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Sviluppo del feto

Mese per mese, il nostro bimbo cresce dentro di noi

SVILUPPO DEL FETO

Nelle prossime pagine, daremo l'indicazione delle settimane tenendo conto dell'età gestazionale, ovvero contando dalla data dell'ultima mestruazione. Prendendo questo punto di riferimento, la gravidanza dura 40 settimane (con fisiologiche oscillazioni 38-42).
Se invece prendessimo in considerazione l'età del feto, partendo dalla data presunta di concepimento (attorno al 14 giorno del ciclo mestruale, se questo è regolare), la gravidanza umana avrebbe una durata di 38 settimane.
Viene di norma prferita la datazione a partire dall'ultima mestruazione perchè ci consente una maggiore precisone. Ad ogni modo, i controlli ecografici permettono ua precisa datazione della gravidanza. Prima che questo strumento entrasse nella routine, l'etàdel feto ed il suo corretto sviluppo potevano essere acertati solo attraverso la palpazione dell'utero.

PRIMO TRIMESTRE

La fecondazione dell'ovulo aviene in una nelle tube di falloppio, dove l'ovulo maturo viene rilasciato. L'ovulo "naviga" per la tuba sospinto verso il basso da una corrente creata da migliaia di piccole ciglia. Controcorrente navigano gli spermatozoi, che a differenza dell'ovulo hanno la possibilità di muoversi autonomamente, e che risalgono dalla vagina alle tube. Solo uno dei milioni di spermatozoi immessi nel corpo femminile durante l'eiaculazione raggiungerà l'uovo e, grazie ad alcune sostanze litiche sulla sua testa, penetrerà al suo interno.
Avvenuto il concepimento , la membrana che ricopre l'ovulo subirà un'istantanea modificazione che la renderà impenetrabile ad altri spermatozoi. L'ovulo femminile e lo speramtozoo maschile sono rispettivamente portatori di 23 cromosomi, che insieme andranno a formare l'originale ed irripetibile corredo genetico di 46 cromosomi del figlio. La prima cellula che viene a formarsi da questa fusione si chiama zigote. Dallo zigote inizia la moltiplicazione esponenziale dellele cellulle all'interno dell'ovulo, venendo rapidamente a formare una struttura cava detta blastocisti (il liquido all'interno della cavità fungerà da nutrimento per le cellule fino all'impianto), che continuerà la sua navigazione seguendo la corrente fino all'interno dell'utero.
Vi sono una serie di condizioni indispensabili perchè l'ovulo fecondato si impianti corretamente nel corpo materno. Queste condizioni vengono assicurate da alcuni ormoni, quali la gonadotropina corionica secreta dall'ovulo fecondato, invia al corpo la richiesta di mantenere tutte le condizioni tipiche della seconda metà del ciclo mestruale (fase luteinizzante o progestinica). Grazie a questo segnale, la mucosa uterina, che si è inspessita durante la prima fase del ciclo, non va a sfaldarsi ma al contrario viene sostenuta e vascolarizzata. Il corpo viene così a sapere che non deve preparare una nuova mestruazione, ma accogliere la blastocisti, che giunge all'utero all'incirca ad una settimana dalla fecondazione.
Un passaggio molto delicato è quello dell'impianto : le sostanze litiche presenti sulla membrana hanno il compito di penetrare nella mucosa per trarre il nutrimento dal sangue materno. Il liquido nutritivo della infatti ormai scarseggia ed il nuovo organimo necessita di attingere le sostanze necessarie al suo ulteriore sviluppo. Sarebbe molto complicato spiegare i delicati meccanismi che consentono al corpo materno di riconoscere il figlio e non attivare la risposta immunitaria contro di lui. L'impianto dura 7 giorni e consta di 3 fasi, nelle quali la blastocisti e il corpo materno instaurano un vero e proprio "dialogo ormonale", la cui perfezione è indispensabile perchè la madre accolga l'organismo nll'endometrio. E' il primo esempio di collaborazione tra la madre e il figlio.
Non appena l'impianto è avvenuto (a circa due settimane dalla fecondazione, ed un mese dalla data delle ultime mestruazioni), la cervice si modifica e inizia la formazione del tappo mucoso a protezione dell'embrione.
Inizia ora la differenzizione delle cellule embrionali. Si vengono a formare diversi "foglietti" (strati) sovrapporti,ognuno dei quali si specializza. Quello più esterno andrà a formare la placenta (che ha il medesimo DNA del bambino), quello più interno invece formerà il feto. Lo sviluppo dell'embrione è velocissimo. Già alla quinta settimana, una rudimentale circolazione con tanto di cuore battente assicurerà a tutte le cellule dell'embrione la distribuzione del nutrimento tratto dalla madre. Alla settima settimana, il cordone ombelicale è perfettamente formato e si delinea il sistema nervoso centrale, con l'abbozzo del cervello.All'ottava settimana si definisce morfologicamente il sesso. Sono già visibili gli arti superiori ed inferiori, le dita di piedi e delle mani, in via di formazione sono il pancreas, le reni, la tiroide...allo scadere del primo trimestre, il feto è già lungo 7 cm e sono formati organi delicatissimi e vitali.

SECONDO TRIMESTRE
Continua l'impetuoso sviluppo fetale, i cui movimenti attivi sono già abbastranza energici, alla 16esima settimana, perchè la madre li avverta (attorno alle 20esima settimana se è una prima gravidanza). Il fto del resto è in comunicazione con il mondo esterno attraverso l'udito, già perfettamente funzionante.
Si sviluppano i denti, la pelle, una sottile peluria e iniziano a formarsi i primi depositi di grasso sottocutaneo. La corteccia celebrale, la parte più moderna del nostro cervello, inizia la sua formazione nel sesto mese di gestazione - il suo sviluppo verrà considerato completo quando il bambino avrà un anno e mezzo. Allo scadere del secondo trimestre, il feto pesa inmedia 640 grammi per una lunghezza di 30 cm circa. Si aprono gli occhi.

TERZO TRIMESTRE
L'aumento dei depositi di grasso donano al feto un aspetto più tondeggiante e piacevole, la pelle viene ricoperta dalla cosiddtta "vernice caseosa" una sostanza grassa a scopo protettivo che, soprattutto nei nati prematuri, è ben visibile anche alla nascita. Ormai l'organogenesi è completata e le ultime settimane sono dedicate  all'accumulo di riserve sotto forma di grasso.
 idrica e all'edema.