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La contraccezione dopo il parto

Dopo il parto esistono contraccettivi sicuri anche per chi allatta

La contraccezione dopo il parto

Dopo il parto e la ripresa dei rapporti sessuali, si pone spesso la scelta di quale contraccettivo utilizzare. Di seguito diamo una panoramica dei metodi contraccettivi che possono essere utilizzati dopo la nascita di un bambino.

Amenorrea da allattamento materno. Se state allattando il vostro bambino, potreste essere coperte da una sorta di sistema contraccettivo naturale. Infatti, in alcune condizioni, l'allattamento materno funge da contraccettivo affidabile, inibendo l'ovulazione per alcuni mesi dopo il parto.
Perchè ciò sia veramente un metodo contraccettivo efficace, tuttavia, bisogna sincerarsi che siano valide le seguenti condizioni:
- il bambino ha meno di 6 mesi
- il bambino viene allattatao regolarmente (anche di notte) con intervalli tra una poppata e l'altra inferiori alle 4 ore
- non è ricomparso il ciclo.
Se almeno uno di questi requisiti non è soddisgatto, l'amenorrea da allattamento materno NON è un metodo contraccettivo efficace

Contraccettivi ormonali. Se non state allattando, potete scegliere uno dei metodi ormonali in commercio: la pillola a basso dosaggio, il cerotto oppure l'anello vaginale. Sono metodi sicuri e affidabili, che devono essere prescritti dal vostro ginecologo e che non presentano controindicazioni particolari (i rischi sono segmalati unicamente per le donne con età superiore ai 35 anni e fumatrici)

Tuttavia, se state allattando, la classica pillola, anche a basso dosaggio, non è da prendere. Dovrete farvi prescrivere dal medico curante una mini-pillola a base di solo progestinici (progesterone di sintesi), che non interferisce con l'allattamento materno. la minipillola agisce non sull'ovulazione, bensì sul muco cervicale e sull'endometrio, prevenendo da una parte l'accesso degli spermatozoi attraverso la cervice uterina e dall'altra prevenendo l'impianto dell'eventuale uovo fecondato nell'utero. deve essere assunta senza soluzione di continuità e con la massima regolarità anche dal punto di vista dell'orario.
Tra i vantaggi, c'è che non interferisce con il desiderio e non favorisce l'aumento di peso (non contiene estrogeni).

Contraccettivi di barriera. E' possibile usare il preservativo. recentemente, è tornato anche il diaframma in combinazione con nuove creme spemicide non tossiche (a base di acido lattico), che richiede di essere misurato dal medico o dall'ostetrica per adattarsi al vostro corpo perfettamente.

Spirale. Dopo il parto si può utilizzare la spirale, che è un disposiztivo da inserire nell'uetro che previene l'impianto dell'uovo fecondato. La spirale  ha il vantaggio di essere un dispositivo economico, di lunga durata (una volta inserita può non essere toccata per 3 - 5 anni) , e tuttavia reversibile, che non influisce con il sistema ormonale.

Un aiuto nella scelta del contraccettivo

Un aiuto nella scelta del contraccettivo Spesso, dopo il parto, petrchè stanno allattando oppure per l'età (dopo i 35 anni la pillola è contro-indicata), oppure perchè si accostano ad una diversa concezione del proprio corpo, le donne desiderano una contraccezione più rispettosa della fisiologia.

Se desiderate un consiglio, perchè non parlarne con la nostra ostetrica? Il servizio ha un costo di 39 Euro, quindi è accessibile a tutte, ep otrebbe essere un'occasione per comprendere meglio i ritmi della vostra femminilità e fare una scelta che può essere determinante per la vostra salute, nonchè permettervi di entrare in contatto e maggiore consapevolezza del vostro corpo.