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Segmentare la frase in inglese

Per aiutare i bambini a capire l'inglese, bisogna aiutarli a "scannerizzare" la frase e riconoscere le parole

L'idea di questo post miconsapevolezza fonologica è venuta dopo avere trovato su internet questa immagine: in effetti, le canzoncine sono molto usate per insegnare l'inglese e sono anche veramente utili, tuttavia spesso ascoltando come vengono cantate si ha l'impressione che le persone percepiscano e riproducano le frasi come una unica stringa, senza separare le parole.

Qui vediamo dei bambini, ma è una cosa che si può notare in studenti di tutte le età.

Non è solo una questione di pronunciare correttamente, ma di percepire distintamente quando una parola termina e la parola successiva comincia.

Fare lo "scanner" della frase non è una competenza innata, ma ci si arriva con tanto allenamento. Anche i bambini piccoli devono impararlo nella propria lingua madre. Se la mamma dice "Amore hai fame?", il bambino percepirà una unica stringa "amorehaifame?" fintanto che non distingua le parole tra di loro, grazie agli accorgimenti che la madre mette in atto istintivamente (parlare piano, sottolineare con la mimica, separare le parole, ripetere frequentmente le parole da sole e nel contesto).

Perchè il bambino possa giungere a distinguere le parole Amore-hai-fame, ci vorrà tanto esercizio e dovrà per fare questo avere maturato una serie di competenze sulla prosodia della propria lingua, oltre che sul significato della singola frase.

In italiano,ad esempio, molte parole sono piane, ovvero hanno l'accento sulla penultima sillaba: il nostro cervello piano piano si specializza ad aspettarsi una cesura tra due parole con la scansione tipica delle paole piane (quindi si attenderà che la parola termini una sillaba dopo l'accento tonico).

In francese, molte parole sono tronche: quindi il cervello di un francese si specializzerà nello scaning della frase, aspettandosi che le parole terminino con un accento e che quindi dopo la sillaba accentata inizi una altra parola.

Con la lingua straniera, l'insegnante deve imitare molti dei processi che una madre fa istintivamente con il proprio bambino, ma deve anche essere consapevole che se sta insegnando l'inglese a bambini italianofoni per loro la segmentazione della frase in inglese sarà difficile, perchè devono rieducare il cervello ad una lingua diversa.

In inglese la sillaba è normalmente arretrata, quindi la cesura tra una parola e l'altra può essere anche due sillabe dopo l'accento tonico. Il bambino deve essere abituato ed aiutato a percepire questa differenza.

Inoltre, per noi italiani la vocale lunga e lateralizzata (cioè molto chiara) è fondamentale per sentire l'accento tonico. In inglese, le vocali sono molto più brevi e palatalizzate (cioè meno chiare, pronnciate "in mezzo al palato") quindi per i bambini è molto più difficile senrtirle.

Tutto queto lungo preambolo per dire che in questo articolo parliamo di giochi e strategie per aiutare i bambini ad ascoltare con finezza e a segmentare la frase, distinguendo bene tra una parola e l'altra. Del resto questa è una attività preliminare ad ogni altra attività di fonetica , spelling o consapevolezza fonologica.

A scuola e all'asilo noi crediamo che sia sempre bene dedicare del tempo a queste attività,

Consapevolezza fonologica e lettura

Prima di cominciare a leggere, è bene che l'insegnante si accerti che il bambino abbia una almeno discreta comprensione delle frasi scritte e che lavori sulla consapevolezza dei suoni. 

Affrettare il processo, saltando fasi importanti, può portare a problemi di lungo corso, sia psicologici e di auto-stima sia di apprendimento, con lacune che si aggravano anno dopo anno. E' bene che i passi fondanti siano lenti e cauti, anche perchè non tutti i bambini partono da solidi prerequisiti.

Imparare ad ascoltare

Uno dei prerequisiti meno sviluppati nei nostri tempi è la capacità di ascolto. Una volta i bambini ascoltavano per molte ore gli adulti parlare e raccontare, perchè le storie erano intrattenimento collettivo (che è stato sostituito dalla TV e poi dal PC e dai dispositivi elettronici coe tablet e cellulari).

Oggi non solo questa dimensione dell'ascolto collettivo non esiste quasi più, ma i bambini si stanno assuefacendo a tempi contratti e superveloci, nonchè a media che puntano molto di più sulla comunicazione visiva rispetto a quella uditiva. Ma per imparare a leggere avere svluppato una buona capacità di ascolto (non solo delle parole, ma anche dei suoni) è veramente importante.

Gioco per imparare ad ascoltare : The Listening Game.

Ecco un gioco tutto basato sull'ascolto. Ci si può sedere a terra, e chiedere alla classe di fare silenzio. I bambini devono ascoltare i rumori che vengono dalla classe e da fuori. potete guidare i bambini all'ascolto come in una attività di rilassamento (ecco delle attività di rilassamento in allegato).

Dopo la prima sessione di ascolto, si può parlare con la classe e chiedere quali rumori si sono sentiti, facendo una sorta di tabella. Ci sarà il rumore delle macchine che passano, l'abbaiare del cane, il rumore prodotto nelle altre classi...fate una specie di brainstorming. Ecco un esempio di tabella.

tabella dei suoni
Il gioco, che si può portare avanti per pochi minuti e poi ripetere frequentemente, presuppone proprio l'ampliamento della loro capacità di ascoltare. Fate lavorare i bambini in gruppi e magari sfidateli a introdurre nuovi, più precisi rumori, mano a mano: le porte che si aprono e si chiudono, i passi nel corridoio, persino gli stomaci che avvisano che è ora della pappa.

Per farla diventare una buona attività in iglese, basterà dare le etichette e chiedere ai gruppi di nominare in inglese i suoni e i numeri delle volte che li sentono. 

Si può anche inventare una variante sonora del famoso gioco "I spy with my little eye" (lo conoscete?) tutto basato sull'orecchio: I spy with my little EAR...the sound of CARS/DOORS OPENING/HEADMASTER APPROACHING....e i bambini dovranno cercare di sentirlo e magari imitare il suono che fa.

Ogni singola attività basata sull'ascolto è preziosa. perchè se i bambini imparano ad ascoltare, imparano ad imparare nel contesto della classe. Se imparano ad ampliare la loro attenzione, i risultati saranno visibili su tutte le abilità.
 

Gioco  per imparare ad ascoltare :“Moo-Moo,” Where Are You?

I bambini si siedono in cerchio. Un bambino sta in mezzo con gli occhi chiusi. L'insegnante sceglie un altro bambino che si alza dal cerchio e va in un angolo della stanza, da dove dovrà dire MOO MOO! (fingendo si essere una mucca che si è persa). Il bambino in centro al cerchio dovrà cercare di indovinare da che direzione viene il verso MOO MOO.

Va da sè che questa attività può funzionare solo se i bambini imparano a stare in silenzio. Se il bambino indovina la direzione, ci si dà il cambio. Può diventare una buona attività di inglese,facendo l'intera fattoria: ogni bambino si identifica in un animale e fa il suo erso. In questo modo i bambini possono imparare i nomi degli animali della fattora. Questo gioco è adatto dopo avere ad esempio insegnato la canzone Old Mac Donald had a Farm.

Gioco per segmentare la frase: "Counting Words"

In questo gioco, i bambini sono chiamati a contare le parole nelle frasi: in questo modo devono fare caso a dove una parola inizia e finisce.

L'insegnante comincia con una semplice frase "The sea is blue" (ad esempio). Si possono usare anche frasi diverse, non è indispensabile che i bambini capiscano il significato della frase, ma che indovinino il numero delle parole. E' in effetti più un gioco di ascolto che di "inglese" in senso stretto e si potrebe fare anche con parole inventate.

L'importante è che i bambini abbiano la posibilità di sentire la naturale prosodia della frase inglese, quindi cercate di parlare i modo lento, ma naturale. Se è possibile, meglio un madrelingua o una registrazione piuttsto che un insegnante non madrelingua.

I bambini sono divisi in squadre, in un'ottica di cooperative learning. Ogni gruppo, dopo essersi consultato dà una unica risposta di gruppo sul numero di parole nella frase pronunciata dalla maestra.

Gioco per segmentare la frase: Roll Along Words

Questo gioco si fa invece in gruppo, tutti in cerchio, con una pallina. La regola è che per ogni frase, la pala andrà fatta rollare da un partecipante all'altro per tante olte quante sono le parole che la compongono. Vediamo la frase :" I am tired" -  è una frase di 3 parole: la palla viene fata rotolare 3 volte. L'insegnante comincia: dice una frase  di 3 parole (ad esempio) e fa rotolare la pallina ad un bambino, che la farà rotolare all'altro.

Rotolando la pallina si può dire la parola, ad esempio in "I eat ice-cream", la maestra fa rotolare la frase dicendo "I", il primo bambino fa rotolare la frase dicendo "am" e l'ultimo bambino fa rotolare la frase dicendo "tired". Il bambino che prende la palla dopo l'ultima rollata ha il compito di inventarsi e dire una altra frase e proseguire così il gioco.

Si può mettere un po' di pepe a questo gico, dividendo l gruppo classe in piccoli gruppi e facendo una competizione sul gruppo che, in un tempo dato, (ad esempio 5 minuti) riesca a fare e rollare più frasi.


Gioco per segmentare la frase: il gioco dell'Oca

Se avete il cartelone del gioco dell'oca, potete usare le frasi (dette dall'insegnante, magari scelte a caso di volta in volta in un libro, per non favorire nessuno) come i numeri del dado.

La maestra dice "The cat sleeps on the sofa"...i bambini contano: sono 6 parole, quindi vanno avanti sul cartellone del Gioco dell'Oca per 6 spazi.

 Altre idee per sviluppare l'ascolto: dì la tua

 

...avete altre idee? confrontatevi con noi nel nostro gruppo FB dedicato alle maestre , vi aspettiamo!

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