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I verbi modali in inglese

Could, should, will, would

I VERBI MODALI

modal verbs in inglese

I verbi modali in inglese sono uno dei più frequenti crucci degli studenti, di tutte le età. Sono tanti, si confondono, sembrano astrusi e irregolari....

In questo articolo scritto da Colum proponiamo tutto il suo amore per i verbi modali. Colum insegna presso scuole e privati (corsi per bambini e adulti).

Leggiamo! Probabilmente, dopo avremo un'ottica tutta nuova sui verbi modali!

 

I VERBI MODALI IN INGLESE

Questi verbi di magia pura sono il motivo per cui penso che l’inglese sia una delle lingue più geniali in assoluto. Per me rappresentano degli universi paralleli. Esiste in realtà solo il presente. Posso riportare una cosa in passato oppure proiettarla nel futuro, ma l’unico vero momento è ora. Un po’ di pseudo filosofia non nuoce, spero.

L’inglese prende in considerazione questo ma ha anche adottato delle parole che ci permettono di vedere il momento in un altro modo. Questi verbi sono i modali. Con un dizionario in mano adesso, vi spiego cosa significano queste parole come sostantivi e non come verbi.

 

CAN - lattina o bidone

COULD -niente

MAY - maggio

MIGHT - Forza, potere

WILL - Volontà o testamento

WOULD - niente

SHALL - niente

SHOULD - niente

MUST - essenziale oppure il mosto del vino

 

Vedi, se non hanno un verbo che segue, non hanno un significato tranne CAN, MAY, MIGHT, WILL e MUST.

 

E non riuscirei mai a confonderli perché un modale è sempre seguito da un verbo o un soggetto.

VERBI MODALI IN INGLESE: FORMA AFFERMATIVA

 

 verbi modali in inglese

La forma positiva è così:

 

Soggetto + verbo modale + verbo principale

 

I WILL SWIM

 

La forma interrogativa:

 

Verbo modale + soggetto + verbo principale?

 

WILL I SWIM?

 VERBI MODALI IN INGLESE: FORMA NEGATIVA

 

La forma negativa:

 

Soggetto + negativo del verbo modale + verbo principale

 

I WILL NOT (WON’T) SWIM

 

E la forma interrogativa negativa:

 

Negativo del verbo modale + soggetto + verbo principale?

 

WON’T I SWIM?

 

Cavoli! I verbi modali funzionano come il verbo TO BE! Sì!!!

 

È assolutamente vero, ma ti darò anche un’altra bella notizia:

i verbi  modali non vanno coniugati

. Rimangono invariati per tutti i soggetti. In più, dato che sono ausiliari, anche i verbi principali sono nella forma infinita (ma ricordati sempre di togliere il TO).

 

 

Va benissimo:

 

I will go home at three o’clock.

 

Va malissimo:

 

I will to go home at three o’clock.

 

È un brutto vizio. Sento l’errore troppo spesso. Argh e uffa!

 

OK! Adesso abbiamo capito la forma e come si fa a usarli per fare determinate cose come domande o affermazioni e negativi, ma non sappiamo ancora cosa significano. Ma no! Non hanno il significato definito come un sostantivo. Ti ricordi che prima dicevo che i modali per me sono simili a degli universi paralleli? Non cercavo di fare lo hippie così… anzi. Sulla terra io sono Colum.

 

I AM COLUM.

 

Ma sul pianeta dove guardano solo le mie capacità e competenze, quindi CAN

 

I CAN BE AN ASTRONAUT.

 

Invece nel mondo in cui tutto va perfettamente, perciò SHOULD

 

I SHOULD BE KINDER TO MY LAZY STUDENTS.

 

Invece nel mondo del futuro, WILL

 

I WILL BE MORE HELPFUL TO THE ELDERLY

 

Vedi come funziona? Il verbo è sempre rimasto uguale (TO BE) ma il verbo modale mi ha dato l’indicazione in ciascun esempio per come leggere e interpretare il verbo principale.

 

 

modal verbsAdesso che abbiamo capito la loro funzionalità, entriamo nei particolari. Una cosa che mi ha sempre reso perplesso è in tutti questi anni di insegnamento, WILL per il futuro non crea mai problemi. I miei studenti, o lo sapevano già, o l’hanno imparato al volo. Invece con WOULD, c’è una tale confusione che spesso rimango allibito. Tanti anni fa, con uno studente piuttosto difficile, ho risolto il suo problema. Forse funzionerà anche per te.

 

Se prendiamo un verbo come AVERE, il verbo è fatto di due cose AV+ERE

 

Diciamo che in inglese il ERE è TO e l’AV è HAVE

 

Se prendo il verbo nella forma condizionale mi viene fuori AVREI, giusto?

 

Faccio lo stesso gioco:

 

AV+REI

 

AV è il verbo e REI è la desinenza (quella parte finale che mi fa capire il tempo verbale o i diversi contesti del verbo).

 

In inglese funziona più o meno nello stesso modo, ma dato che abbiamo poca attenzione e ci distraiamo facilmente, tutta quell’informazione va messa davanti.

 

I WOULD + HAVE

Quindi ora ho una domanda per te. Come si dice IO SAREI, facendo esattamente lo stesso gioco? Partiamo allora!

 

SA+REI

 

Allora SA viene del verbo ESSERE, e la desinenza REI mi dice che è condizionale, no? Ma in inglese, dato che siamo svampiti e spesso ci è difficile rimanere concentrati, devo mettere la desinenza prima.

 

REI diventa I WOULD

 

SA diventa BE

 

Quindi SAREI in inglese è:

 

I WOULD BE

 

WOULD è semplicemente il verbo ausiliare che uso per trasformare la desinenza del verbo. DA SOLO NON VUOL DIRE IO VORREI! Usiamo un bell’esempio per non confonderci mai più e per ricordarci che I WOULD non ha nessuna possibilità di essere IO VORREI:

 

If my wife left me, I would be sad.

 

Allora scambiando e sbagliando I WOULD per IO VORREI, ottengo:

 

Se mia moglie mi lasciasse, vorrei essere triste.

 

Ma scusa! Se tua moglie ti lasciasse, non saresti triste e basta? Che senso avrebbe dire: Vorrei essere triste?

 

Tra l’altro, chi vorrebbe essere triste? Già facciamo fatica a essere sempre contenti e felici.

 

No!

 

If my wife left me, I would be sad.

 

è logico:

 

Se mia moglie mi lasciasse, sarei triste.

 

La confusione, secondo me, può essere rintracciata a una bruttissima traduzione. Facciamo lo stesso gioco:

 

VORREI

 

I WOULD WANT

 I WOULD LIKE

 

Usiamo I would want, ma non per dire I would like.

 

I WOULD LIKE

 

MI PIACEREBBE

 

Houston, abbiamo un problema!

I è il soggetto perciò è la prima persona in inglese, ma in italiano il verbo piacerebbe è la terza persona singolare e il MI è il complemento oggetto. Cerchiamo di tradurre bene allora.

 

IT WOULD PLEASE ME

 

Ecco! Giusto! Ma io non ho mai detto una cosa così Shakespeariano in vita mia. Quella forma lì è super formale. Si trova sugli inviti ai matrimoni!

 

Tutto per dire che GRADIRE è la traduzione più letterale di TO LIKE.

 

IO GRADIREI

 

I WOULD LIKE

 

Uso la stessa logica di prima e così il gioco è fatto.

 I COULD vs I CAN

 

Avendo chiarito questo problema potenziale, andiamo avanti. Devo comunque dire una cosa che per me è molto importante. I verbi modali non possono mai stare insieme! Per dire POTREI, I WOULD CAN è logico sì, ma non è corretto. Bisogna dire I COULD.

 

CAN (indicativo solo)

COULD (condizionale)

 

Can e could vengono usati per parlare di capacità e competenze

COULD YOU - come hai letto nell’altro articolo – lo usi per chiedere a una persona se è in grado e se è disposta a fare qualcosa.

 

I MAY vs I MIGHT

 

MAY (indicativo solo)

MIGHT (condizionale)

 

May e might vengono usati per parlare di possibilità o chiedere il permesso per fare qualcosa.

 WILL vs WOULD

 

WILL

 

Will crea la desinenza per il verbo per:

 

  • parlare del futuro
  • fare una previsione
  • esprimere un’opinione sul futuro
  • prendere una decisone spontanea per il futuro.

 

WOULD

 

Would crea la desinenza per il verbo per parlare di una cosa ipotetica nel presente.

 

SHALL vs SHOULD

 

SHALL

 

Shall veniva utilizzato similmente a WILL per la prima persona singolare e plurale. Oggigiorno, l’utilizzo nella forma affermativa è riservata, ma non in modo esclusivo, ai contratti e agli accordi legali. La forma interrogativa, invece, è rimasta… ed è bellissima.

 

What shall I do today?

 

Cosa faccio oggi?

 

Vedi che non è simile per niente a:

 

What do I do today?

 

Cosa faccio oggi?

 

Nella prima frase con shall ti sto chiedendo un suggerimento. Voglio il tuo input.

 

What colour shall I dye my hair?

 

Di che colore mi faccio i capelli?

 

When shall I ask her out?

 

Quando le chiedo di uscire con me?

 

Io trovo il giusto uso di SHALL estremamente coinvolgente. Ancora questa forma si riserva alla prima persona singolare (I) e la prima persona plurale (WE).

 

Where shall we go on holiday this summer?

Dove andiamo in vacanze quest’estate?

 

SHOULD

 

Should è DOVREI ma nel senso di sarebbe meglio. Se ci fosse un obbligo, bisognerebbe usare WOULD HAVE TO.

 

MUST

 

Must è strano. Ho scritto un altro articolo su questo verbo particolare. Must si usa per un obbligo ma anche nella deduzione logica.

 

Tutti i verbi modali possano essere usati nella stessa maniera. Alcuni esempi saranno facili, ma altri ti faranno grattare la testa.

 

CAN

COULD

MAY

MIGHT                  +                         WORK (INDICATIVO)

WILL                                                 HAVE WORKED (PASSATO)

WOULD                                            BE WORKING (PROGRESSIVO)

SHALL                                              HAVE BEEN WORKING (PASSATO PROGRESSIVO)

SHOULD

MUST

 

Ti ricordi i mondi paralleli? Adesso farò la stessa cosa ma rimango nella realtà del nostro mondo.

 

 

I WORK (LAVORO)

I WORKED (HO LAVORATO, LAVORAVO, LAVORAI)

I AM WORKING (STO LAVORANDO)

I WAS WORKING (STAVO LAVORANDO)

 

Il verbo modale è il biglietto che mi fa capire in che mondo l’azione si sta svolgendo.

Ogni cambiamento del verbo modale, corrisponde a una diversa interpretazione del verbo principale.

 

modal verbs worldSpesso, quando sono con i più piccoli dei miei studenti, faccio loro disegnare dei pianeti e poi, per illustrare cosa succede su ogni mondo, scriviamo delle caratteristiche di ogni pianeta.

Nel mondo di SHOULD tutti si rispettano e le maestre sono tutte gentili e non li sgridano mai.

Nel mondo di WOULD, sono tutti calciatori e mangiano sempre la pizza.

Nel mondo di MUST sono tutti poliziotti e genitori.

So che sembra bambinesco, ma i verbi modali sono proprio così. Sono un po’ come gli occhiali 3D: l’immagine è quella che è, ma mettendo gli occhiali vedi l’immagine in 3D. I verbi modali sono anche un po’ come cambiare impostazione sulla TV. Se la vuoi vedere in bianco e nero, la vedi in bianco e nero. Se la vuoi vedere con i contrasti più luminosi, la imposti così… e via!

 

Finiamo così:

 

Do you want to come to my house to study?

 

I should and I can but I don’t so I won’t.

 

Dovrei e posso ma non voglio, perciò non verrò.

 

 

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