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READING ALOUD: l’importanza dell’ascolto condiviso o del voiceover nella lettura individuale

Insegnare a leggere in inglese: l'audiobook è uno strumento inclusivo, utile per la classe e per l'alunno con DSA

La lettura è una attività irrinunciabile per chiunque voglia imparare una lingua.

Che sia la lingua madre o una lingua seconda o straniera, la lettura rende possibile ampliare il vocabolario, il repertorio delle espressioni grammaticali e sintattiche, imparare la corretta ortografia…insomma, è l’attività che ci consente di maturare le abilità che ci portano a diventare un utente avanzato della lingua in questione.

Le difficoltà specifiche della lettoscrittura in inglese

Tuttavia, leggere in una lingua che non conosciamo bene è difficile e può essere frustrante. Nel caso di una lingua trasparente foneticamente, come l’italiano, si può almeno dire che il lettore inesperto può facilmente creare da se’ le corrispondenze fonema-grafema, riconoscendo così facilmente il suino delle parole.

In questo modo, riconosce in forma scritta le parole che conosce in forma orale, e può figurarsi con affidabilità il suono di parole che incontra per la prima volta in forma grafica.

La stessa cosa non si può dire dell’inglese. Il fatto che la fonetica dell’inglese sia irregolare ed opaca, porta a maggior difficoltà, almeno da parte di un utente poco esperto, a “figurarsi” il suono delle parole che incontra in forma scritta.

Questo può essere un ostacolo alla comprensione del significato perché quando leggiamo silenziosamente, in realtà nella nostra mente “suonano” le parole.

Se non sappiamo come fare suonare le parole, il discorso nella nostra mente si può interrompere e può essere più difficile costruire il senso della frase. Non accade sempre così (una persona abituata a leggere in inglese può riconoscere il significato di una parola che non sa pronunciare), ma è sicuramente una cosa che può accadere, specie con un utente in formazione, come può essere un bambino o un ragazzo che sta imparando l’inglese.

Lettura + ascolto insieme per una glottodidattica inclusiva e multisensoriale

L’esperienza di leggere ed ascoltare insieme è molto importante per facilitare la comprensione. Non si tratta di sostituire la lettura con l’ascolto: si tratta sia di vedere l’ascolto come propedeutico alla lettura (come effettivamente è, dal punto di vista evolutivo) sia del consideralo come complementare, perché una lettura ad alta bene interpretata arricchisce di significati la fruizione.

La doppia esposizione al testo orale e scritto (con gli occhi e con le orecchie) attiva nello stesso istante aree del cervello deputate a funzioni diverse: le aree proprie del riconoscimento delle forme visive insieme a quelle delle forme uditive).

I DSA spesso hanno un problema di ricezione o processazione degli stimoli uditivi o visivi: leggere e ascoltare insieme è una forma di compensazione naturale ed efficace proprio perchè attivare contemporaneamente i due canali può supplire alle difficoltà specifiche del bambino, aiutando la comprensione del testo.

La comprensione del testo altro non è che la creazione di una immagine mentale con le informazioni tratte dal testo. I bambini che faticano a cogliere e rappresentare tutti gli elementi del testo, grazie all'audiobook possono avere accesso a piu' ancore di significato. Li aiuta infatti l'espressività della voce, o i diversi rumori registrati nel testo.

Per riassumere, la lettura+ascolto insieme (sotto forma di audiobook, ma anche di ricorso allo storytelling) è un elemento importante alll'interno di una glottodidattica multisensoriale e inclusiva perchè:

  • rende esplicita la corrispondenza tra suono ed immagine della parola, rinforzando le competenze ortografiche e la pronuncia della lingua
  • offre ancore di significato per aiutare i bambini in difficoltà a rappresentarsi l'evento narrato e quindi a capire il testo
  • aiuta sia il bambino visivo che il bambino uditivo ad entrare in relazione positiva con l'esperienza della lettura
  • è una forma di compensazione per il bambino con eventuali problematiche visive o uditive

Barbara Wilson, importance of audiobooks

Lettura+ascolto e motivazione alla lettura

La lettura ad alta voce aggiunge significati anche culturali, emotivi ed empatici (pensate solo alla potenza di una lettura emozionante, teatrale, sul lato sentimentale del leggere: grazie ai neuroni a specchio, la lettura può acquistare una valenza “tridimensionale”), con positive ricadute nell’ambito della motivazione a leggere.

Per questo è consigliabile fare storytelling nelle classi della scuola di infanzia e primaria e , andando avanti, scegliere libri che abbiano (tramite e-reader o audiobook) una versione orale. E’ naturalmente fornadamentale che la lettura sia di buona qualità: una lettura piatta o sciatta non solo potrebbe non avere vantaggi cognitivi, ma può al contrario affossare l’esperienza emotiva legata alla fruizione del testo.

Storytelling inclusivo e multisensoriale: Otto the Baby Eagle

Abbiamo creato uno storytelling, basato sul metodo didattico Otto l'Aquilotto, finalizzato ad insegnare ai bambini la corretta postura, impugnatura e i prerequisiti per la scolarizzazione.

Lo storytelling riprende tutti i concetti sviluppati in inglese (secondo la metodologia CLIL) dal programma di educazione visiva e posturale, con una storia che ha un significato educativo importante: L'aquilotto Otto aiuta Joe nel suo inserimento a scuola, e Joe aiuta Otto ad imparare a volare.

Abbiamo cercato di redigere il programma secondo i principi della multisensorialità e della inclusività, ovvero:

  • Lo storytelling ha un corredo iconografico chiaro e pulito, che permette una lettura illustrata in classe
  • Abbiamo creato una versione con voiceover, che permette ai bambini di ascoltare la pronuncia
  • Abbiamo osservato la multisensorialità, ideando stimoli visivi, uditivi e cinestesici associati
  • Abbiamo identificato le k-words e abbiamo creato attività ludiche e motorie ad hoc per rinforzarle
  • Abbiamo corredato la storia con esercizi che permettono anche una rielaborazione creativa delle parole e contenuti

 Formazione per docenti: Inglese multisensoriale e inclusivo

In collaborazione con Giuseppina Porrino, autrice del metodo Otto l'Aquilotto, abbiamo crerato un programma di formazione per docenti della scuola di infanzia e primaria:

  • 25 e 26 Giugno 2018: introduzione al programma di Educazione visiva e posturale Otto l'Aquilotto
  • 27 e 28 Giugno 2018: Modulo inerente la metodologia CLIL applicata a Otto l'Aquilotto
  • 29 Giugno: Metodologie cinestesiche applicate alla didattica

Il corso è riconosciuto dal MIUR: scarica qui la locandina con il programma​

 

 

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