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Insegnamento della fonetica inglese: i vantaggi della multisensorialità

Insegnare la fonetica inglese in modo multisensoriale ed inclusivo a bambini con problematiche uditive

In questo articolo, che fa parte della serie di articoli che scriviamo per presentare il corso di formazione che terremo nel mese di Giugno 2019, parleremo di alcuni argomenti inerenti l'insegnamento della fonetica inglese per tutti, inclusi i bambini e ragazzi con DSA.

Ecco il programma della formazione

Insegnare la fonetica a chi ha problematiche di linguaggio e apprendimento

Abbiamo già visto che insegnare in modo esplicito e strutturato la fonetica è molto importante proprio per quei bambini che, per deficit del sistema uditivo, fanno piu fatica a distinguere i suoni.

La fonetica è l'insegnamento che piu tipicamente si riferisce all'apparato uditivo. Noi sappiamo però che una discreta parte di bambini con DSA sono stati bambini con DSL, ovvero bimbi che non sono riusciti nell'infanzia a processare il linguaggio seguendo le tappe evolutive nei tempi standard. Sono bimbi che spesso, pur sentendoci bene, hanno un deficit nella processazione uditiva, ovvero nel riconoscimento dei suoni, nel loro ordinamento in sequenze, nella discriminazione tra suoni simili (o articolati vicini) e nella discriminazione tra suono verbale e sfondo. Per loro la lingua inglese è ovviamente un incubo!

Questi sono alcuni dei sintomi che presentano i bambini con problematiche di processazione uditiva:

  • facile distraibilità: facendo fatica a discriminare i suoni sia tra di loro che rispetto allo sfondo, perdono il filo del discorso, non capiscono e si distraggono. I bambini possono essere agitati fisicamente o calmi, ma non prestano attenzione alle spiegazioni verbali.
  • confusione fonetica: sia l'ordinr che l'sarticolazione dei suoni sono confusi, quindi non solo hanno problemi in ricezione e comprensione, ma anche in produzione. I bimbo possono confondere le sillabe e i suoni e risultare poco comprensibili.
  • ipersennsibilità: spesso questi bimbi hanno una soglia di attivazione molto bassa, ovvero percepiscono molto tutti i suoni. I suoni che a noi non danno fastidio possono essere molto brutti per loro, persino dolorosi, creando situazione di malessere nella scuola (ambiente molto rumoroso)

Insegnare quindi in modo multisensoriale viene loro incontro perchè li aiuta a cogliere e memorizzare l'informazione fonetica usando la compensazione di altri sensi!

Cinque strategie multisensoriali per insegnare la fonetica inglese

  1. Aiutare i bambini a capire come si articola: insegnate la differenza tra vocali e consonanti....mettetevi la mano davanti alla gola: vibra o non vibra? La bocca si chiude con un tocco o una frizione,  c'è apertura? Aiutate i bambini a visualizzare la bocca che parla
  2. Aiutate i bambini a memorizzare i suoni con delle associazioni grafiche: cercate insieme un simbolo per i suoni piuì comuni. Non si dice di imparare l'alfabeto fonetico, che è molto astratto, ma possono inventarsi loro dei simboli che riflettano il movimento della bocca mentre parla. Ad esempio la A può essere rappresentata come una finestra aperta (perchè è la vocale piuì aperta), mentre la I può essere rappresentata come una finestra socchiusa, da cui passa solo un soffio d'aria....
  3. Abituare i bambini a pronunciare davanti allo specchio e fate giochi di imitazione "muta" del linguaggio, o giochi dove cercando di indovinare la parola dal labiale
  4. Abituate i bambini a segmentare le parole nella frase, facendo attenzione a dove iniziano e finiscono le parole. Potete usare le mani che battono per segmentare le parole e le emissioni di aria/sillabe (per esempio, si possono usare le conte)
  5. Fate tanta consapevolezza metafonologica: rappresentate i suoni , confrontate le parole simili tra loro (per esempio le famiglie di parole MAT, PAT, BAT...)

E voi, come aiutate i bambini a imparare i suoni ella lingua inglese? Contattateci a questo indirizzo mail: [email protected]

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