Come lavoriamo con i bambini?
Dipende dai
bambini!
Noi non abbiamo un manuale fisso, nè un metodo particolare
che applichiamo come se fosse la formula magica per fare accettare e
imparare l'inglese al bambino. Anzi, a dirla tutta, siamo proprio contrari
all'utilizzo di metodi standardizzati e materiali peconfezionati con i
bimbi.
Ogni età, ogni temperamento, ogni interesse deve essere
cìascoltato e rispettato per arrivare a qualcosa che non è affatto
scontato: che il bambino accetti di dimenticare le regole del gioco che ha
faticosamente imparato (si parla COSI come mamma mi ha insegnato) e
accettare l'anarchia di un nuovo codice, portato in casa da un estraneo!
In questa fase è fondamentale la collaborazione dei genitori, per
supportare l'entusiasmo verso questo nuovo gioco, ma anche per rendere più
attraente l'attività. I consigli dei genitori sono preziosissii: che cosa
piace ai bambini? Disegnare? Shrek?Le balene? E noi da lì partiremo per
accattivarci l'interesse e il divertimento che, da piccoli come da grandi,
sono il vero motore dell'apprendimento.
L'approccio è ludico e noi
proponiamo i giochi da tavola (le carte, il memory...) o piccoli giochi
seduti sul pavimento o in piedi (se la casa lo consente): ma soprattutto
cercheremo di ascoltare i vostri bambini e collaborare con voi per entrare
nel loro spazio e capovolgere le regole che loro hanno appena imparato. Ci
sarà bisogno dell'aiuto di tutti.
Non sempre il percorso sarà
liscio, e forse qualcuno lo perderemo per strada: vince la squadra che
lavora meglio, tutti insieme, e che non si scoraggia.
Noi pensiamo
che per imparare l'inglese, come tante altre cose, sia
necessario:
-consapevolezza: l'interesse nasce e cresce dove il terreno
è stato ben preparato
-disciplina: non potete pretendere che
l'insegnante interessi i bambini, se non gli danno modo di organizzare
attività perchè lo costringono continuamente a tenervi buoni e calmi (in
casa siamo nel territorio dei bambini, e quindi l'insegnante ha bisogno a
volte di una mano del genitore per fare comprendere il suo
ruolo!)
-affetto: non si dà apprendimento senza piacere, e solo un
occhio affettuoso regala la gioia di avercela
fatta;
-regolarità,costanza e divertimento: per ovvi
motivi.