Openminds Milano: corsi di preparazione al parto a domicilio

Openminds Corsi Milano

Corsi a domicilio a Milano: preparazione al parto  

Contattaci: 0226300666 - www.corsipreparto.com - claudiaadamo@hotmail.com

Corsi preparto a Milano

In queste pagine desideriamo darvi un'informazione su quanto avviene nel vostro corpo in gravidanza. Noi pensiamo alla gravidanza come ad un lungo viaggio, nel quale le tappe si susseguono con continuità, tutte ugualmente necessarie. E' impressionante scoprire la precisione millimetrica con cui il nostro corpo lavora, coinvolgendo il sistema endocrino e nervoso, l'apparato osseo e muscolare, la circolazione del sangue e la respirazione, persino la digestione. Tutto in noi è in moto.

Nelle prossime pagine, tratteremo

CENNI SULL'APPARATO RIPRODUTTORE FEMMINILE
L'apparato riproduttore femminile ha una parte esterna, costituita dalla vulva, e una parte interna, che coinvolge vagina, utero, ovaie e apparato urinario. L'organo della gravidanza per eccellenza è l'utero, che durante la gravidanza conosce uno spettacolare sviluppo (moltiplica fino a 30 volte il suo peso!) per ospitare il feto che cresce.

SINTOMI PRECOCI DI GRAVIDANZA
I sintomi precoci di gravidanza altro non sono che segnali dell'adattamento materno alla tempesta ormonale scatenata dall'instaurarsi della gravidanza. Perchè il delicatissimo processo dell'impianto abbia successo, infatti, il nostro corpo deve attivare contemporaneamente una serie di meccanismi, e gli ormoni - in primis la gonadotropina corionica - sono i messaggeri inviati dall'ovulo fecondato al corpo materno, affinche dia il via alle grandiose trasformazioni necessarie.
Fermo restando che l'intensità, e talora anche la tipologia dei sintomi, può variare di donna in donna - e anche di gravidanza in gravidanza nella stessa donna, esistono dei classici segnali che il corpo invia. E' importanti prenderli in considerazione per accertare precocemente la gravidanza. Infatti, le prime settimane di vita sono fondamentali per la formazione del feto e l'instaurazione di un corretto stile di vita ed alimentazione è il migliore aiuto che possiamo dare al nostro bambino perchè si sviluppi e cresca forte e sano.

MESTRUAZIONI
Il più univoco dei segnali, per chi abbia un ciclo regolare, è la scomparsa delle mestruazioni. Tuttavia, esistono particolari circostanze, per cui si verifica un leggero sanguinamento, che può essere confuso con le mestruazioni, anche durante una gravidanza. In caso di dubbio, è consigliabile eseguire il test. I test che si acquistano in farmacia sono altamente affidabili sin dal primo giorno di ritardo e, alcuni di essi, sono sufficientemente sensibili da rilevare la gonadotropina corionica (HGC) nelle urine anche nei giorni immediatamente precedenti al previsto arrivo delle mestruazioni. In caso di test negativo, se avete il sospetto di essere incinta, è bene ripetere il test dopo alcuni giorni. Diciamo che possono esistere falsi negativi (livelli di HGC nelle urine troppo bassi per la sensibilità del test), ma difficilmente possono darsi falsi positivi. I livelli di questo ormone, infatti, crescono esponenzialmente e possono essere rilevati positivamente a pochi giochi giorni di distanza.

NAUSEE
Il medesimo ormone HGC, insieme agli estrogeni ed al progesterone, è responsabile dei malesseri e delle nausee che molte - non tutte - le donne avvertono nelle fasi precoci della gravidanza.La maggioranza delle donne accusano questo disturbo la mattina, ma non è una regola.
Le nausee sono un segnale del fisiologico adattamento del corpo alla nuova condizione, e non devono destare preoccupazione. Normalmente caratterizzano le prime settimane, in concomitanza con il picco di HCG, tuttavia tutto l'apparato digestivo per tutta la durata della gravidanza potrebbe dare piccoli problemi (ad esempio, il rilassamento dei muscoli provocato dal progesterone , necessario per l'adattamento del corpo alla crescita del feto, determina anche il rilassamento del cardias, ovvero la "valvola" che chiude lo stomaco.Ciò può comportare un riflusso di succhi gastrici e un conseguente disagio anche nei mesi successivi al primo trimestre).

SENI
I seni potrebbero essere tesi e dolenti, sempre a conseguenza del picco ormonale che accompagna l'instaurarsi della gravidanza.

MODIFICAZIONI DEL CORPO
Il corpo si modifica gradualmente, ad opera degli ormoni. I cambiamenti saranno via via più visibili, sia nella vostra esteriorità sia all'interno di tutte le strutture del corpo materno.

Modificazioni ormonali in gravidanza

Modificazioni fisiche in gravidanza

Nel primo mese, ad opera degli ormoni femminili che circolano in abbondanza nel vostro sangue (estrogeni), la pelle risulterà più liscia e colorita (migliora la vascolarizzazione), i vostri lineamenti e le curve del vostro corpo risulteranno arrotondate ed addolcite.

Nel secondo mese, il seno risulta spesso teso e indurito, il capezzolo si scurisce.Il corpo avverte il bisogno di riposare (dato l'enorme lavoro interno e la delicatezza del momento dell'impianto), per questo la donna avvertirà frequentemente stanchezza e sonnolenza.Ancora non è visibile dall'esterno, ma l'utero già ha cominciato ad ingrandirsi. Tutti i muscoli e i legamenti tendono a rilasciarsi, donando un aspetto più liscio ed una maggiore flessibilità. E' il momento in cui normalmente compaiono le nausee ed altri piccoli disagi.

Nel terzo mese, la maggior vascolarizzazione del seno e dei genitali diventa visibile attraverso le vene che affiorano e un generale inscurimento delle mucose.Allo scadere del primo trimestre, normalmente i fastidi si attenuano, l'utero diventa palpabile sopra il pube e la gravidanza comincia a divenire visibile con un generale arrotondamento.

Dal quato mese in poi l'aumento di volume dell'utero si deve all'aumento delle dimensioni del feto: gli ormoni determinano contemporaneamente un cambio di consistenza della sua muscolatura, che diventa soffice e pastosa, ed un suo irrobustimento, giacchè da ora in poi dovrà sostenere un peso crescente. Si forma il tappo mucoso che chiude lo chiude ermeticamente, a protezione del feto dai germi. Per irrorare adeguatamente l'utero, aumenta gradualmente la gittata cardiaca e la portata di sangue, che risulta più diluito. In generale aumenta la tendenza alla ritenzione idrica in tutti i tessuti.

Dal quinto mese, le dimensioni dell'utero arrivano a determinare lo spostamento e la compressione degli intestini e della massa addominale in genere, che potrebbe rendere più difficoltosa la digestione e la respirazione. Il metabolismo e il fabbisogno di ossigeno aumentano.

Nel sesto mese, le accresciute dimensioni dell'addome determinano un cambio nel baricentro, che vi costrigerà ad una posizione cifotica tipica della gravidanza avanzata, con i conseguenti mal di schiena.

Negli ultimi due mesi della gravidanza, la preparazione del corpo al parto diventa evidnte. I seni sono turgidi, le vene irrorano le ghiandole e i dotti che maturano e si preparano alla lattazione.In alcune donne si possono giànotare delle gocce di liquido che anticipa il colostro. Dal settimo mese in poi, ogni momento è buono perchè il vostro bambino faccia la capriola e, se è la prima gravidanza, impegni la testa. Il feto scende leggermente, determinando una diminuzione nella pressione su stomaco e diaframma, mentre l'ingombro che schiaccia l'intestino, insieme alla minore efficacia dei movimenti peristaltici, potrebbero aggravare la stitichezza. Le contrazioni di braxton hicks , che si manifestano in tutto il terzo trimestre, aumentano per frequenza e intensità.

La gravidanza fisiologica si considera un periodo di 40 settimane (dieci mesi lunari), tuttavia è perfettamente normale che la nascita avvenga dalla 38esima settimana alla 42esima. Non è ancora perfettamente chiaro che cosa la inneschi. In passato si pensava che fosse il deterioramento della placenta a determinare l'avvio del travaglio, oggi si propende maggiormente a pensare che sia il bambino stesso a dare il segnale ormonale che scatena l'inizio del travaglio.



DISTURBI FREQUENTI IN GRAVIDANZA

Il grandioso cambiamento del corpo in gravidanza può essere associato a piccoli malesseri, soprattutto nel primo  trimestre. I più comuni sono

NAUSEE
Tipiche del primo trimestre, normalmente regrediscono verso la 12-14 settimana, in concomitanza con la diminuita secrezione dell'ormone HGC, che proprio in questo periodo lascia il posto alla maggiore produzione di progesterone. Alcune donne continuano tuttavia a soffrire delle nausee per tutta la durata della gravidanza, vuoi per il rilascio dei muscoli sfinteri che chiudono lo stomaco causando acidità, vuoi per azione degli altri ormoni.

MAL DI SCHIENA
Normalmente, il mal di schiena si manifesta vrso la metà della gravidanza quando l'accresciuto volume dell'utero costringe la spina dorsale a curvarsi per mantenere l'equilibrio, con il conseguente stiramento dei muscoli.Nella fase finale della gravidanza, invece, alcune donne accusano dolore per la pressione sul sacro e sulla zona lombare in genere dovuta alla pressione della schiena del bambino.Se il bambino mantiene questa particolare posizione anche durante il travaglio, il severo mal di schiena che ne deriva può essere un eemento di disturbo del travaglio.

VESCICA
L'utero comprime la vescica determinando un frequete bisogno di orinare. La compressione della vescica potrebbe anche causare difficoltà nello svuotamento con il ristagno delle orine e conseguenti infezioni.

STIPSI
La compressione sull'intestino e la dimisuita efficienza della peristlsi dovuta all'allentamento muscolare potrebbero causare stitichezza.

AFFATICAMENTO
La pressione bassa è un buon indicatore in gravidanza, tuttavia può causare sensazione di afaticamento. La diluizione del sangue potrebbe causare anche anemia, provocata anche dall'aumentato fabbisogno di ferro, che deve essre introdotto con la dieta.

EMORROIDI
L'aumentato volume di sangue potrebbe causare traumi alle vene, soprattutto nel retto e nella vagina dove la situazione è aggravata dal peso e dalla pressione dell'utero gravido.

DOLORE PELVICO
Durante la gravidanza, le giunture del bacino si rilasciano in preparazione al parto. Ciò potrebbe provocare una pressione sul nervo sciatico, con solore in area lombare e nelle gambe. Il peso dell'utero che grava sui legamenti che lo sostengono potrebbe anche renderli doloranti.

RESPIRO CORTO
Quando l'utero sale, provoca una pressione sul diaframma che dà l'impressione di mancanza di aria.

STANCHEZZA
E' normale sentirsi più affaticate e bisognose di sonno in gravidanza, è il segnale che il nostro corpo ci invia di riguardarci perchè è in corso un continuo e delicato lavorio interno.

INFEZIONI
Oltre alle citate infezioni del tratto urinario, in gravidanza sono più frequenti infezioni intime perchè muta il PH della vagina (diventa meno acido) e ciò crea una migliore condizione per l'attacco dei batteri.

VENE VARICOSE
Sono dovute ll'aumentata portata di sangue e al ristgno circolatorio, aggravato dalla tendenza dei tessuti alla ritenzione idrica e all'edema.

NUTRIZIONE

Nutrirsi in modo corretto è una responsabilità verso noi tesse e, in gravidanza, anche verso il nostro bambino. Vitamine, proteine, calcio e tutti i necessari elementi devono essere assicurati da un'alimentazione variata  sana. Eventuali carenze saranno segnalate dal corpo con stanchezza, irritabilità, crampi, insonnia. E' imporante prendere sul serio questi segnali, e seguire le indicazione del medico o dell'ostetrica curante.

Nessuno ci consiglierà più di "mangiare per due", ma di mangiare di tutto, con equilibrio, evitando sostanze nocive quali alcolici, caffè, fumo o droghe. Il bambino mangia e respira ciò che noi mangiamo e respiriamo, e soprattutto nel primo trimestre, il periodo dell'organogenesi, è bene che introduciamo attraverso la dieta tutto ciò di cui ha bisogno. La qualità in questo periodo è più importante dell'apporto calorico, giacchè nelle sue prime fasi il feto non induce grande dispendio di energia. Particolare importanza viene data all'assunzione di folati, la cui carenza potrebbe determinare anomalie nella formazione del tubo neurale.Andando avanti nella gravidanza, il fabbisogno calorico aumenta, come aumenta la necessità di introdurre liquidi per il cambio del liquido amniotico e per il filtraggio delle scorie del feto.

L'aumento ponderale considerato ottimale si aggira sui 12 Kg, naturalmente bisogna prendere in considerazione la corporatura della madre prima della gravidanza. Se no nutrirsi a sufficienza comporta rischi evidenti, aumentare troppo di peso potrebbe comporare un eccessivo carico sulle giunture, andando ad aggravare i disagi tipici della gravidanza e a compromettere la mobilità della donna nel parto.

Ne primo trimestre è anche da evitarsi l'assunzione di determinati farmaci. Alcuni, detti "teratogeni", hanno gravi effetti sul feto in formazione. Ci sono farmci che è bene evitare per tutto il corso della gravidanza e dell'allattamento, in ogni caso è bene astenersi dalle cure non prescritte dal proprio medico tenendo in considerazione il rapporto rischi-benefici.

SVILUPPO DEL FETO

Nelle prossime pagine, daremo l'indicazione delle settimane tenendo conto dell'età gestazionale, ovvero contando dalla data dell'ultima mestruazione. Prendendo questo punto di riferimento, la gravidanza dura 40 settimane (con fisiologiche oscillazioni 38-42).
Se invece prendessimo in considerazione l'età del feto, partendo dalla data presunta di concepimento (attorno al 14 giorno del ciclo mestruale, se questo è regolare), la gravidanza umana avrebbe una durata di 38 settimane.
Viene di norma prferita la datazione a partire dall'ultima mestruazione perchè ci consente una maggiore precisone. Ad ogni modo, i controlli ecografici permettono ua precisa datazione della gravidanza. Prima che questo strumento entrasse nella routine, l'etàdel feto ed il suo corretto sviluppo potevano essere acertati solo attraverso la palpazione dell'utero.

PRIMO TRIMESTRE

La fecondazione dell'ovulo aviene in una nelle tube di falloppio, dove l'ovulo maturo viene rilasciato. L'ovulo "naviga" per la tuba sospinto verso il basso da una corrente creata da migliaia di piccole ciglia. Controcorrente navigano gli spermatozoi, che a differenza dell'ovulo hanno la possibilità di muoversi autonomamente, e che risalgono dalla vagina alle tube. Solo uno dei milioni di spermatozoi immessi nel corpo femminile durante l'eiaculazione raggiungerà l'uovo e, grazie ad alcune sostanze litiche sulla sua testa, penetrerà al suo interno.
Avvenuto il concepimento , la membrana che ricopre l'ovulo subirà un'istantanea modificazione che la renderà impenetrabile ad altri spermatozoi. L'ovulo femminile e lo speramtozoo maschile sono rispettivamente portatori di 23 cromosomi, che insieme andranno a formare l'originale ed irripetibile corredo genetico di 46 cromosomi del figlio. La prima cellula che viene a formarsi da questa fusione si chiama zigote. Dallo zigote inizia la moltiplicazione esponenziale dellele cellulle all'interno dell'ovulo, venendo rapidamente a formare una struttura cava detta blastocisti (il liquido all'interno della cavità fungerà da nutrimento per le cellule fino all'impianto), che continuerà la sua navigazione seguendo la corrente fino all'interno dell'utero.
Vi sono una serie di condizioni indispensabili perchè l'ovulo fecondato si impianti corretamente nel corpo materno. Queste condizioni vengono assicurate da alcuni ormoni, quali la gonadotropina corionica secreta dall'ovulo fecondato, invia al corpo la richiesta di mantenere tutte le condizioni tipiche della seconda metà del ciclo mestruale (fase luteinizzante o progestinica). Grazie a questo segnale, la mucosa uterina, che si è inspessita durante la prima fase del ciclo, non va a sfaldarsi ma al contrario viene sostenuta e vascolarizzata. Il corpo viene così a sapere che non deve preparare una nuova mestruazione, ma accogliere la blastocisti, che giunge all'utero all'incirca ad una settimana dalla fecondazione.
Un passaggio molto delicato è quello dell'impianto : le sostanze litiche presenti sulla membrana hanno il compito di penetrare nella mucosa per trarre il nutrimento dal sangue materno. Il liquido nutritivo della infatti ormai scarseggia ed il nuovo organimo necessita di attingere le sostanze necessarie al suo ulteriore sviluppo. Sarebbe molto complicato spiegare i delicati meccanismi che consentono al corpo materno di riconoscere il figlio e non attivare la risposta immunitaria contro di lui. L'impianto dura 7 giorni e consta di 3 fasi, nelle quali la blastocisti e il corpo materno instaurano un vero e proprio "dialogo ormonale", la cui perfezione è indispensabile perchè la madre accolga l'organismo nll'endometrio. E' il primo esempio di collaborazione tra la madre e il figlio.
Non appena l'impianto è avvenuto (a circa due settimane dalla fecondazione, ed un mese dalla data delle ultime mestruazioni), la cervice si modifica e inizia la formazione del tappo mucoso a protezione dell'embrione.
Inizia ora la differenzizione delle cellule embrionali. Si vengono a formare diversi "foglietti" (strati) sovrapporti,ognuno dei quali si specializza. Quello più esterno andrà a formare la placenta (che ha il medesimo DNA del bambino), quello più interno invece formerà il feto. Lo sviluppo dell'embrione è velocissimo. Già alla quinta settimana, una rudimentale circolazione con tanto di cuore battente assicurerà a tutte le cellule dell'embrione la distribuzione del nutrimento tratto dalla madre. Alla settima settimana, il cordone ombelicale è perfettamente formato e si delinea il sistema nervoso centrale, con l'abbozzo del cervello.All'ottava settimana si definisce morfologicamente il sesso. Sono già visibili gli arti superiori ed inferiori, le dita di piedi e delle mani, in via di formazione sono il pancreas, le reni, la tiroide...allo scadere del primo trimestre, il feto è già lungo 7 cm e sono formati organi delicatissimi e vitali.

SECONDO TRIMESTRE
Continua l'impetuoso sviluppo fetale, i cui movimenti attivi sono già abbastranza energici, alla 16esima settimana, perchè la madre li avverta (attorno alle 20esima settimana se è una prima gravidanza). Il fto del resto è in comunicazione con il mondo esterno attraverso l'udito, già perfettamente funzionante.
Si sviluppano i denti, la pelle, una sottile peluria e iniziano a formarsi i primi depositi di grasso sottocutaneo. La corteccia celebrale, la parte più moderna del nostro cervello, inizia la sua formazione nel sesto mese di gestazione - il suo sviluppo verrà considerato completo quando il bambino avrà un anno e mezzo. Allo scadere del secondo trimestre, il feto pesa inmedia 640 grammi per una lunghezza di 30 cm circa. Si aprono gli occhi.

TERZO TRIMESTRE
L'aumento dei depositi di grasso donano al feto un aspetto più tondeggiante e piacevole, la pelle viene ricoperta dalla cosiddtta "vernice caseosa" una sostanza grassa a scopo protettivo che, soprattutto nei nati prematuri, è ben visibile anche alla nascita. Ormai l'organogenesi è completata e le ultime settimane sono dedicate  all'accumulo di riserve sotto forma di grasso.

L'evoluzione del feto da zero a nove mesi