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Prima lezione di inglese

3 ice-breakers per la "lesson number 1"

La prima lezione di inglese

Gennaio è uno dei mesi in cui iniziano tanti corsi nuovi. per questo ci sembra il momento giusto per pubblicare un lesson plan inerente alla prima lezione di inglese in un gruppo. Lo scrive Mary, che con noi fa lezione presso tante scuole (Istituto san Giuseppe, Istituto Regina Carmeli, Asilo Via Delle Chiusa, Scuola Bacone) e anche tanti corsi privati.

Racconta Mary:

"Il primo giorno in una nuova classe è fondamentale per stabilire una buona relazione studente alunno. E' importante fare buona impressione! Come dice il famoso detto "La prima impressione è quella che conta!" (in inglese: First impression lasts!)

Il primo giorno, i bambini o ragazzi hanno molte aspettative, qualcuno è annoiato o spaventato dalla prospettiva di fare lezione. Ma il primo incontro è molto importante anche per me. Normalmente io non preparo mai contenuti da dare la prima lezione, mi pongo all'ascolto. E' molto importante dare spazio ai bambini, e così capire le loro personalità, il loro livello linguistico, cosa gli piace.

Il mio unico lesson plan per la prima lezione è chiamato "Getting-to-know-them", molto semplicemente, perchè quello è lo scopo!

 

Obiettivi:

  • sondare l'abilità di esprimersi dei bambini
  • dare loro modo di assaggiare il corso capire come lavoreremo
  • capire la classe nel suo complesso

Materiali:

  • un gomitolo di spago
  • matite o penne colorate

Come funziona:

 Per prima cosa, è giusto che mi presenti io: sono andata alla lavagna e ho scritto alcune info su di me. Ho usato la tecnica delle key words, come segue:

Quindi:

Mary

28

Dark green

Pizza

Poi ho chiesto loro di farmi le domande, a cui io avevo risposto (qui parliamo di bambini di quarta elementare).

E i bambini mi hanno fatto subito le domande più ovvie: "What's your name?" e "How old are you?".

Sul dark green, è stato un po' più complicato. Qualcuno mi ha guardato gli occhi...ma poi hanno indovinato: "What's your favourite colour?"

Hanno anche indovinato che la pizza è il mio piatto preferito.

Quindi, indicando via via sulla lavagna le keywords che avevo scritto, mi sono formalmente presentata "My name is Mary, I'm 28 years old, my favourite colour is green and i love pizza"

E così ci si siamo messi in cerchio, seduti per terra. Ho tirato fuori il mio gomitolo di spago, e ho ripetuto la presentazione di me stessa. Poi, ho lanciato il gomitolo come una palla ad un bambino vicino a me, però con l'accortezza di tenere il bandolo dello spago. Il bambino si è presentato seguendo i miei punti, poi ha lanciato il gomitolo ad un altro, empre tenendo il filo. Ora il filo partiva da me, arrivava a lui, e passava di persona a persona mano a mano che i bambini si presentavano, formando una sorta di ragnatela.

prima lezione di inglese

Quando tutti abbiamo risposto, la palla di spago torna a me. Io rilancio nuovamente, sempre tenendo il gomitolo, con altre domande  Do you have a brother or sister? If yes, how many? Do you have a pet? If yes what is it? And What is your hobby?

Mano a mano che srotoliamo il gomitolo di spago (portatevene a lezione uno bello lungo! io ho scelto il 50 metri!) ci troviamo con una bela ragnatela tra di noi!

Icebreakers: prima lezione in inglese

A me piace molto il gioco della ragnatela perché mi piaccioni i significati che si possono dare all'intreccio di fili. Mi sembra di buon aiuspicio quando comincio un nuovo corso. Ma voglio in questo articolo darvi tante altre idee di icebreakers. date un'occhiata e fatemi sapere come vi sembrano!

SIMILAR AND DIFFERENT

Obiettivo: gli studenti riflettono sulle somiglianze e le differenze tra di loro, ed esercitano le domande e risposte. E' un esercizio interessante anche perché trovare delle cose in comune aiuta a costruire una piccola comunità, quale può essere la classe di inglese.

i materiali di cui hai bisogno sono solo:

  • una lavagna
  • una lista di domande (attenzione all'età e al livello di inglese!)

Si comincia così: due studenti volontari si mettono in piedi, in fronte alla platea dei loro compagni. I compagni si passano la lista di domande e fanno le domande ai due volontari (quelle che sembrano appropriate) scegliendole dalla lista. Vengono annotate le risposte sulla lavagna. In breve si vedrà che cosa hanno in comune i due volontari: hanno un fratello o una sorella? Hanno gli occhi marroni? Hanno la stessa età? 

SELF PORTRAIT CLASS BOOK

Obiettivo: fareinglese a scuola imparare i nomi dei compagni , le descrizioni e gli aggettivi.

Materiali: colori e un porta listino.

Usando il porta listino puoi creare un libro. Presenta la copertina del libro, e spiega che sarà il libro della classe, che conserverà gli autoritratti di tutti i partecipanti.

Sedetevi in cerchio. Ogni bambino a turno si alza e si presenta: nome, età, cosa gli piace. A seconda del livelo di inglese si può chiedere di aggiungere una descrizione di sé (occhi, capelli, corporatura...) e della propria famiglia. Poi ognuno fa il proprio autoritratto, e scrive (se sono già in grado) ciò che hanno detto di sé.

Basterà mettere un ritratto in ogni folder del portalistino ed avremo un bellissimo libro di classe.

 

 

 

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