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Il Futuro

Il futuro in inglese

Il Futuro

Con l’eccezione dello spelling e di un tipo particolare di inversione (una delle ultime cose che dovrai imparare) il futuro in inglese è la cosa più bizzarra in assoluto. Io lo conosco perché ci sono nato dentro, ma quando ho iniziato a studiarlo e quando ho avuto un paragone una volta imparato l’italiano, ho veramente pensato che gli inglesi, o chiunque abbia pensato il futuro in inglese, fosse un genio malefico.

 

Sul serio! Come si fa a pensare se una cosa è un programma, un’intenzione, una proiezione, un’opinione, una decisione spontanea, una previsione e avere una forma completamente diversa per ciascun contesto, in modo da esprimere un concetto semplice come il futuro?

 

Preferisco mille volte di più come si fa in Italia. Prendi il verbo e ci metti un bel rò, rai, rà, remo, rete, ranno alla fine e il gioco è fatto. L’inglese è, dal punto di vista del futuro, un’assurdità totale. Spero che un giorno aboliscano tutte quelle forme e mettano un prefisso tipo fut…

 

Per esempio:

 

Tomorrow I fut-come to your house.

 

Ahimè, non funziona così. Invece io devo subire giorno dopo giorno le facce perplesse, tormentate, incredule dei miei poveri studenti. Ragazzi, io sto con voi!

 

The scheduled future

 

Questa forma è abbastanza semplice perché in realtà non è proprio una forma per il futuro, è piuttosto un indicativo. Se un treno parte tutti i giorni alle 9.57 dalla stazione Centrale di Milano, è indicativo, no? Quindi in questi casi posso dire:

 

The train leaves tomorrow at 9.57 a.m from Centrale Milano.

 

oppure

 

The flight takes off at noon on Sunday.

 

Noti che il verbo è nel presente?

 

La stessa cosa vale per il negativo:

 

The train doesn’t leave at 8.57. It leaves at 9.57. Try not to miss it.

 

E anche per la forma interrogativa:

 

When does the train leave tomorrow?

 

Non è così difficile, vero? Si usa di solito quando ci sono orari fissi e prestabiliti.

 

The planned future

 

Qui parliamo di qualcosa di deciso e programmato in anticipo. Ecco, già iniziamo ad arrivare in un territorio assurdo. Se hai programmato qualcosa con un’amica, se hai una partita di calcetto pianificata con degli amici o una riunione in cui presenterai il nuovo bilancio aziendale, devi usare il Present Continuous per esprimere il futuro. Il Present Continuous, come tu ben sai, è fatto così:

 

Soggetto + verbo essere al presente + verbo - ing

 

I am meeting Fiona on Sunday for lunch.

 

Graditi ma non obbligatori sono i dettagli che includo nella frase: ho dato un giorno e un orario.

 

We are flying out of Heathrow tomorrow at 9.50 a.m.

 

La forma negativa funziona nella stessa maniera:

 

We aren’t going anywhere this summer. We need to save money for the renovations on the house.

 

La forma interrogativa magari è il motivo per cui riesco marginalmente a giustificare tale bizzarria. Con la forma interrogativa, se leggo tra le righe, in realtà chiedo se l’altra persona ha qualche programma che non può proprio paccare. Immagina quanto sia utile se devi chiedere a una ragazza se è libera questa fine settimana!

 

What are you doing this weekend?

 

E se lei ti risponde:

 

I am going to Courmayeur with my boyfriend.

 

Sarebbe meglio rispondere:

 

Oh! How nice. Have a great time.

 

L’unico verbo che non utilizza questa forma è il verbo TO BE.

Il prossimo marzo compierò 35 anni, e sarebbe logico pensare che “I am being 35 next March” potesse andare bene. In realtà è un errore. Si traduce “I turn 35 next March oppure I am turning 35 next March”.

Il verbo TO BE usato con il present continuous si usa solo per indicare un comportamento insolito (se vuoi approfondire, c’è un articolo sul uso del Present Continuous e il Present Simple).

 

Intentional future

 

Si tratta del futuro che esprime un’intenzione. “Ho intenzione di parlarti” diventa “I am going to talk to you”.

 

Soggetto + verbo essere al presente + going + verbo.

 

I am going to tell you something very important.

 

Ti sei mai chiesto cosa significa GONNA? Significa GOING TO. Si vede nello slang e si sente GONNA ovunque. Io penso che se una forma esiste nello slang è perché è un modo piuttosto comune. Detto ciò, non è accettato nello scritto e non lo userei mai se dovessi parlare in un modo formale - scandirei bene le mie parole.

 

In italiano, a volte, si può tradurre GOING TO a grande linee in STO PER.

 

I’ve had much too much to eat. I am going to be sick.

 

Io ho mangiato eccessivamente. Sto per stare male.

 

GOING TO viene usato quando il risultato è palese. Il cielo è nero, c’è quell’odore strano che viene poco prima della pioggia e gli uccelli sono tutti sugli alberi a cercare rifugio. In questo caso si dice:

 

I think its going to rain.

 

Oppure vedi un uomo che ha bevuto tre bottiglie di vino e che quasi quasi non sta in piedi. In questo caso, anche se è uno tuo pensiero, ma la previsione è molto fondata, puoi dire:

 

Oh no! Hes going to feel like hell tomorrow.

 

Oppure, come cantava John Lennon in Ticket To Ride:

 

“I think I’m going to be sad.

I think it’s today, yeah!

The girl that’s driving me mad

Is going away!”

 

Oppure se hai deciso di fare qualcosa in passato (anche 30 secondi fa) nel futuro, si usa GOING TO.

 

Yesterday I made an important decision. Im going to study Psychology.

 

Ricordati che in inglese anche 3 secondi fa viene considerato come passato, quindi stai attento a quando la decisione è stata presa. Te l’avevo detto che questo futuro è assurdo. Non stavo mentendo!

 

 

The predicted future and the spontaneous future

 

Mi piacerebbe dire “…e per il resto, c’è WILL…” ma sarebbe poco professionale.

 

Soggetto + will + verbo senza to.

 

I will walk you home.

 

Quando si usano verbi come

 

  • THINK
  • PRESUME
  • GUESS
  • SUPPOSE
  • BELIEVE

 

Insomma, verbi che esprimono la tua opinione o il tuo pensiero, si usa WILL. Quando dici la tua opinione o il tuo pensiero, non intendo ipotesi con una forte base nella realtà (perché devi usare GOING TO in quei casi), ma piuttosto opinioni o previsioni senza grande motivazioni dei fatti reali. Complicato? Cercherò di spiegare meglio…

 

Io amo la Ferrari, e come qualsiasi tifoso, comincio la stagione con grande speranza e ottimismo. Io penso sempre al Gran Premio di Australia (di solito la prima gara della stagione) che la Ferrari vincerà il titolo, e proclamo:

 

This year I think Ferrari will win the championship!

 

Poi, a metà stagione, un po’ deluso, dico:

 

I think Mercedes is going to win the championship.

 

Nella prima frase ho fatto una previsione basata su niente o solamente la mia passione e parzialità per la Ferrari. Nella seconda frase ho fatto una previsione basata su risultati tangibili. A meta stagione la Mercedes era d’avanti di 200 punti. Fare una rimonta di 200 punti è inaudita credo.

 

Con avverbi che esprimono possibilità o probabilità devo usare WILL.

 

I will probably come to your house at around 9 o’clock.

 

Maybe she will get angry if you don’t show up earlier.

 

N.B: To show up significa “presentarsi”.

 

Quando decido di fare qualcosa proprio nel momento in cui sto parlando, uso WILL perché è una mia decisione spontanea. Per esempio: Sto parlando al telefono e la persona dall’altra parte mi lascia un messaggio per il mio capo, io dico:

 

Thank you. I will tell her immediately.

 

Anche frasi che in italiano usano il presente:

 

Va bene! Te lo dico dopo.

 

In inglese diventa:

 

Fine! I will tell you later.

 

o

 

Ti faccio vedere una cosa carina.

 

I will show something nice.

 

Si usa WILL anche per le promesse.

 

I will love you forever and ever.

 

o quando devi spingere per una decisione spontanea!

 

Will you marry me?

 

 

The projected future

 

Soggetto + will be + verbo -ing.

 

Questa forma si usa quando devi dire cosa stai facendo, ma proiettato nel futuro. Domani a quest’ora devi incontrare una persona per un appuntamento al buio in centro. Vi date un luogo a un orario, ma non sai come vi riconoscerete. A questo punto, potresti dire tranquillamente:

 

I will be wearing a white shirt and jeans. Oh! That’s too vague… Ill be wearing a big Sombrero too!

 

Questa forma mi aiuta a capire esattamente come troverò la persona e cosa starà indossando.

Come ho detto parecchie volte in tutti gli articoli, e non posso enfatizzarlo di più, l’uso del Progressivo/Continuous Tense è fondamentale. La nostra lingua gira intorno a quello che è indicativo e a quello che è progressivo. Faresti benissimo a entrare proprio in quell’ottica.

 

Il futuro crea molti problemi per tutti quanti e, sempre tornando alla TV americana, anche lì si fanno un sacco di errori grammaticali, ma tutti capiscono lo stesso.

 

Se stai parlando colloquialmente con qualcuno, userei senza grandi problemi GOING TO per la maggior parte del discorso.

Metterei WILL solo in caso di una previsione veramente campata per aria. Se dicessi “My train is going to leave at 10 a.m tomorrow” o “My train will leave at 10 a.m tomorrow”, non prenderei punti per l’esame ma sicuramente il mio interlocutore mi capirebbe e non penserebbe mai che stessi commettendo un errore clamoroso.

 

 

 

 

 

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