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Il corso di conversazione inglese con il "Cooperative Learning"

Come trasformare un corso di conversazione in un task in cui i ragazzi esprimono originalità

La nostra scuola di inglese si riconosce nel Cooperative learning e CLIL.

Che cosa è il Cooperative Learning? S potrebbe sintetizzare i concettodicendo che è lavoro di gruppo, ma è un lavoro di gruppo un po' particolare:

  • è cooperativo, ovvero si dà per scontato che nello stesso gruppo lavorino gomito a gomito studenti piùà bravi e meno bravi. Fare i gruppi divisi per livello non ha molto senso, perchè i più bravi creano facilmente un gruppo virtuoso, ma i meno bravi sono "abbandonati" ad un lavoro poco stimolante e produttivo, e quasi sicuramente non essenso abituati a lavorare con autonomia decisionale finiranno anche per fare casino in classe. Al contrario,mischiando nel gruppi studenti con diverse abilità e capacità di cooperazione econtrollo, creiamo ecosistemi più variati e sani, che ci possono riservare positive sorprese
  • è creativo: tutto si basa non sulla "direzione" che l'insegnante dà, bensì sull'interpretazione di quella indicazione che viene portata avanti dal singolo gruppo. La lezione diventa una sorta di laboratorio, i cui ingredienti vengono si forniti dall'insegnante (le informazioni di base, i task) ma il grupo ha il ruolo di elaborare questi materiali. E dalle reazioni scatenate da un lavoro realmente cooperative possono venire fuori esiti interessanti quanto inattesi.

 Conversazione in inglese: e se il livello è basso?

Fare una classe di conversazione in inglese non è affatto scontato. La "lezione di conversazioe" è per definizione pensata per adulti. La maniera più classica di fare conversazione è dare uno stimolo (un articolo da leggere, oppure un video da guardare) e su questa base creare e moderare uno scambio di idee.

Tuttavia bisogna considerare i seguenti punti:

  • per essere in grado di fare una conversazione tradizionale, il livello dei ragazzi deve essere almeno A2, ovvero devono essere sufficientemente sciolti per formulare frasi, esprimere -sia pure in modo rudimentale- delle opinioni e confutare o confermare i pensieri dei compagni. In quali scuola c'è un geralizzato livello A2 o superiore?
  • Anche se ci fosse la sufficiente competenza di inglese, può accadere che in una gestione frontale della conversazione la parola ada sempre ai soliti studenti, più estroversi o più brillanti - e hgli altri restino in un canto.

Per questo noi proponiamo un approccio cooperativo alla conversazione, che ha i seguenti vantaggi:

  • creando dei gruppi, si possono svolgere contemporaneamente più conversazioni. Ad esempio, se assegnaiamo un role play per ogni gruppo e ho 3 gruppi in classe si solgono aleno re role-play allostesso tempo. Ciò significa che più ragazzi hanno la possibilità di parlare nel temo della classe. Naturalmente è indispensabile che ci sia collaborazione e buona educazione da parte dei ragazzi, perchè è un attimo trasformare questo contesto in un chiasso.
  • creando dei gruppi è più facile per l'insegnante assumere un ruolo di facilitatore e dare dei compiti ad ogni gruppo, ed a ogni persona al'intreno del singolo gruppo. In questo modo,c'è una partecipazione assai più capillare rispetto al modello frontale, nelquale parla molto l 'insegnante (con il modello per gruppi l'nsegnante parla molto meno, perchè la parola è agli studenti)​ e normalmnete un piccolo gruppo più partecipativo. Con questo modello virtualmente partecipano tutti.

 

Esempio di Corso di Conversazione con Metodo Cooperativo: The Company Project

​Questo lavoro è stato portato avanti presso la Scuola Media Ricci. In un gruppo di conversazione di 14 ragazzi di età e livello omogeneo (14 ragazzi, dalla 1 alla 3 media) la unica maniera per gestirli era organizzarli in gruppi.

Il lavoro che è stat suggerito è la creazione di un progetto aziendale.

Ogni gruppo doveva

  • decidere la tipologia di azienda (hanno scelto 1 pizzeria, 1 azienda di sviluppo applicazioni e 1 azienda di progettazione veicoli spaziali)
  • decidere il nome dell'azienda
  • disegnare il logo azienda
  • creare una brochure dei prodotti aziendali
  • descrivere oralmente i prodotti aziendali

La parte iniziale del lavoro sta nell'aiutare (in inglese) i ragazzi a comprender il task, a scegliere i ruoli e ad impostare il lavoro nell'ambito del proprio gruppo.

Ovviamente ci sta che nel gruppo i ragazzi tra di loro parlino italiano..siente di strano. L'importante è che maneggino materiale inglese e che assemblino il materiale in inglese per creare il lavoro e presentarlo.

Lavoro in gruppo

 Per dare ad ogni membro della squadra un ruolo, si decide di suddividere per titoli i compiti:

• Il Direttore ha funzioni di coordinamento

• Il progettista stabilisce i prodotti in cui si specializza l’azienda (fa ad esempio l’elenco delle app e descrive il lor funzionamento)

• Il Commerciale cura i listini (nel caso della pizzeria c’era il cuoco che faceva i menu ed il Designer che progettava il locale)

In questo modo ognuno ha una responsabilità individuale da portare avanti. Inoltre ci sono compiti di gruppo, come la progettazione del logo dell’azienda, la redazione dello slogan, la creazione delle brochures. 

Perché questo lavoro è migliore rispetto alla lezione tradizionale?

• Perché lavorando in gruppi ad ognuno viene dato il suo spazio

• Perché la creazione di lavori intellettuali creativi ed originali è più motivante rispetto all’essere passivi rispetto ai temi della lezione 

Per approfondire questa tematica, ti suggeriamo altr articoli che abbiamo scritto in proposit:

Il comito autentico in inglese

Conoscenze e competenze: il compito di realtà in inglese

• Coopertive learning e Team Building

Summer Camp CLIL

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Se vuoi usare questi materiali ci fa piacere, ma ricordati di usare un link per riferirti alla fonte se ci citi.

Grazie per la lettura!

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