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Inglese prima elementare

Abilità e competenze

prima elementareNelle righe che seguono riportiamo gli obiettivi previsti dai programmi dei nostri corsi per l'inglese in prima elementare secondo lo schema Conoscenze/Competenze/Abilità proposto dai programmi ministeriali.

Lavorando molto nelle scuole, le linee guida e i programmi scolastici sono bene note ai nostri docenti e ci guidano nella creazione di attività adeguate al livello linguistico dei bambini.

LEGGERE E SCRIVERE IN INGLESE

Il primo anno è dedicato allo sviluppo della phonemic awareness, ovvero ai bambini deve essere insegnato a conoscere e manipolare i suoni della lingua inglese per sviluppare i prerequisiti per la lettura.

Vengono presentate le lettere dell'alfabeto e i suoni ad essi connessi. E' un processo lungo perchè a fronte di 26 lettere la lingus inglese presenta 44 phonics: i bambini devono imparare a conscere anche i diagrammi e triagrammi, ovvero gli insiemi di lettere che cambiano il suono a seconda di come sono scritti e posizionati (a differenza dell'italiano, dove la lettura è stabile).

Nel corso del primo anno i bambini cominciano studiare questi fenomeni.

Più che imparare tutti i phonics, è importante che comincino a manipolarli. Si propongono attività ludiche per fare giocare i bambini con le lettere e i suoni (cambio di vocale/consonante, giochi di rime) tramite carte da gioco e giochi da tavola.

Durante il primo anno, i bambini cominciano ad imparare ad abbinare immagini e parole, ovvero a riconoscere (anche visivamente) le parole, e imparano a leggere singole parole già note oralmente. Lo strumento più comunemente usato per sviluppare questa abilità sono le flash cards.

Alla fine dell'anno, i bambini dovrebbero imparare a leggere  leggere e comprendere semplici strutture (frasi minime nome+verbo, esempio Pam runs).

AMBITI LESSICALI

E' importante che i bambini comincino a formarsi un bagaglio lessicale. Le parole non devno essere imparate isolate, ma possibilmente inserite in semplici frasi. L'obiettivo dell'insegnante deve essere di permetere ai bambini di usare in prima le frasi, nel crso di giochi e simulazioni. I bambini infatti possono consolidare la conoscenza acquisita solo con l'uso.

Imparare la singola parola, non inserita in una frase, non è funzionale all'utilizzo in prima persona della lingua.

Di seguito i topics previsti dal programma ministeriale per la prima elementare.

A- ESPRESSIONI DI INTERAZIONE:
Formule di saluto.
Espressioni per chiedere/dire il nome.
Formule di augurio.


B- ISTRUZIONI E PROCEDURE RELATIVE ALLA VITA DI CLASSE:
Comandi relativi a movimenti.
Comandi relativi a semplici giochi.
Comandi relativi all'uso del materiale scolastico.

C- LESSICO INIZIALE RELATIVO A:
Colori principali
Numeri fino a dieci
Oggetti di uso scolastico
Animali
Giochi e giocattoli
Parti del corpo
Famiglia

D- ELEMENTI CULTURALI:
Conte e filastrocche tradizionali
Semplici usi e costumi
Ricorrenze tipiche saluti

Strategie di apprendimento:

  • Ripetizione/associazione
  • TPR (Total Physical Response)
  • Giochi
  • Canzoni

Indicazioni comportamentali/didattiche all’insegnante:

•    Mantenere un atteggiamento sorridente e positivo per tutta la lezione. Il corso ha risultati se il bambino è motivato ad apprendere e la motivazione è essenzialmente di natura affettiva. La presentazione ed elaborazione del materiale devono essere essenzialmente ludiche.

Il gioco ha una validità educativa enorme, perché dà al bambino la possibilità di manipolare liberamente e originalmente il materiale presentato.

  • Bisogna evitare gli esercizi ripetitivi e di stampo troppo scolastico per quanto possibile.
  • Associare agli stessi topic attività diverse, che facciano riferimento ai diversi canali percettivi e ripetere in modo ciclico e frequente gli argomenti.
  • Verificare quanto appreso in modo indiretto e ludico, evitando le verifiche dirette. La paura di essere giudicato innalza il filtro affettivo. 
  • Correggere puntualmente gli errori, riformulando la frase pronunciata in modo scorretto oppure in italiano. Chiedere di ripetere la versione corretta della frase e cercare di riutilizzare la stessa frase poco dopo per verificare che sia stata fissata. Gli errori però non vanno sanzionati o sottolineati per creare frustrazione. 
  • Approcciarsi alla scrittura /lettura solo quando si è certi che il bambino conosca già oralmente le parole che intendiamo fargli leggere e scrivere 
  • Iniziare la lettura sempre da parole a fonetica trasparente, che il bambino  possa leggere seguendo le regole fonetiche dell’italiano

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