "read" "circle" "match"...
  9. Privilegiare il discorso diretto, evitare abbreviazioni, siate chiari
  10. Privilegiare attività cooperative, fate lavorare i ragazzi anche in gruppo su attività di ricerca, rielaborazione, presentazione di informazioni
  11. Può essere buona pratica fotografare la lavagna/registrare  le lezioni se sapete che alcuni studenti sono in difficoltà e tendono a perdere il filo
  12. Calendarizzare e condividere l’assegnazione dei compiti con docenti  al fine evitare il sovraccarico di compiti e verifiche

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