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Team building e cooperative learning alla scuola primaria

20/10/2016

Attività per fare comprendere ai bambini il bello del tutoring e pairwork

L'apprendimento cooperativo è una maniera di fare scuola che tra i nostri banchi è innovativa, ma che in tutto il mondo è quotata come assolutamente positiva.

Aiutare i bambini a fare squadra, ad aiutarsi tra di loro a svolgere compiti insieme (interpretando il successo non solo in chiave personale ma cooperativa) è un insegnamento che ha valore sia dal punto di vista morale e della crescita personale (solidarietà, ascolto, mediazione), ma anche dal punto di vista dei risultati finali : gli esiti di un buon lavoro di squadra sono superiori agli esiti dei singoli.

E' vero che non  è facile fare lavorare i bambini in squadra: l'istinto egocentrico è molto forte nell'infanzia, come il desiderio/bisogno di conferme personali e di attirare l'attenzione del docente.

Ciò che si può fare e educare piano piano i bambini alla bellezza e ai vantaggi del cooperative learning, con la attenzione a gratificare sempre sia la squadra che ogni singolo partecipante. Bisogna fare notare i punti di forza individuali e i vantaggi apportati al gruppo esattamente tanto quanto il fatto che il gruppo nel suo insieme, grazie alla sinergia di ognuno dei componenti, è arrivato all'obiettivo.

In questo breve articolo, proiamo a descrivere alcune attività giocose in inglese che possono fare rendere conto che "insieme è meglio": i bambini realizzeranno da soli che in certi casi l'obiettivo può essere raggiunto solo cooperando.

La coda dell'asino (Pin the tail)

pin the tailLa coda dell'asino è un gioco che  che abbiamo fatto tutti. Uno dei partecipanti, bendato, deve appuntare la coda sul disegno dell'asino, trovando il punto giusto. E' un gioco divertente e tutti i bambini lo amano.

Per imparare l'inglese, è assai utile: i bambini di prima e seconda elementare, possono imparare (consolidare) i concetti topologici (sopra, sotto, a destra, a sinistra) .

Per rendere il gioco massimamente utile per l'inglese ed inoltre adatto per insegnare ai bambini a cooperare, è neessario spiegare che il gioco viene fatto a coppie e ogni coppia è una squadra.

E' necessario che i partecipanti cooperino: un partecipante sarà incaricato di dare le indicazioni al compagno bendato  ("sopra", "sotto"...) e l'altro (bendato) di comprenderle e appuntare la coda. Poi i ruoli saranno invertiti. Spiegare che tutti e due devono ascoltarsi e guardarsi per arrivare al successo.

La mosca cieca (Blind man's buff): il gioco del cerca oggetti

Questa è una ersione alternativa di mosca cieca, nella quale si gioca a coppie. Uno è bendato e l'altro dà le direzioni. L'obiettivo del gioco è trovare un dato oggetto: uno dei due partecipanti deve dare le indicazioni al compagno bendato, che le dee seguire.

Dal punto di vista dell'inglese è assai utile per imparare i concetti topologici e le preposizioni (davanti, dietro, sopra , sotto, a destra, a sinistra).

Dal punto di vista dell'apprendimento cooperativo, insegna ai bambini che si devono ascoltare e guardare per arrivare all'obiettivo. Ogni coppia è una squadra.

Sagomare il corpo

corsi di ingleseQuesto gioco è molto utile quando si affrontano le parti del corpo e anche divertente e rilassante per i bambini.

Non è una sfida, ma comporta un processo di conoscenza, che può consolidare una coppia cooperativa.

Su una grande carta da pacchi un bambino deve disegnare la sagoma del corpo del compagno, steso sul foglio di carta da pacchi. A partire da queste sagome si possono fare poi tantissime attività per imparare le parti del corpo, i vestiti, la descrizione delle persone (occhi, capelli etc), ma è bello fare presente anche il suo scopo di creare intimità.

C'è anche un po' di cooperative learning, perchè entrambi i partecianti devono capire che, per permettere al compagno di fare bene la sagoma, devono collaborare: stare fermi, mettersi in posizioni facili per fare la sagoma....

Find someone who

Questo è il gioco che per eccellenza ci permette di conoscersi quando siamo in un nuovo gruppo, scoprendo che abbiamo tante cose in comune tra di noi. E' un gioco di conoscenza, che dal punto di vista dell'inglese permette di ripassare

  • to be
  • have /have got
  • description (hair, eyes....)

 Si tratta di sfidare i partecipanti a scoprire quanti hanno (ad esempio, e di volta in volta) un fratello, i capelli neri, gli occhi marroni etc, creando gruppi di partecipanti che condividono caratteristiche omogenee.​

Comporre un disegno

casa cooperatie learningDate ai bambini un semplice disegno da comporre: potrebbe trattarsi del disegno di un bambino per esempio, oppure di una casa. Fate in modo che sia semplice.

Fate questo disegno bello grande, magari usando una carta da pacco e appendetelo in classe in modo che sia ben visibile. Dividete ora i bambini in squadre da 4.

Dividete il disegno in 4 quadranti (facendo una semplice croce nel mezzo, stando attenti che le 4 parti siano simmetriche e facili da capire).

Ad ogni quadrante assegnate un numero 1,2,3, 4.

Ora date ad ogni bambino un foglio bianco e in ogni squadra ci sarà un bambino che deve fare la parte 1, la parte 2 la parte 3 e la parte 4. Date bene la consegna: ognuno fa la sua parte, ma le parti una volta unite dovranno comporre il disegno originario.

Spiegate ai bambini che perchè questo sia possibile, devono cooperare tra di loro. Solo se cooperano le 4 parti del disegno potranno armonizzarsi in un disegno unico.

La prima volta probabilmente andrà male, questo esercizio lo sbagliano tanti adulti! Prendetela non come una sfida di una sola volta, ma come un percorso. Ogni settimana date lo stesso compito, con un disegno diverso, fino a quando i bambini avanno interiorizzato che per fare uscire bene il disegno devono parlarsi tra di loro!!! Dal punto di vista dell'inglese è utile per ripassare tanto lessico: le parti del corpo se disegnate un bambino (head, leg, arm), le parti d una casa se fate la casa (wall, roof, window), le parti di una pianta se fate l'albero....e così via!!!

 

Open Minds come consulente per l'apprendimento cooperativo nella scuola primaria

"Apprendimento cooperativo" non va confuso con il semplice "lavorare per gruppi", anche se è ovvio che la formula implica necessariamente l'organizzazione di gruppi all'interno della classe.  Ma è molto di più di questo.

Filosoficamente, il co-operative learning in effetti è lo stravolgimento e superamento della lezione frontale e della gerarchi insegnante-alunni come è tradizionalmente intesa.

Assumere il cooperative learning come modello, anche solo per una parte delle ore di lezioni, significa riconoscere agli alunni intelligenza e capacità critica sufficiente per manipolare e creare i concetti, non solo apprenderli passivamente.

Significa concedere loro il compito di guidare il proprio apprendimento, orientadosi tra i materiali e aiutandosi con i propri compagni. L'insegnante diventa un facilitato dell'apprendimento e un supervisore delle attività: questo ruolo è diverso da quello di depositario di nozioni uniche da insegnare e ripetere nel modo più fedele possibile.

Sicuramente, accettare il cooperative learning è una grande e complessa sfida per la classe e per i docenti, tuttavia i vantaggi che porta sono molteplici:

  • motivazione degli alunni
  • capacità critiche
  • originalità e creatività
  • occasioni di autocorrezione
  • capacità sociali
  • adattabilità, in modo da differenziare il compito in relazione all'aerea di sviluppo prossimale di ogni alunno

Le scuole che accettano questa ​sfida possono offrire alla propria utenza una innovazione oggi fortemente sentita come necessaria.

Il mondo di domani non richiede esecutori, ma ideatori, in grado di gestire i processi del proprio apprendimento continuo, di lavorare in squadra e di trovare soluzioni in modo autonomo dalla guida....il cooperative learning è esattamente l'approccio che permette di educare precocemente le persone a ciò che necessitano per un futuro di studio e lavoro all'insegna della responsabilità individuale e collettiva.

Ovviamente perché questa modalità sia implementata con successo, è necessario formare gli insegnanti, creare e selezionare i materiali adatti, creare per i bambini occasioni nelle quali possano sviluppare capacità di lavoro collettivo (teambuilding, soft skills) e gradualmente imparare tecniche e approcci del tutoring e controllo delle informazioni.

Open Minds è in grado di offrire alle scuole:

  • formazione docenti sulle metodologie attive
  • redazione progetti CLIL in chiave "co-operative" (lingua inglese)

Siete pertanto nel posto giusto se desiderate rinnovare l'offerta formativa della vostra scuola, puntando su un modo nuovo e interessante di fare leizone che comprende

  • La classe capovolta
  • Il compito autentico
  • La didattica esperienziale
  • La didattica inclusiva e basata sul "fare"

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