Corsi di inglese per Bambini Milano

 Corsi di inglese per bambini a Milano

Insegnare inglese ai bambini è la missione della nostra Scuola di inglese.

Abbiamo 15 anni di storia di successo da raccontare: i bambini seguiti dai nostri insegnanti madrelingua imparano efficacemente l'inglese!

Insegnare l'inglese ai bambini, giocando

Noi crediamo molto all'approccio ludico e comunicativo. Il momento della lezione di inglese deve essere piacevole e motivante: solo così il bambino vorrà ripetere l'esperienza. La ripetizione della esperienza è necessaria perchè le nozioni apprese si fissino nella memoria. Ed è fondamentale che il bambino si apra a questo con curiosità, gratificazione e piacere. Il rapporto positivo e regolare con l'insegnante è la chiave del successo nell'apprendimento.

Insegnare con il gioco non è una didattica di serie "b": al contrario, i bambini sono programmati per coinvolgersi nei giochi e imparare in questo processo. Per questo usiamo sfide enigmistiche, giochi di ruolo e società, progetti creativi...tutto ciò per il quale il bambino può "mettersi in gioco".

Come funziona e quanto costa il corso di inglese a domicilio.

Il corso a domicilio ha degli ovvi vantaggi pratici: l'insegnante viene da voi, ed è in genere possibile stabilire il giorno ed orariio in base alle proprie esigenze. Si incastra quindi con facilità nelle agende pomeridiane, e ha il vantaggio di non richieder stressanti corse nel traffico alla fine della scuola.

Dal punto di vista organizzativo, il corso di inglese a domicilio è semplicissimo: basta contattarci chiedendo se c'è disponibilità per il giorno e l'ora richiesta (noi vi risponderemo in breve tempo comunicandovi se abbiamo la disponibilità richiesta o facendovi una proposta alternativa), e se in effetti possiamo accordarvi la disponibilità che desiderate si procede alla lezione di prova. Se la prova va bene, il docente che avete conosciuto nella prima lezione vi seguirà per tutta la durata del corso (quindi sono prova + 25 lezioni)

Il ciclo annuale di 25 incontri ha un costo di 925 Euro. Se il gruppo è costituito da 2-3 bambini, il costo viene suddiviso tra i partecipanti senza alcun supplemento.  Queste sono le regole

  • bambini 3-8 anni: massimo 2 bambini
  • bambini 8-9 anni: massimo 3 bambini
  • bambini 10 anni e oltre: massimo 4 bambini

Aspetti didattici dei nostri corsi a domicilio

Nelle nostre lezioni di inglese a domicilio, il programma del corso viene modulato per ogni bambino in base a:

  • età e livello linguistico
  • programma svolto a scuola
  • interessi e attività preferite.

Ogni aspetto della lezione è personalizzato e il grande punto di forza è il fatto che si crea tra alunno e docente una relazione molto forte e personale. Naturalmente ciò vale tanto nel bene che nel male, perchè se non si stabilisce un buon legame, ciò può incidere sull'andamento generale del corso.

Nei corsi individuali, l'aspetto motivazionale è fondamentale​! Il bambino deve desiderare di fare il corso, perchè nessuno fa lezione dopo scuola, nel tuo tempo e nel suo spazio, assolutamente controvoglia! verificate con i bambini che ci sia desiderio di imparare la lingua e di condividere la propria camerette ed il tempo post-scolastico con una persona che viene in casa per insegnargli una lingua nuova.

Spiegate loro che questa persona viene da un altro posto, parla sempre in una altra lingua, può avere dei comportamenti magari leggermente diversi dai nostri. Stimolate, ma non forzate, la sua curiosità ed apertura.

Meglio scegliere un corso di gruppo?

Se il bambino non ha voglia di fare lezione a domicilio, optate piuttosto per un corso di gruppo. E' un percorso meno intenso, ma è un avvicinamento piu' facile alla nuova sfida linguistica e culturale. E' una esperienza molto meno intima, ma ha il vantaggio di permettere giochi coinvolgenti e socializzazione tra pari.

Gli obiettivi sono ovviamente ridotti rispetto al corso individuale, ma lo è anche l'impegno sia psicologico che economico.

I nostri corsi di gruppo sono pensati per piccoli gruppi e sono intensamente ludici.

Proponiamo giochi percettivi e motori, nel rispetto di un approccio multisensoriale ed inclusivo, che comprende attività di ricerca, lavoretti, canzoni, role-plays, drammatizzazioni e story-telling.

Dove si tengono e come sono organizzati i corsi di inglese Open Minds?

I corsi per bambini e ragazzi dell'anno scolastico 2018/2019 si terranno presso le scuole Anemoni, Bacone, Stoppani, Capponi.

Inoltre, organizziamo corsi per ragazzi presso le nostre sedi di Piazza IV Novembre, Via Pirelli e Via Bisleri.

I corsi per i bambini delle scuole primarie sono tenuti dalle 1645 in poi, mentre i corsi per i ragazzi delle scuole secondarie si tengono dalle 1430 in poi. In ogni singola scuola troverete i volantini recanti i giorni e orari di ogni singolo corso, nonchè gli open day e le modalità di iscrizione (info: 02671658091).

I corsi per i ragazzi presso le nostre sedi si tengono: lunedi, martedi, giovedi 15-1630 (Zona Stazione centrale) e venerdi 15-1630 (zona Lambrate). A settembre 2018 daremo il dettaglio di ogni singolo corso.

Quanto costano e come funzionano i corsi di inglese in sede per bambini e ragazzi?

I corsi nelle scuole hanno tutti una durata di 25 incontri, da ottobre a maggio,ed il corso a persona di 170 euro.

Il costo presso la nostra sede invece ha un costo di 350 Euro. Il prezzo include i manuali e la iscrizione.

Le nostre tariffe non hanno IVA perchè Open Minds ha avuto il riconoscimento dall'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, il che rende la nostra prestazione esente da IVA in quanto prestazione di istruzione

Come ci si iscrive?

Iscriversi è molto semplice: basta scriverci una mail e comunicare la propria intenzione di partecipare. Vi verranno chiesti i dati di fatturazione e vi manderemo la fattura via mail da saldare via bonifico.

Qualora sia richiesto un test di ingresso per valutare il livello, vi scriveremo o chiameremo per concordare il giorno e l'ora del colloquio con il docente.

Talvolta è prevista la lezione di prova (non è possibile nei corsi presso le scuole, mentre la facciamo nei corsi in sede destinati ai ragazzi piuì grandi.

Si possono preparare esami o certificazioni per bambini?

La risposta è si. Sia nei corsi di inglese in gruppo che a domicilio, noi offriamo  la scelta se attivare una specifica preparazione agli esami Cambridge piuì adeguati al livello del bambino.

Ovviamente, il percorso di esame ha senso dagli 8 anni in poi, o comunque in caso abbia un livello di inglese appropriato. Prima di questo punto, si fanno corsio di avvicinamento alla lingua basati sul gioco comunicativo.

Ecco la scala degli esami/livelli di inglese: noi ci basiamo sugli esami Cambridge.

  • Esami per bambini (Young Learners): Starters, Movers, Flyers. Si fanno in genere nella scuola primaria.
  • Esami per ragazzi: KET, PET, FIRT CERTIFICATE. Si fanno in genere nella scuola secondaria di I e II grado
  • Esami avanzati: CAE o IELTS

 

Accompagniamo bambini e famiglie nell'acquisizione dell'inglese

Molto spesso le famiglie ci chiedono consiglio perchè vogliono sapere come sostenere i loro bambini nel percorso che li porterà ad imparare l'inglese.

Avere un insegnante a domicilio è una soluzione intelligente per fare entrare, in modo autentico e naturale, la lingua ìnglese in casa!

Questo è esattamente il punto: creare l'interesse, rendere l'inglese "normale" e dargli una coloritura affettiva. 

I bambini sono programmati per imparare, e una volta efficacemente  avviato il meccanismo dell'acquisizione, sarà la loro stessa gratificazione che li condurrà a cercare sempre più stimoli in inglese coerenti con i loro interessi (musica, arte, cinema, viaggi...). 

Un percorso con Open Minds, con la vicinanza che nessuna altra scuola può garantire, è il viatico giusto per potere partire insieme per questo affascinate viaggio.

 

Bambini dai 3 ai 6 anni:

Durante una lezione di inglese a domicilio con bambini di questa età, almeno un terzo della lezione è costituita dal gioco spontaneo del bambino. Il ruolo dell'insegnante è quello di accompagnare questo gioco, parlando in inglese. I giochi guidati in inglese sono attività proposte dall'insegnante per veicolare alcuni contenuti ai bambini.

Durante le lezioni di inglese per bambini piccoli organizziamo molte attività: la costruzione di un dado, una caccia al tesoro o un memory, canzoncine in inglese… Ogni gioco guidato deve essere portato avanti con le regole comunicative che rendono il gioco utile all'apprendimento:-parlare lentamente e ripetere spesso;

-fare in modo che i bambini creino dei legami tra il termine che ascoltano e l'azione che stanno facendo (per esempio, facendo un lavoretto, imparano che "glue" è la colla senza bisogno di tradurre, se l'insegnante ha l'accortezza di indicarla costantemente);

-alternare le attività secondo i tempi di attenzione del bambino: i giochi e gli esercizi devono durare poco ed essere diversi durante la lezione.

Qual è la differenza tra un gioco in inglese per bambini spontaneo, accompagnato da un insegnante, e il semplice baby-sitting? L'insegnante sa che deve ripetere la stessa parola, nell'interazione con il bambino, svariate volte e associare la parola con il gesto. A esempio, se stiamo giocando alle bambole con una bambina di 4 anni, l'insegnante sa che deve nominare e ripetere le parti del corpo della bambola, cogliendo ogni occasione per fare in modo che la bambina colleghi, senza la necessità di traduzione, il legame tra la parola “leg” e la gamba della bambola.

Bambini dai 6 ai 10 anni:

I giochi in inglese per bambini in questa fascia di età diventano piuttosto sofisticati e spesso la distanza tra il livello del gioco spontaneo e il livello di inglese non sono gli stessi. Scende la percentuale di gioco spontaneo e sale la percentuale di attività guidate.

Si tratta in ogni caso di giochi in inglese per bambini: creazione di mappe del tesoro, giochi di carte e società, costruzione di giochi manuali, giochi di ruolo e simulazioni a seconda dell’età. Si usano molto le flash cards per allargare il vocabolario di termini in lingua inglese.

Le regole per interfacciarsi durante i giochi in inglese per bambini sono:

  • ripetere spesso le parole, senza tradurle. È necessario porre attenzione ai tempi di concentrazione del bambino. Quest’ultimo deve diventare consapevole, gradualmente, di ciò che deve imparare e di come impararlo.
  • per i bambini che già sanno scrivere, si compila sistematicamente un dictionary di parole conosciute che il bambino stesso aggiorna sulla base di ciò che sa dire/fare in inglese.
  • giochi didattici in inglese per bambini

 

Corsi di inglese per bambini con DSA

Open Minds è stata tra le prime scuole di inglese a proporre lezioni di inglese utilizzando approcci specifici per i bambini e ragazzi con DSA e dislessia.

Sono anni che ci occupiamo di insegnare inglese ai bambini dislessici e vediamo i risultati del nostro lavoro con immensa soddisfazione. Molti dei bambini che abbiamo cominciato a seguire anni fa sono oggi ragazzi e hanno imparato l'inglese, che continuano a studiare con profitto. Hanno superato le certificazioni internazionali di inglese e hanno sviluppato sicurezza ed autostima.

Metodologia

Crediamo nel metodo ludico-comunicativo. Che cosa significa?

Significa che l'approccio di elezione per le nostre lezioni di inglese per bambini e ragazzi si basa su attività variegate, che possono spaziare da giochi di squadra a giochi da tavola, dalla musica alla manipolazione e creatività, dall'enigmistica alla creazione di progetti complessi....ciò che invece non facciamo è impostare il nostro insegnamento sula base di tabelle, esercizi grammaticali di tipo ripetitivo, regole da mandare a memoria.

Siamo fortemente convinti che la strada più corretta ed efficace per insegnare l'inglese (in generale, per insegnare le lingue) sia quella che ripercorre le tappe naturali con cui il nostro cervello acquisisce il linguaggio, ovvero tramite l'esposizione massiva a stimoli linguistici, che vengono mediati per permetterne la comprensione.

Tutti gli elementi che descrivo sono importanti: gli stimoli devono essere numerosi (non si può imparare efficacemente una lingua che si sente troppo poco) , ma altrettanto importante è che siano mediati per permettere che il bambino possa comprendere ciò che gli viene detto e possa utilizzare ciò che impara in una comunicazione.

Esporre il bambino alla lingua senza mediazione, non produce da solo alcun apprendimento, perchè il bambino non ha gli strumenti per distinguere parole e rumore di fondo, per costruire la logica delle frasi e non ha stimoli per utilizzarle attivamente dopo averle assimilate. 

L'insegnante deve fare ciò che la madre ha fatto per insegnare la lingua nativa, ovvero offrire una comunicazione affettiva che sia anche una mediazione rispetto agli stimoli esterni. Tramite una comunicazione orientata al bambino , gli si permette di categorizzare le parole che percepisce e i significati a cui le associa, e gli si offre  l'occasione per crearsi ipotesi di funzionamento del linguaggio e provarle tramite la comunicazione.

Per questo noi diciamo sempre che il corso di inglese è efficace se vissuto come una finestra che si apre sull'inglese: una apertura da cui gli stimoli devono continuare a fluire, ed un filtro per aiutare il bambino a "metabolizzare" la lingua a cui viene esposto (anche al di fuori della lezione). 

Le domande dei genitori: usiamo l'italiano a lezione?

I nostri docenti sono di madrelingua inglese e parlano in inglese con i bambini. Alcuni di loro parlano esclusivamente in inglese, Altri docenti, qui in Italia da anni, possono usare alcune parole di italiano.

Tuttavia, noi NON usiamo mai l'approccio traduttivo, ovvero non traduciamo mai in italiano ciò che diciamo in inglese. Attenzione, c'è una differenza sostanziale tra usare qualche parola in italiano per introdurre meglio il bambino al gioco e permettergli di fare utilmente e piacevolmente l'attività creata per fargli imparare l'inglese, e tradurre ciò che si fa. la traduzione priva il bambino della necessità di sforzarsi ad intuire il significato della parola, ed inoltre crea una mediazione tra il significato e la parola stessa (c'è differenza tra associare il concetto di pomodoro alla parola "tomato" e associare la parola tomato alla sua traduzione italiana "pomodoro". Se associamo le parole inglesi ala traduzione italian, sarà molto più lungo e laborioso recuperarle nella memoria, mentre se associamo concetto e parola inglese avremo molta più efficienza). Per questo noi rifiutiamo il metodo traduttivo.

Tuttavia, potrebbe essere utile alle volte facilitare la comprensione della regola del gioco ai bambini, in modo che possano buttarsi nell'attività immediatamente. Ciò viene fatto solo quando ci rendiamo conto che il bambino perderebbe troppo tempo nel capire il gioco, perdendo entusiasmo. Se percepiamo che il bambino può intuire il significato delle spiegazioni in inglese, non c'è alcun ricorso alla lingua ponte. 

Ad ogni modo non facciamo mai traduzione, ma sempre e solo facilitazione di comprensione, che è completamente una altra cosa. 

Ascoltare la lingua senza capire non aiuta ad imparare. L'insegnante attento sa sempre quando il suo studente lo sta capendo. E' fondamentale monitorare la comprensione e facilitarla in ogni modo (iconico, gestuale...) perchè possiamo assimilare solo ciò che comprendiamo.

Come scegliamo insegnanti?

Scegliere gli insegnanti è una delle cose più difficili del nostro lavoro. La prima cosa che vogliamo sottolineare  che noi abbiamo fatto la scelta di avere insegnanti dipendenti, e non free-lance, per questi motivi:

  • possiamo garantire stabilità ai corsi: uno dei problemi dei corsi di inglese è che gli insegnanti free-lance sono inaffidabili, vanno e vengono. Noi abbiamo scelto di avere personale dipendente, anche se è ovviamente molto più oneroso, per garantire continuità e stabilità ai nostri clienti
  • possiamo garantire formazione continua. Uno dei problemi dei corsi di inglese è che gli insegnanti madrelingua non sono adeguatamente formati. Avendo il nostro personale, possiamo garantire che sono esperti oppure,nel caso delle nuove acquisizioni, seguiti da insegnanti esperti. C'è sempre un team che lavora per formare, monitorare e supportare i nostri docenti, dando la certezza di standard qualitativi uniformi.

Ciò che valutiamo sempre nella scelta dell'insegnante è:

  • cultura generale: non solo l'insegnante deve essere madrelingua, ma anche avere un livello culturale tale per potere garantire un inglese corretto e potere capire la funziona grammaticale delle parole nella frase​
  • attitudine al lavoro con i bambini: tutti gli insegnanti che proponiamo hanno una reale attitudine al lavoro con i bambini, hanno avuto esperienze di lavoro con bambini e abbiamo verificato le loro referenze, li abbiamo osservati nei training e siamo in grado di garantire che hanno le necessarie pazienza e dolcezza.
  • attitudine all'apprendimento: il training che proponiamo è impegnativo, e solo chi lo supera bene può entrare nel nostro gruppo. Chi dimostra scarso interesse e scarsa voglia di imparare raramente può diventare un insegnante. per insegnare bene il primo strumento del mestiere è la capacità di imparare e la curiosità

Che progressi che possiamo aspettarci dal corso annuale

Molti genitori ci chiedono: ma cosa imparerà alla fine dell'anno?

Ovviamente dipende moltissimo dal singolo bambino ed inoltre dipende dal livello iniziale, nonché dall'esposizione che deve essere sostenuta tra una lezione e l'altra.

Tuttavia, possiamo sicuramente dire che nel giro di un anno di corso di inglese (normalmente 25 lezioni + la prova) il bambino dovrebbe migliorare in questi aspetti linguistici:

  • ampliamento del vocabolario: i bambini dovrebbero imparare decine di nuove parole. Non tutte le parole saranno apprese consapevolmente ma alcune saranno acquisite inconsciamente, ovvero riconosciute nel contesto quando vengono ascoltate ma non prodotte in prima persona e non tradotte  in italiano.
  • ampliamento del bagaglio di funzioni comunicative: noi non insegniamo mai la parola isolata bensì sempre la parola nel contesto della frase. Per questo, oltre alle singole parole, i bambini dovrebbero essere in grado di imparare una serie di frasi negative, interrogative e affermative, che vengono usate per comunicare. Non sempre i bambini saranno in grado di produrle, tuttavia saranno in grado di comprenderle nel contesto.
  • miglioramento del riconoscimento della parola scritta: noi non iniziamo subito con la letto-scrittura, perchè crediamo che prima di iniziare a leggere e scrivere i bambini debbano avere consolidato un vocabolario comunicativo in forma orale. Tuttavia, esponiamo i bambini alle parole scritte, che possono memorizzare tramite memoria visiva. Questo è uno stadio di pre-literacy molto importante che a nostro avviso aiuta poi la successiva alfabetizzazione. Se i bambini hanno modo di vedere le parole scritte e associarle al suono della lingua con sufficiente frequenza, si costruiscono inconsciamente dei pattern che effettivamente anticipano le competenze necessarie per iniziare un programma di phonics. Questo può essere fatto in modo ludico, con giochi di carte che recano il nome scritto sotto la figura, oppure con il karaoke o gli audiobook.

Ancora più importante è il fatto che durante il percorso il bambino costruisce una esperienza positiva con l'inglese, che lo stimoli a cercare ulteriori esperienze di apprendimento. Il primo fine del corso di inglese nell'infanzia è la creazione di una motivazione positiva e di una autostima che permette al bambino di ripetere ancora e ancora ciò che gli consente di assimilare la lingua.

Consulta le nostre recensioni!

 

 

Condizioni di vendita

Trovate qui il dettaglio delle condizioni di vendita, ma è importante ricordare che:

  • il pacchetto annuale è di 25 lezioni. Se si comincia a gennaio o in altre parti dell'anno, il numero delle lezioni è inferiore ma i pacchetti sono comunque creati per arrivare a fine maggio
  • seguiamo il calendario scolastico
  • la prova o le prove si aggiungono al pacchetto (quindi un pacchetto più una prova sono 25 + 1 lezione = 26 lezioni). Le prove non sono impegnative rispetto all'acquisto del corso di inglese, ma sono a pagamento (al medesimo costo della lezione)
  • le prove si fanno senza soluzione di continuità rispetto al pacchetto (il corso inizia la settimana successiva alla prova)
  • per fare la prova dobbiamo sapere quale sarà giorno e orario del corso, al fine di presentarvi l'insegnante che vi seguirà durante il corso
  • c'è un numero flessibile di lezioni di prova (minimo 1, massimo 5) che deve essere concordato in anticipo. Se non concordato e in assenza di ulteriori comunicazioni, si dà per scontato che si farà una lezione di prova e la lezione successiva sarà direttamente la lezione numero 1 del pacchetto.
  • Se non si conferma l'insegnante dopo la prova, bisogna contattarci esplicitamente. in assenza di comunicazioni, si dà per scontato che l'insegnante sia stato approvato e il pacchetto confermato
  • una volta confermato il pacchetto, fatte salve le modalità di recesso, non si può interrompere (o comunque il pagamento è interamente dovuto)

 

Cancellazione delle lezioni

Se il cliente deve cancellare o spostare una lezione richiediamo un preavviso minimo di 24 ore. Se il cliente sposta o cancella la lezione senza questo preavviso, la lezione viene pagata come se fosse stata effettuata.

Se l'insegnante è in malattia o ha una motivazione valida di famiglia o studio, può cancellare la lezione, che sarà recuperata.

Se il cliente cancella la lezione con il dovuto preavviso, si recupera in coda . C'è però l'obbligo di non andare oltre 4 settimane dalla fine del corso quindi non si possono cancellare più di 4 lezioni all'anno (sul pacchetto di 25).

 

Condizioni di pagamento

Noi proponiamo queste condizioni di pagamento​:

  • si paga dopo la lezione di prova
  • si paga solo via bonifico a ricezione fattura, i docenti non accettano contanti
  • se il corso viene confermato, la prima fattura viene emessa per prova + 50% del corso e la seconda fattura per il 50% restante. le fatture si emettono in anticipo, non dopo l'erogazione del corso.
  • il fatto che suddividiamo il costo in 2 tranches non vuole dire che l'impegno è solo per metà corso. L'impegno è per il corso come da preventivo, la divisione a metà è solo una forma rateizzata di pagamento.

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